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Serie D: l’Orlandina vince e convince, sconfitte di misura per Due Torri e Città di Messina

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Davanti al caloroso pubblico del “Ciccino Micale”, l’Orlandina esordisce in Serie D contro il Licata con una bella vittoria. Battuti invece di misura in trasferta il Due Torri e il Città di Messina.

A Capo d’Orlando, Peppe Raffaele deve fare a meno dell’infortunato Crinò e dell’indisponibile Calabrese. Il nuovo arrivo Trimarco parte dalla panchina nel 4-3-1-2 che prevede Russo terzino destro, con Leo che fa coppia con Fascetto al centro della difesa, che viene completata da Di Marco sulla sinistra e da Pandolfo in porta. Centrocampo fisico con Orioles-Martusciello-Privitera, Mincica sostiene Frisenda e Cocimano in un attacco molto mobile. Risponde il Licata di mister Ruisi con un difensivo 4-5-1, in cui Lo Coco è l’unico riferimento offensivo. Dirige l’incontro il signor Maggioni di Lecco.

Partono forte i padroni di casa, che al 6’ sfiorano il gol con Cocimano. Il suo colpo di testa finisce però a lato. Stessa sorte per Russo al 12’, con la sua incornata da distanza ravvicinata che si perde alta. Al 23’ ci prova Fascetto su calcio di punizione, ma la sfera non centra il bersaglio grosso. Poco dopo Frisenda prova l’avvitamento in tuffo, il pallone è ancora una volta fuori. L’Orlandina continua a dominare ma non trova il meritato vantaggio, causa anche un po’ di sfortuna. Al 29’ Cocimano prova a sorprendere Zappulla sul suo palo, ma l’estremo difensore è bravo a mettere in angolo. Un minuto dopo, lo stesso Cocimano scarica un destro dal limite che fa la barba al palo. Al 43’ prova un timida reazione il Licata, il sinistro di Lo Coco dopo un buon contropiede è però impreciso. Si va così al riposo con le reti inviolate.

Nella ripresa la gara è più equilibrata, con gli ospiti che sembrano tenere meglio il campo. Al 60’ mister Raffaele decide di buttare nella mischia Trimarco al posto di Mincica. Un minuto più tardi, Cocimano se ne va sulla sinistra e conclude verso la porta da posizione defilata. Zappulla si salva in qualche modo ma sulla ribattuta il più lesto di tutti è Orioles, che in spaccata insacca il punto del meritato vantaggio paladino. A questo punto il match si appiattisce e bisogna attendere il 77’ per registrare una nuova azione degna di nota. A cercare la rete è Privitera, ma la sua conclusione si perde di pochissimo a lato. All’86’ il Licata ha un piccolo sussulto grazie a Veronese, ma la sua volée termina fuori. Dopo 4’ di recupero, il signor Maggioni manda tutti sotto la doccia. Orlandina batte 1-0 Licata in maniera più perentoria di quanto non dica il punteggio.

A fine gara le parole di Peppe Raffaele: «Un ottimo esordio. La squadra ha disputato una grande partita anche se forse potevamo concretizzare di più. Abbiamo creato molto, dobbiamo essere più cattivi sotto porta. Il campionato sarà molto duro ma possiamo toglierci delle belle soddisfazioni se continuiamo a lavorare così. Siamo stati compatti e positivi in ogni reparto, il top è comunque ancora distante».

In quel di Agropoli, intanto, un buon Due Torri cede di misura ai padroni di casa per 2-1. A nulla serve il gol nel finale di Ancione, che risponde solo a metà alle marcature di Guarro e Scognamiglio. I pirainesi hanno comunque tenuto bene il campo per un’ora abbondante contro una compagine molto forte come l’Agropoli. Sconfitta anche per il Città di Messina, che perde per 1-0 sul difficile campo dell’Hintereggio. A decidere una gara molto equilibrata è stato Aliperta al 57’.

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