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C. d’Orlando: un’Upea in emergenza sconfitta a testa alta a Brescia

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Sconfitta per l’Orlandina Basket in quel di Brescia all’esordio nel campionato di LegaDue Gold. Non basta il cuore dei ragazzi di coach Pozzecco, perché indubbiamente pesa l’assenza dei big Gianluca Basile (che sta recuperando dalla contrattura al polpaccio) e Sandro Nicevic (a seguito della mancata ricezione della FIP del nulla osta della Federazione Cestistica Croata) e del play americano Derek Wright (tagliato 7 giorni fa). I paldini cerano di porre il cuore oltre l’ostacolo, ma la sfortuna li fa chiudere ad un passo dalla vittoria della gara.

L’Orlandina, guidata dal giovanissimo play Laquintana e da un ottimo Andrea Benevelli, riesce nel primo parziale ad andare avanti di 5 lunghezze (11-16), ma non tarda ad arrivare la risposta della Leonessa, che, con un ottimo Rinaldi, si porta subito avanti di 6 (24-18). In chiusura del primo quarto il tabellone segna 24-22.

Il secondo parziale si apre con un l’allungo lombardo firmato Cuccarolo, ma l’Upea cerca di rifarsi sotto. Non basta però l’apporto di capitan Soragna, perché Brescia trova la sua bocca di fuoco nell’ex Tamar Slay, che piazza la tripla del +5 (32-27). Un ottimo Benevelli riporta l’Upea sul -2, ma la lunga panchina bresciana frena gli ospiti con un’ottima difesa e porta la Leonessa sul +8 (38-30).
Dopo un piccolo black-out i paladini riescono finalmente a costruire un gioco d’attacco, che porta alla tripla di Cefarelli, ma Brescia ha una marcia in più, e vola sul +9. Archie riesce a piazzare la tripla, ma il quarto si chiude sul 44-36.

Il terzo è il quarto dei paladini: al rientro dagli spogliatoi Brescia allunga fino al +10, ma l’Upea è pienamente in partita. Fino a metà parziale Benevelli fa tutto da solo tenendo l’Upea sul -6 (53-47), ma la svolta avviene a causa di una testata di Bushati al viso di Tommy Laquintana: i compagni del giovanissimo play cercano il riscatto, Cefarelli trova il -4, Slay cerca di rimettere le cose in chiaro, ma Soragna, Benevelli ed un grandissimo Portannese, costretto a giocare da play dopo l’infortunio di Laquintana, siglano il +1 (59-60) alla fine del parziale.

In avvio ultimo quarto Brescia ritrova la via del canestro ed un fallo tecnico fischiato a coach Pozzecco aiuta ulteriormente i padroni di casa, che realizzano un break di 7-0 (66-60). I paladini hanno un nuovo scatto d’orgoglio e si rifanno sotto sul -2 (70-68). Il quinto fallo di Portannese sulla schiacciata di Cuccarolo è una tegola per l’Orlandina, e Slay scuote i suoi con un parzialino personale di 5-0 che vale un nuovo +6 lombardo (75-69) a 5 minuti dalla fine.
Archie va fino in fondo per il -4, il fallo in attacco di Giddens regala un possesso agli ospiti ed un nuovo -2 paladino firmato ancora Archie. Ma tra le fila dei bresciani c’è un giocatore di grandissima classe ed esperienza, quel Tamar Slay che fece sognare Capo d’Orlando nella stagione 2007/08, che infila la tripla del +5 bresciano (78-73). Il 2/2 di Archie ai liberi fa ancora sperare, ma Slay punisce nuovamente dai 6.75, e ad un minuto e mezzo dalla fine l’Upea è sotto di 4 lunghezze. A 15 secondi dal termine Dominique Archie fa un miracolo: da oltre 7 metri e mezzo realizza col fallo e concretizza un gioco da 4 punti che porta l’Upea in perfetta parità a quota 83. Ma una dubbia decisione tattica, con il fallo di Ciribeni su Robert Fultz, il quale realizza entrambi i tiri liberi, e i ripetuti errori da sotto canestro nell’ultimo attacco paladino decretano la vittoria della Leonessa Brescia con il punteggio di 85-83.

Il tabellino:
Brescia: Giddens 17, Slay 23, Rinaldi 12, Fultz 13, Procacci 6, Loschi 3, Cuccarolo 4, Bushati 3, Di Bella 4, Maspero. Coach: Alberto Martelossi
Orlandina: Archie 29, Portannese 17, Laquintana 7, Benevelli 18, Soragna 7, Cefarelli 5, Ciribeni, Basile e Busco n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco

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