N Gioiese Orlandina

Serie D: solidità Orlandina, buon pari a Gioia Tauro. Domani Due Torri-Cavese

N Gioiese Orlandina

Finisce 0-0 la sfida tra Nuova Gioiese e Orlandina, disputatasi nel pomeriggio di oggi al “Polivalente Stanganelli” di Gioia Tauro e valida per la seconda giornata del campionato di calcio di Serie D, Girone I.

Sotto un sole cocente, la squadra di Peppe Raffaele si schiera con il canonico 4-3-3. Il neo papà per la seconda volta Privitera si accomoda in panchina e lascia spazio al regista ex Trapani Calabrese, all’esordio con i colori biancazzurri, mentre il rientrante Crinò trova posto accanto a Cocimano e Frisenda in avanti. Rispondono i viola di mister Dal Torrione con un 4-4-1-1 in cui Crucitti è il fantasista incaricato di innescare il poderoso attaccante rumeno Pascu. Arbitra l’incontro il signor Palermo della sezione di Bari.

I primi minuti di gioco sono appannaggio dei padroni di casa, che provano a sorprendere la retroguardia ospite con i continui lanci del metronomo Lombardo, abile nel cambiare gioco in maniera rapida. La difesa paladina è comunque molto attenta e non concede niente agli avanti viola, che sbattono più volte contro la granitica barriera dell’Orlandina. Dal canto suo, la squadra di Raffaele fa fatica negli ultimi sedici metri, nonostante una buona organizzazione di gioco e una discreta gestione del pallone a metà campo. Bisogna attendere il 31′ per vedere il primo e unico tiro in porta del primo tempo, ad opera di Frisenda: punizione liftata di Fascetto e incornata dell’ex bomber della Nuova Igea, l’estremo difensore locale Panuccio blocca sicuro. Dopo 1′ di recupero, tanto caldo e poche emozioni, il direttore di gara manda tutti al riposo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa la musica non cambia. La Nuova Gioiese prova a sfondare con i guizzi di Crucitti e le aperture di Lombardo ma i paladini, guidati da un sontuoso Fascetto, non rischiano mai niente. L’unica pecca dell’Orlandina è la poca lucidità nell’ultimo passaggio e nell’uno contro uno, che spesso vanifica il buon lavoro corale svolto fino alla trequarti. Al 57′ si vede Pascu, che da posizione defilata calcia fuori senza impensierire minimamente Pandolfo. Stessa sorte ha il suo diagonale mancino pochi minuti dopo. Le sostituzioni operate dai due tecnici non cambiano la gara, che si trascina stancamente fino al 92′, quando sempre Pascu prova la staffilata dalla sinistra con il pallone che finisce sull’esterno della rete. La conclusione del rumeno è l’ultimo sussulto di una gara priva di emozioni che si conclude giustamente 0-0.

A fine partita, ecco il bilancio di mister Raffaele: «Credo che il risultato sia giustissimo. Non siamo andati mai in difficoltà nonostante la discreta prova della Nuova Gioiese in fase offensiva. La prima trasferta si è conclusa in maniera molto positiva, specie in fase difensiva, sono dunque soddisfatto. Forse potevamo fare meglio in contropiede, dove abbiamo sbagliato qualcosa negli ultimi metri ma davanti dobbiamo ancora aspettare la migliore forma dei nostri attaccanti che, chi per un motivo chi per un altro, non sono ancora al top. Adesso siamo contenti di aver portato a casa un punto, da lunedì penseremo alla partita con il Due Torri che è molto importante non solo perché è un derby, ma anche perché è una sfida contro una diretta concorrente per la salvezza. Cercheremo di fare il massimo e di ottenere un successo davanti al nostro pubblico».

L’Orlandina torna dunque da Gioia Tauro con un punto pesante in più in classifica, ma soprattutto con la sicurezza di aver disputato una grande partita tattica contro una formazione che sul proprio campo darà del filo da torcere a tutti.

Domani, intanto, esordio casalingo per il Due Torri, che al “Vasi” ospita la Cavese e che per la prima volta nella storia giocherà dinnanzi al proprio pubblico in Interregionale. I biancorossi di Alacqua, intanto, nel pomeriggio hanno ufficializzato l’arrivo dal Roncalli del difensore camerunense classe 1994 Aldric Tchetchoua.

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