foto grata 2

Capo d’Orlando: la pericolosa grata “killer” in Piazza Matteotti

foto grata 2

Nonostante i tanti incidenti e le numerose segnalazioni , la “trappola” di Piazza Matteotti continua a mietere vittime. Infatti oramai da anni le strisce pedonali all’entrata della piazza centrale di Capo d’Orlando invece di essere passaggio sicuro per i pedoni si trasformano in una vera e propria imboscata ad ossa ed articolazioni degli ignari fruitori. Se in passato a creare pericoli era la mancanza della prima grata che copre i canali di scolo (grata mai applicata nei lavori di riqualificazione della Piazza, lasciandoci l’amaro interrogativo di sapere chi controllava il corretto andamento degli stessi), la “cura” sembra dare frutti peggiori del “male”. Infatti all’ennesimo incidente accaduto appena due anni fa che mandò un’ anziano cittadino in ospedale , il comune pensò bene di correre ai ripari “rattoppando” il pericoloso buco con una grata sostitutiva che, come si evince dalle foto, non s’incastra  assolutamente con le preesistenti creando un pericolo ancor più serio all’incolumità degli ignari passanti.

foto grata 3

La sporgenza infatti diventa un ostacolo subdolo e pericolosissimo che ha mietuto e continua a mietere numeroso vittime , e solo il fato ad oggi ha evitato conseguenze molto più nefaste di escoriazioni, slogature o semplicemente d’assaggiare l’amaro asfalto. Un paio di  giorni fa l’ennesimo incidente, con un’ anziano signore che suo malgrado ha provato l’ebrezza del volo pindarico atterrando in maniera poco nobile sul selciato. Stufi del lassismo amministrativo  ci hanno pensato alcuni commercianti della zona che armati di buona volontà hanno provveduto a recintare, seppur alla buona, la zona .

foto grata 1

“Abbiamo spesso segnalato la pericolosità prima della mancanza di grata, poi di quella applicata ma assolutamente inadeguata allo scopo- ci spiegano alcuni commercianti- ma non abbiamo mai avuto risposta. “ In questa telenovela si sono sfiorati anche passaggi a dir poco grotteschi “ quando abbiamo segnalato che quella grata non era mai stata inserita durante i lavori di riqualificazione  – a parlare è un residente- ci è mancato poco che fossimo accusati di averla rubata noi”, ed effettivamente sembra poco plausibile immaginare qualcuno sottrarre nottetempo una grata dal peso di una ventina di chili per esporla come prezioso trofeo in salotto. E chiaro quindi che la grata non conforme non solo non ha risolto il problema , ma paradossalmente lo ha aggravato  e non di poco.

Preso atto del buon senso dei cittadini che hanno provveduto a delimitare la zona di pericolo , ci resta un solo dubbio…..vista la palese inadeguatezza  di questa amministrazione a risolvere in maniera ordinaria questo annoso problema  e la conclamata attitudine  all’uso industriale delle  tante ordinanze contingibili ed urgenti. Non sarebbe ora di farne una anche per questa grata killer???

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close