Luca Bianchi-2

Palermo: variazione di Bilancio proposta dall’Ass. dimissionario Bianchi potrebbe dare respiro a comuni ed enti locali

Luca Bianchi-2
Nella serata di ieri lo stesso presidente Crocetta ha reso pubbliche le variazioni di Bilancio deliberate dalla giunta regionale , su proposta dell’assessore all’Economia Luca Bianchi,  finalizzate a dare risposte economiche e sociali ai problemi della Sicilia, e in particolare a quelli degli enti locali.
I provvedimenti riguardano i comuni sotto i 15mila abitanti, le province, i lavoratori forestali, le associazioni e gli enti culturali e sociali, l’aeroporto di Birgi e le questioni legate al patto di stabilita’ dei comuni di Palermo e Catania. Nella nota il presidente della Regione ha comunicato che i provvedimenti per circa 60 milioni di euro per i comuni fino a 15 mila abitanti saranno così ripartiti : venti milioni di euro per la spesa corrente, 40 milioni per interventi di riqualificazione urbana.
Tale misura e’ stata decisa – afferma Crocetta – per rispondere alla situazione di emergenza occupazionale e sociale in cui versano soprattutto i piccoli comuni in Sicilia”.La giunta regionale nel corso della serata ha approvato anche l’accordo di programma dell’area industriale di Termini Imerese, che consente l’utilizzo immediato di 150 milioni di euro per il rilancio produttivo dell’area. I progetti sono tutti esecutivi per cui immediatamente cantierabili. “La variazione, per molti versi, costituisce il completamento dell’opera di risanamento avviata nel 2013– scrive in un amara lettera l’Ass Luca Bianchi- nel costante tentativo di coniugarlo con l’esigenza di dare risposte economiche e sociali ai problemi della Sicilia, e in particolare a quelli degli enti locali. E’ la dimostrazione del percorso credibile di gestione della finanza pubblica regionale che ha ricevuto significativi apprezzamenti (da ultimo, il Ministro Saccomanni ci ha invitato con una lettera formale a proseguire sulla strada intrapresa). Il Presidente Crocetta, che se n’è assunto la responsabilità in prima persona, mi ha sempre garantito piena fiducia e assoluta libertà nello svolgimento dell’incarico. Non spetta certo a me risolvere la grave crisi politica che si è aperta in questi giorni. Per quel mi riguarda direttamente, tuttavia, ritengo che in queste condizioni non si possa presentare ai siciliani e all’intero Paese per il 2014 lo stesso percorso condiviso e credibile di risanamento delle finanze regionali e di rilancio dell’economia che abbiamo perseguito, seppur tra mille difficoltà, in questi nove mesi e che andava preservato- continua l’assessore all’Economia per motivare le sue dimissioni-Non posso che prendere atto di questa paradossale situazione politica, rimettendo nelle mani del Presidente Crocetta e del Partito democratico il mio incarico, con l’auspicio che la politica ritrovi le condizioni per rilanciare, in un clima condiviso di responsabilità e in una rinnovata armonia con la maggioranza voluta dai cittadini siciliani alle ultime elezioni, l’opera di moralizzazione, risanamento e rilancio dello sviluppo della Sicilia. La prossima settimana, dopo aver depositato all’ARS il disegno di legge di variazione del bilancio 2013, darò incarico ai miei uffici di predisporre tutti gli adempimenti necessari alla chiusura del mio mandato di Assessore per l’Economia”.
Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close