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Castell’Umberto: interrogazione dei cittadini al Sindaco Lionetto.

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Serata a tratti tesa quella di venerdì scorso nell’aula consiliare del comune umbertino. Tre ore e mezzo di incontro-dibattito in diretta streaming, disponibile sul sito del comune, durante il quale un gruppo di giovani umbertini ha chiesto spiegazioni al sindaco neo-eletto a giugno di quest’anno su argomenti che riguardano la comunità.
L’iniziativa è partita con una missiva consegnata al sindaco nel mese di agosto da parte dei cittadini firmatari a cui il Sindaco ha risposto con disponibilità e senza concordare gli argomenti.
Primo tema scottante tra tutti l’abbattimento di 20 cipressi nella zona del vecchio centro e altri venticinque in pericolo zona Santa Croce, alberi che peraltro erano stati piantati anni fa dai bambini delle scuole e legati da “un vincolo affettivo”. Si è parlato in questo caso impropriamente di rinaturalizzazione, quando il termine indica più un risanamento del territorio e non un disboscamento e infine come mai non è stato fatto nulla per intervenire e potare gli alberi affinché non diventassero così alti. Il sindaco ha spiegato le ragioni legate ad un fattore di soffocamento delle specie autoctone nel primo caso in cui le insistenti pressioni negli anni precedenti, come opposizione, non hanno avuto la giusta attenzione; nel secondo caso si è pensato ad un abbattimento per ragioni estetiche per dare maggiore luce allo scorcio della chiesa di Santa Croce, per poi tornare sui propri passi ritenendo il malcontento dei cittadini per la proposta fatta di maggiore importanza. Stessa sorte toccherà a molti alberi della pineta e palme (curate senza successo) poiché sono arbusti ormai morti e verranno presto o tardi sostituiti.

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Altra perplessità esposta dai giovani è stato l’utilizzo di fondi amministrativi per organizzare due manifestazioni “Autoslalom” e il “Soap Box Race”, circa 6.000,00 € in totale,  quando gli stessi soldi potevano essere utilizzati per non far pagare il ticket di 10 euro mensili agli studenti pendolari che viaggiano con l’autobus per raggiungere le scuole superiori in altri paesi. La risposta del dottore Lionetto ha messo in chiaro la presenza di manifestazioni già presenti nei calendari regionali od organizzate dalla precedente amministrazione dalle quali è difficile sottrarsi e che è preferibile, per quanto riguarda la corsa delle macchinette, spendere questi soldi per riunire i giovani in attività ricreative piuttosto che fare un convegno di 20.000,00 € sterile su alcool e droga.
L’intervento di un giovane umbertino ha evidenziato, come lo stesso sindaco aveva dichiarato, la lacunosità del regolamento che dispone direttive per gestire parti di suolo pubblico concesse a privati cittadini convertiti in sostanza, in alcuni casi, in orti dove ci si coltiva quel che si vuole al posto di abbellire le aree affidate. Non è chiaro inoltre come si ottengono queste zone di verde pubblico e il mancato utilizzo degli operai per curare queste zone considerato il surplus di personale comunale. Il sindaco ha spiegato che il progetto nasce da idee già presenti sul territorio italiano e che loro come amministrazione impegnata sono alle prime armi: ne risulta un regolamento che va rivisto e su proposta di deliberazione sotto la sollecitazione di cittadini o maggioranza si potrà arricchire o cambiare ciò che non va bene. Per quanto concerne il rapporto costo-beneficio per le vaste aree di demanio municipale da curare non conviene affidarle agli operai.

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Sperpero di denaro pubblico è la conclusione dei cittadini interroganti per un accordo di 6 anni, ancora in corso e stipulato con la vecchia amministrazione, fatto con una coppia di coniugi in zona contrada Sfaranda per impegnare un locale di 100 m² a centro ricreativo-culturale, in realtà utilizzato come luogo per ballare durante le feste, al costo di 850,00 € mensili. Sfaranda è stata colpita da seri problemi di dissesti idrogeologici, i corpi franosi presenti in tutta la contrada sono tutt’ora “Zona Rossa” e i disagi sono stati notevoli e tutt’ora la situazione non è risolta: il sindaco ha spiegato che è stato necessario intervenire per risollevare la popolazione a livello psicologico creando un punto di ritrovo e che sarebbe disposto a spendere pure 3.000,00 € al mese per il bene della contrada.
Presenti al dibattito anche le mamme di bambini di scuola media ed elementare chiamate dal sindaco in riunione, per discutere sulla sicurezza delle scuole messe a dura prova da infiltrazioni naturali e causate da fattori tecnici di manutenzione trascurati nel tempo. Il sindaco ha spiegato che i lavori, che dovevano iniziare già a partire da marzo, saranno effettuati a breve e che non ci sarà pericolo per quanto riguarda l’agibilità.
Si conclude in definitiva con bilancio in positivo l’incontro con la proposta da parte del primo cittadino di creare “il venerdì del sindaco”, la seconda settimana del mese, per dare spazio ai cittadini, discutere e fare proposte costruttive per la crescita e l’amore per il proprio paese.

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