Vito Lupo

Brolo: Vito Lupo a Radio DOC: «Siracusa favorito, ma in testa c’è la Tiger»

Vito Lupo

Intervenuto alla trasmissione radiofonica “Sport Park”, in onda sulle frequenze di Radio DOC ogni lunedì alle 19:00, Vito Lupo, centrocampista della Tiger Brolo prima nel girone B del campionato di Eccellenza, ha parlato della situazione dei gialloneri allenati da Santino Bellinvia e del suo impatto personale con la squadra brolese dopo questi primi due mesi passati nel messinese.

Lupo, classe 1990, arriva dal Kamarat, squadra con cui l’anno passato aveva affrontato in finale di Coppa Italia Regionale proprio la Tiger, che aveva vinto quella partita per 2-1. L’amore tra le due parti è scoccato proprio quel giorno, il matrimonio si è così consumato quest’estate. «A fine partita, quel giorno ero molto deluso. A Cammarata sono stato benissimo per tre anni – spiega Lupo – e ho anche indossato la fascia di capitano. Onestamente pensavo solo a come assorbire la sconfitta, poi il ds Magistro mi disse che ci saremmo potuti sentire più avanti e così è stato. Sono felice di essere a Brolo, ho trovato un bell’ambiente e una società solida e seria».

Vito è un ragazzo genuino ed in campo ha sempre dato il 110% per i suoi colori, per questo motivo è sempre stato un beniamino dei tifosi e per la stessa ragione è stato scelto dalla Tiger Brolo. Dinamismo, piedi buoni e volontà di ferro, queste le caratteristiche del ragazzo palermitano, che non nasconde di ambire a palcoscenici importanti. «Sono venuto a Brolo perché c’è un progetto ambizioso – confessa l’ex Kamarat -, ho un sogno nel cassetto e spero di poterlo realizzare. Ogni giorno do il massimo per migliorarmi, non importa che sia allenamento o gara ufficiale, la mia mentalità è questa. Ho maturato una certa esperienza in questi anni e giocare al fianco di giocatori affermati come quelli che abbiamo in rosa mi può solo aiutare a centrare i miei obbiettivi. Brolo è un trampolino di lancio e possibilmente anche un punto d’arrivo se insieme riuscissimo a fare il salto di categoria che credo sia alla nostra portata».

La Tiger domenica si è inceppata a Rometta, anche se la formazione del presidente Tripi dovrebbe ottenere comunque tre punti dal pareggio contro i messinesi causa posizione irregolare di un calciatore romettese. I “tigrotti”, dunque, si ritroveranno a punteggio pieno dopo quattro turni e sabato al “Comunale” arriva la squadra più quotata tra gli addetti ai lavori, il Siracusa. «A Rometta abbiamo fallito troppe occasioni – ammette il centrocampista – e loro ci hanno puniti nel finale con un bel gol di Biondo. Dobbiamo avere più cattiveria agonistica, dobbiamo chiudere le partite, il mister ce lo ricorda sempre. Fortunatamente, i loro dirigenti hanno commesso un errore e vinceremo la gara a tavolino, anche se non è la stessa cosa. Noi vogliamo vincere sul campo e per farlo dobbiamo essere sempre sul pezzo. Sabato giocheremo contro un avversario molto forte, additato da tutti come il team da battere. Ad oggi, però, in testa c’è la Tiger e questo primato ce lo teniamo stretto. Li aggrediremo, abbiamo fame di vittorie, sarà una grande partita».

Vito ha nella determinazione il suo punto di forza, una determinazione che ogni giorno mette in campo per i suoi colori e per la sua carriera. Il futuro è roseo, il presente è giallonero. Sabato con il Siracusa i “tigrotti” potranno contare su un Lupo in mezzo al campo, un lupo affamato di vittorie e successi, come la Tiger.

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