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Gioiosa Marea: il consigliere Di Nardo, “Difficile mantenere le promesse elettorali”

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“Voler fare il bene del paese” è il motivo principale che spinge un cittadino a candidarsi per le elezioni amministrative. In campagna elettorale ci crediamo tutti, difficile è poi mantenere la “promessa” durante il mandato amministrativo. Ciò è quanto afferma il consigliere “indipendente” di Gioiosa Marea, Rosy Di Nardo. La giovane sciorina un’amara considerazione sulla politica gioiosana ad un anno dal primo mandato dell’amministrazione guidata dal sindaco Eduardo Spinella. Una  riflessione particolare è riservata alla questione “depuratore”.

“Il perché succeda questo – continua Rosy Di Nardo riferendosi alle promesse non mantenute –  è da attribuire a più motivazioni, la più importante, secondo me, si lega al fatto che dire “politicamente è giusto” o “politicamente non si fa “predomina nelle tante discussioni di consiglieri e assessori. Ma cosa significa “politicamente”? Significa forse che il gruppo di minoranza deve necessariamente andare contro la maggioranza perché politicamente è giusto così? Significa che il gruppo di maggioranza non deve far passare quella che è una buona idea del gruppo di minoranza perché politicamente è giusto così?” Nel mio paese “politicamente” sembra voler significare che è opportuno fare perdere il finanziamento per i depuratori consortili di Gioiosa Marea e San Giorgio. Si tratta di roba da poco conto, sono solo quasi 4 milioni di euro che potrebbero sistemare definitivamente il problema degli scarichi fognari a mare, che potrebbero ridare a Gioiosa Marea quel vecchio titolo di cui si fregiò per decenni, Perla del Tirreno, che significherebbero migliorare il turismo offrendo ciò che di più bello abbiamo e farlo in maniera decorosa e dignitosa.

Ma “l’arringa del consigliere Di Nardo non si ferma e vuole guardare oltre, punta alle motivazioni, ai perché, alle spiegazioni. Fare chiarezza e avere risposte, sin’ora rimaste inevase, questo l’obiettivo di Rosy Di Nardo. “A febbraio 2013, l’Assessorato Regionale classificava il Comune di Gioiosa Marea come “non cantierabile”, cioè non in regola per poter avere il finanziamento. Ebbene, cosa si è fatto fino ad oggi per ridivenire “cantierabile” non ci è dato sapere. Intanto il tempo passa e il termine ultimo per l’affidamento dei lavori, 31 dicembre 2013, implacabile si avvicina. Con interpellanza del 07/06/2013 ho chiesto all’amministrazione il punto della situazione riguardo le due opere di depurazione ,mi è stato risposto che sarebbe bastato aggiornare il prezziario al progetto già esistente. Eppure, nulla si è fatto da febbraio a luglio 2013 e nulla si è continuato a fare da luglio 2013 ad oggi. Ho chiesto, con tutti i mezzi che il mio status di consigliere comunale consente, protocollando richiesta di visione documenti in data 09/07/2013 e non avendo avuto riscontro, con sollecito in data 31/07/2013, e per finire in data 23/08/2013: sono ancora in attesa di risposta. Giusto quindi che i cittadini sappiano che tutto quello che fin ora è stato fatto per il depuratore si è pagato con i soldi delle casse comunali, soldi che potrebbero non tornare più in cassa dovesse perdersi il finanziamento.

E allora mi chiedo: non dovremmo tutti lottare affinché si arrivi alla realizzazione delle due opere? Perché assessori e consiglieri di maggioranza non si interessano del problema con tutte le forze possibili ? E dov’è’ la minoranza? Non è che aspetta che si perda il finanziamento per poter addossare tutte le colpe all’amministrazione?

Questo fare politico nuoce solo al paese, per i depuratori, e non solo, dovremmo correre tutti verso un’unica direzione che è la loro realizzazione nell’interesse prioritario di tutti i cittadini.

 

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