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S. Agata M.llo: querelle Amministrazione e Ass. Commercianti, le precisazioni del circolo il megafono e dell’Avv. Marchese

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Dopo le polemiche innescate dalle, Ass. santagatesi dei commercianti, per le
 accuse di indifferenza e mancata interlocuzione con l’Amministrazione comunale rivelatasi poi solo un problema di disguidi e ritardi nella consegna degli inviti, intervengono con note di rammarico sia il circolo del megafono di Sant’Agata che il e il consigliere Massimo Nicola Marchese, entrambi appartenenti alla compagine politica che sostiene ed ha sostenuto durante la campagna elettorale il sindaco SOTTILE.

Nella nota diramata dal megafono presidente Fallo pone all’attenzione della cittadinanza il problema della rappresentanza “come strumento di lealtà verso la città e non come strumento per sostituirsi alla politica e ai rappresentanti eletti. “.
Il Coordinamento locale de “Il Megafono – Lista Crocetta, “pur riconoscendo il merito ad una realtà che nella sua forma originaria assumeva i connotati di categoria libera, coraggiosa e apartitica, prende atto come la stessa risenta di uno scollamento tra la funzione propria di sodalizio intermedio tra i commercianti ed imprenditori e le altre realtà cittadine, nonché l’Amministrazione, qualsiasi essa sia.
Spiace anche che l’ACIS si sia resa facile oggetto di strumentalizzazione in un momento in cui al tavolo del futuro della città occorre che si siedano tutti. Sappiamo che lo sviluppo socio-economico di Sant’Agata di Militello passa dall’assunzione di responsabilità di tutti: Istituzioni, forze sociali, parrocchie, categorie, professionisti e soprattutto attraverso il coinvolgimento della cittadinanza santagatese che- responso delle urne alla mano – ha deciso lo scorso giugno di cambiare davvero il volto del Comune.”Spiace anche non trovare pari sentimento nella compagine Mancuso-Caiola che, nonostante chiamata all’opposizione dalla comunità santagatese, continua ad assumere atteggiamenti ereditati di esclusiva rappresentanza della città, limitando nei fatti il ruolo del Consiglio comunale espressione di un corpo elettorale plurale ma non per questo disponibile a dare deleghe in bianco a chi vuole farne un prolungamento delle singole ambizioni rispetto al benessere della comunità tutta, nessuno escluso.
Ecco perché è utile rafforzare un rapporto storico e sereno con tutte le forze produttive del paese che ha permesso in passato di superare la cappa della malavita e che oggi necessita di nuovo confronto purché nell’alveo del garbo istituzionale, sia dentro che fuori l’aula consiliare. Se a questo confronto non segue una reale disponibilità in sede di programmazione di risorse e di progetti dal forte richiamo di immagine e respiro per le diverse attività del commercio territoriale, difficilmente i santagatesi potranno coltivare l’ambizione di essere centro distrettuale di ciò che sarà la nuova geografia territoriale pensata in sostituzione alla vecchia macchina politica a cui era facile governare la nostra città dallo studio di un grande gruppo bancario o nel tentativo di sostituire nomi e figure rassicuranti ad equilibri che ancora oggi tendono a ricomporsi nonostante l’esito elettorale. “Questi equilibri – afferma Michele Fallo, presidente del Circolo de Il Megafono di Sant’Agata di Militello – sembrano non lasciare, purtroppo, fuori categorie nate invece per ampliare la partecipazione dei cittadini e delle imprese alla vita pubblica di Sant’Agata dando decoro al ruolo di rappresentanza ricevuto da commercianti ed imprenditori ma che nei fatti – prosegue Fallo – operano con slealtà verso la nostra città, sostituendosi alla politica e ai rappresentanti eletti dal corpo elettorale.Basta una corrispondenza ritardata, una convocazione non recapitata in tempo, a scatenare considerazioni fuorvianti nei confronti di un’Amministrazione che ad oggi sta gestendo con i guanti una situazione difficile di un ente che giorno per giorno, carta per carta, dirigente per dirigente, si dimostra un monolite da rivoluzionare. Se anche l’ACIS – continua Michele Fallo – vuole contribuire a questo cambiamento svesta i panni assunti nelle settimane precedenti, riscopra lo spirito originario consapevole che lo sviluppo turistico e commerciale della città non si scrive da soli”.
Ancora più aspra la nota di Marchese che, come precisa lo stesso autore “più di un comunicato stampa si tratta di uno sfogo personale”

“E’ solo lo sfogo- dichiara il capogruppo  del PD- di una persona alla quale tante altre persone hanno delegato un compito. Il compito di contribuire a migliorare questa città, di preservarne il futuro, di valorizzarne la storia, di mantenerne intatta la dignità. Da lettore e da cittadino prima di tutto, sono rimasto basito nel leggere certi recenti articoli di stampa … Vorrei suggerirveli, ma sono convinto che non avrete difficoltà ad individuarli ponendo attenzione alla questione relativa ai rapporti con le associazioni dei commercianti santagatesi da parte dell’Amministrazione Comunale. Per comprendere il mio stato d’animo e penso anche quello di qualsiasi santagatese di fronte alla commedia dell’assurdo, vi allego gli atti ufficiali al protocollo del Comune, da cui risulta che la nota contenente la richiesta di incontro delle due associazioni reca la data del 05/09 (giovedì), mentre la nota di invito dell’Amministrazione quella del 09/09 (lunedì successivo). Chiunque potrà comprendere come un’amministrazione che risponde a distanza di UN SOLO GIORNO LAVORATIVO (!!!) non può essere certo accusata di avere ignorato una richiesta di ascolto o di incontro, quale che sia. Non so voi, ma io, come si suol dire, ci metterei la firma ! Nel caso di specie è accaduto esattamente questo. Va fugato anche il dubbio maldestramente sollevato da qualcuno …come definirlo? “Mascalzone” ? No no, mascalzone no. Se non altro perché porta male. Diciamo da qualcuno che sta giocando a mettere gli uni contro gli altri, laddove si ipotizza che i destinatari dell’invito nulla ne sapessero fino all’intervento sulla questione dell’Amministrazione Comunale del 12/09/2013, perché risulta agli atti del Comune che l’invito in questione, quello che reca la data di lunedì 09/09, è stato consegnato agli interessati dai messi comunali il giorno successivo, 10/09/2013.

Quindi ben prima dell’invito loro esteso dai solerti miei colleghi consiglieri… Ma allora, mi domando, che film vogliono farci vedere ogni giorno ? Lo stesso degli ultimi dieci anni? Non hanno ancora capito che la gente la trama ormai la conosce e il finale pure?”

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