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Tortorici: maxi truffa scoperta dalla Guardia di Finanza orlandina per quasi un milione di euro

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E’ stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Capo d’Orlando al comando del tenente Gianluca Falasca, nell’ambito dell’attività a tutela della Spesa Pubblica,  una redditizia frode, ben studiata e articolata, messa in pratica dal titolare di un’azienda agricola di Tortorici. come si evince dai verbali:” La truffa prevedeva 477 rapporti di lavoro fittizi imputabili all’azienda, condotta dall’imprenditore C.A. di  52 anni,  con l’assunzione stagionale di 303 falsi braccianti agricoli per complessive 34.356 giornate di lavoro dichiarate (equivalenti ad oltre 94 anni).

 Gli accertamenti condotti dai militari hanno inoltre appurato che l’azienda agricola  nella “Denuncia Aziendale” (dichiarazione necessaria per comunicare all’I.N.P.S. ogni notizia utile sulle caratteristiche dell’azienda ivi compreso il titolo di possesso dei terreni destinati alle colture praticate e/o all’allevamento) aveva inserito appezzamenti di terra per una estensione totale di circa 200 ettari, in realtà mai entrati nella disponibilità della ditta, che assoldava fittiziamente i braccianti. L’imprenditore non possedeva, quindi, ne i terreni ne tanto meno i braccianti, assunti solo sulla carta. La truffa conveniva anche ai braccianti che – grazie “all’escamotage” hanno potuto percepire indebitamente circa 1.000.000 di euro in indennità di disoccupazione, malattia, maternità ed assegni al nucleo familiare erogati dall’Istituto Previdenziale. Il titolare dell’azienda di Tortorici e i falsi braccianti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per reati che vanno dal falso ideologico commesso da privato in atto pubblico, alla truffa aggravata.
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