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Galati Mamertino: una Mamertina da sogno, mister Bontempo: «Dedicato al direttore Savina»

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Una Mamertina da sogno. Dopo un’estate difficile, vissuta tra momenti di grande tristezza e problemi societari, la squadra del presidente Anastasi è riuscita ad iscriversi regolarmente al campionato di Promozione 2013/2014, pronta ad una nuova avventura. Sacrificio, amore per la maglia e una dedica da fare. La Mamertina non poteva sparire, doveva esserci e dopo quattro turni di campionato è addirittura in testa alla classifica con 10 punti racimolati nel Girone B del torneo. Chi ci ha sempre creduto è l’allenatore dei giallorossi, Mister Massimo Bontempo, che si è raccontato ai nostri microfoni.

Mister, dopo un’estate travagliata, la Mamertina c’è.

«In estate abbiamo fatto tanti sacrifici per esserci e adesso abbiamo 10 punti in classifica dopo quattro giornate. Punti assolutamente meritati dai ragazzi, che si stanno impegnando al massimo per raggiungere il sogno che si chiama “salvezza”».

Per la Mamertina questo è un campionato particolare, per via degli eventi che hanno coinvolto la squadra nel recente passato. C’è una dedica da fare?

«Sicuramente. La dedica principale va al direttore Savina che purtroppo ci ha lasciato a giugno. Il nostro campionato è dedicato totalmente a lui e sono convinto che dall’alto ci stia guardando e sia felicissimo della sua squadra».

Domenica scorsa un’ottima Mamertina ha battuto un Randazzo sulla carta più forte. Riflessioni?

«I ragazzi sono stati fantastici. Mi è piaciuto il loro modo di tenere il campo, il possesso palla che abbiamo mantenuto sempre con ordine contro un avversario davvero ostico che farà strada in campionato perché ha uomini di esperienza in rosa. Sono contento dei miei giocatori e mi fa piacere per loro che abbiano vinto quella partita».

Piccola nota negativa: gli infortuni, in particolare quello di Onofaro. Quanto pesano queste assenze?

«Onestamente mi sarebbe piaciuto andare avanti con tutti gli elementi in rosa a disposizione. Purtroppo non è possibile ma ci sono altri ragazzi che si stanno allenando in maniera positiva e che certamente rimpiazzeranno come meglio potranno coloro che non potranno scendere in campo a causa di acciacchi vari».

Domenica una partita difficile contro una delle favorite alla vittoria finale di questo torneo di Promozione, il Città di Milazzo. Che partita ti aspetti?

«Credo sarà durissima. Loro scenderanno in campo con gli occhi della tigre perché sono obbligati a vincere dopo qualche risultato alterno nelle prime giornate. Chiaramente saranno loro a fare la partita, noi cercheremo di coprirci bene per poi ripartire velocemente in contropiede e sfruttare al massimo le occasioni che riusciremo a costruire. Ho preso informazioni sui nostri avversari, li conosciamo. Sono una grossissima squadra, composta da elementi che hanno sempre giocato in Promozione o Eccellenza. Loro puntano a vincere il campionato, hanno altre ambizioni rispetto a noi ma non saremo una vittima sacrificale».

L’obbiettivo è la salvezza, ma quanto è bello essere in testa?

«Una bellissima sensazione. Questo primo posto è dedicato al direttore Savina in primis ma anche ai ragazzi perché si impegnano sempre e fanno enormi sforzi. Non è facile allenarsi dalle 20 alle 22 ma tutto il gruppo cerca di prestare massima attenzione durante il lavoro sul campo in settimana. Loro danno tutto, io anche. Speriamo che questo mix alla fine porti a qualcosa di buono».

Domenica al “Grotta Polifemo”, dunque, la Mamertina sfiderà il temibile Città di Milazzo in una partita dai mille risvolti. Si gioca per la classifica, per l’orgoglio, per i colori giallorossi, con un tifoso in più che guarderà dall’alto i suoi ragazzi col sorriso, un sorriso da primo posto.

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