PATTI, CONVEGNO ACLI SU IMMIGRAZIONE


Si è svolto l’8 ottobre a Patti  il convegno sull’immigrazione organizzato dal circolo Acli di Sinagra. Ha aperto i lavori del convegno S.E. il vescovo Ignazio Zambito, il quale ricordando che Gesù è stato un emigrato in Egitto ha  evidenziato quanto detto dal magistero cristiano sull’emigrazione, ovvero che l’emigrazione può rappresentare il diritto ad avere una vita migliore, purchè essa non sia la conseguenza di squilibri economici. Santino Tornese, direttore regionale della fondazione “migrantes” ha specificato il lavoro della Chiesa che si occupa di immigrazione a tutti i livelli. La chiesa che pone attenzione sia al fenomeno del l’immigrazione (attraverso il dossier statistico dell’immigrazione) ma anche dell’emigrazione (con il rapporto italiani nel mondo), per recuperare la memoria del nostro paese. Recuperando quella memoria di paese di emigrazione riusciremo meglio a capire il fenomeno dell’immigrazione. Guardando ai numeri del fenomeno si comprende che l’immigrazione è una risorsa e non un danno per il nostro paese. Don Pio Sirna ha parlato dell’immigrazione e delle problematiche correlate in riferimento alla storia di Abramo. La dott.ssa Francesca Hopps di
Italia-lavoro ha indicato gli obiettivi del ministero del Welfare in partenariato con i governi locali per la realizzazione con il supporto tecnico della società Italia lavoro per la realizzazione di un sistema nazionale integrato di azioni finalizzate alla qualificazione di cure assistenziali alla persona. Anis Boudhil, tunisino immigrato in Italia, oggi mediatore culturale ha portato la propria esperienza di immigrato. In un sistema dove non vengono riconosciuti i diritti fondamentali della persona non è possibile vivere. Dott. Gerardo Torlino, funzionario del ministero del lavoro, ha evidenziato quali sono i numeri dell’immigrazione. Oltre 5.000.000 di immigrati regolari. Il ministero si occupa della politica del nostro paese in riferimento all’immigrazione,  la stipula di accordi in materia di regolamentazione dei flussi di ingresso nonché di progetti a favore delle popolazioni che sono rimaste a casa perdendo il riferimento parentale, si cui spesso si sono totalmente perse le tracce, e il sistema di integrazione. Lo Stato italiano si sta impegnando molto per provvedere alla formazione professionale degli stranieri in maniera tale che le imprese italiane possano trovare dei soggetti già formati per essere assunti, con la conseguenza che l’arrivo dello straniero è quanto più legale e garantito.

L'intervento di Mons. Ignazio Zambito, Vescovo di Patti

Erano presenti: on.le Laccoto, on.le Ardizzone, on.le Rinaldi, on.le Panarello.  Intervenuti nel dibattito l’on.le Ardizzone ha sottolineato l’importanza di incontri di approfondimento come quello organizzato dalle Acli di Sinagra, poiché spesso i politici devono fare sintesi tra le diverse esigenze e per fare ciò è necessario conoscere a fondo le questioni portate all’attenzione della politica. L’on.le Rinaldi ha evidenziato come trattare in un convegno il tema dell’immigrazione rappresenta oggi una vera scommessa. Tuttavia sarebbe auspicabile che tali eventi fossero realizzati più spesso e più capillarmente, solo conoscendo a fondo la questione si riesce a comunicare che l’immigrazione può rappresentare un modo diverso di vedere il futuro del nostro paese. Ha concluso i lavori l’assessore Piraino. Le politiche sociali, non devono risolversi in semplice assistenzialismo, ma devono diventare il luogo in cui coloro che sono portatori di bisogni e coloro che hanno la capacità di risolvere tali bisogni, insieme diano delle risposte concrete e soddisfacenti. Questa la sfida del futuro perchè solo così si può dire che la “politica” svolge effettivamente il suo compito per garantire il bene comune.

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