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S. Agata M.llo: il Sindaco scrive al Ministro, “il Tribunale ancora operativo a nostre spese”

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Con una nota datata 13 settembre 2013 il Sindaco di Sant’Agata Militello Carmelo Sottile, ha trasmesso al Presidente del Tribunale di Patti ed al Ministro della Giustizia il documento sottoscritto da diciotto Sindaci ed Amministratori dei paesi del comprensorio nebroideo al termine del corteo tenutosi lo scorso giovedì 12, con cui si chiede l’integrazione del decreto ministeriale del 5 Settembre scorso, affinché presso la sede della soppressa Sezione distaccata possano svolgersi le normali attività di udienza e di ufficio, ai sensi dell’art. 8 del D.L.vo 155/2012.

Ciò facendo rilevare che in caso contrario il detto decreto potrebbe non essere applicato, avendo l’Amministrazione Comunale subordinato la disponibilità dei locali e l’accollo di ogni onere finanziario, alla prosecuzione delle udienze. Problematica che potrebbe essere oggetto dei decreti correttivi più volte in questi giorni annunciati dallo stesso ministero ed invocati dai territori più colpiti da una riforma insensata e persino controproducente per i conti pubblici.

Di seguito la nota inviata al Presidente del Tribunale di Patti e al Ministro della Giustizia Cancellieri.

Il Comitato degli Avvocati per la Salvaguardia del Presidio di Giustizia di Sant’Agata di Militello e l’Amministrazione Comunale di Sant’Agata di Militello,
PREMESSO di ritenere gravemente lesiva dei diritti e degli interessi di tutti i cittadini del comprensorio dei Nebrodi la indiscriminata chiusura di importantissimi Uffici Giudiziari tra i quali anche la Sezione distaccata di Sant’Agata di Militello; che indubitabilmente la sezione distaccata di S.Agata Militello “AMMINISTRA GIUSTIZIA” in un Comune che è capofila di quasi tutte le aggregazioni sovracomunali del territorio ed anche sede di istituzioni e servizi comprensoriali, nonché sede di uffici decentrati della Provincia regionale di Messina; che quello di competenza della sezione distaccata di Sant’Agata Militello è un vasto territorio, con numero di abitanti elevatissimo, per come si evince, dal notevole carico di lavoro del medesimo tribunale, ovvero, circa 1.550 procedimenti penali, 3.300 procedimenti civili pendenti e 1.200 procedure esecutive pendenti;
CONSIDERATO Che davanti a dati assolutamente oggettivi che non possono essere elusi appare incomprensibile la scelta del Ministero della Giustizia di autorizzare il Tribunale di Patti a mantenere operativa ed utilizzare la sede della Sezione santagatese esclusivamente ai fini del mantenimento degli archivi, giusto decreto datato 05/ 09/2013; Che è stata trasmessa al Ministero della Giustizia una richiesta di autorizzazione ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 D.Lgs n. 155/ 2012 -eventualmente ad integrazione del citato decreto del 05/09/ 2013 -sollecitata dall’Amministrazione Comunale, giusta Delibera di Giunta n. 93 del 05/09/2013, che recepisce tra l’altro la deliberazione del Consiglio Comunale del 25/ 07/2013, volta ad ottenere che la sede santagatese continui ad essere utilizzata anche per lo svolgimento delle ordinarie attività d’ufficio e di udienza per lo svolgimento dei processi civili e penali, tanto che il Comune di S.Agata si è impegnato ad assumersi ogni onere all’uopo necessario; Che il decreto del 05/09/2013 si appalesa illegittimo nella parte in cui non prevede l’utilizzo dei locali per l’attività d’udienza, alla cui esclusiva condizione il Comune di S.Agata aveva gato la disponibilità dei.locali e ad ogni ulteriore onere finanziario e non potrà concretamente trovare applicazione per mancanza dei locali cui destinare gli archivi di Sant’Agata e Mistretta, per i quali occorrono non meno di 750 metri di locali che il Tribunale di Patti, per cui comunicato dal Presidente del Tribunale, allo stato non ha nella propria disponibilità; Che in data odierna si è tenuto un corteo per la città di S.Agata ed un presidio presso la sede distaccata del Tribunale, con la presenza di quasi tutti i sindaci del circondario, all’esito della quale si è convenuto di reiterare la richiesta di mantenere a S.Agata Militello un Presidio di Giustizia; Tanto premesso e considerato, il Comitato e l’Amministrazione Comunale di Sant’Agata di Militello, unitamente alle Amministrazioni Comunali delle altre città del comprensorio nebroideo rappresentate dai rispettivi Sindaci che sottoscrivono per condivisione e convinta adesione,
CHIEDONO
Che il Ministro della Giustizia, ad integrazione del Decreto del 05/09/ 2013,altrimenti inapplicabile, voglia autorizzare il Tribunale di Patti quale Ufficio accorpante la sopprimenda Sezione distaccata di Sant’Agata di Militello,alla utilizzazione dei locali della sede distaccata di Sant’Agata di Militello per lo svolgimento di tutte le attività giurisdizionali, di Ufficio e di Udienza, per il normale svolgimento dei procedimenti civili e penali conformemente alla Delibera di Giunta n. 93 del 05 /09/2013 che di allega. Si allegano: copia delibera di GM n. 93 del 05/09/2013, copia nota Sindaco di Sant’Agata di Militello del 05 /09/2013 prot. n. 22008, copia decreto ministeriale del 05/09/20 13.

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