Frisenda gol

Coppa Italia Dilettanti: Orlandina di misura su un volitivo Due Torri, decide Crinò

Frisenda gol

Al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando, l’Orlandina supera di misura 2-1 il Due Torri nella prima sfida ufficiale della stagione e si qualifica per il secondo turno di Coppa Italia Dilettanti, dove affronterà in trasferta il Noto.

Davanti ad una buona cornice di pubblico, i padroni di casa si schierano con un 4-3-3 che vede Pandolfo tra i pali. In difesa vanno Leo, Russo, Fascetto e Muccari, centrocampo composto da Orioles, Martusciello e Privitera mentre gli attaccanti sono Crinò, Frisenda e Mincica. Risponde il Due Torri con uno schema speculare che prevede Di Dio in porta, protetto da Grippi, Trovato, Tricamo e Guido. In mezzo al campo vanno Carrello, Salmeri e Calafiore, il tridente è invece formato da Rasà, Pallone e Alizzi. Dirige l’incontro il signor Guddo di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Vitale e Rotolo.

Dopo i primi minuti di studio, è la formazione di Peppe Raffaele ad avere la prima buona occasione della sfida. Al 10′ Crinò trova Mincica, che di petto mette giù per l’ex attaccante della Nuova Igea Rino Frisenda. La coordinazione è perfetta, il pallone però scheggia la traversa e si perde sul fondo. Sono solo le prove generali del gol che arriva due minuti dopo. Cross dalla destra di Crinò a pescare Frisenda (foto) che da due passi non sbaglia, 1-0.

Trovato il vantaggio, l’Orlandina si siede un po’ e il Due Torri va vicino al pari dopo una mischia su corner al 22′. Qualche istante dopo ci prova Mincica da fuori, palla a lato. Al 24′ infortunio per il giovane Calafiore che lascia il posto a Duro. Si arriva così al 34′, quando capitan Guido calcia una punizione dalla destra. Il pallone viene deviato da un difensore paladino e si deposita alle spalle di un incolpevole Pandolfo per il punto dell’1-1. Il primo tempo si conclude così in parità.

La ripresa si apre con un doppio cambio per l’Orlandina: fuori Russo e Leo, dentro Ignazzitto e Silvestro. Nonostante i cambi, è la squadra di mister Alacqua a rientrare meglio sul terreno di gioco. Al 52′ ci prova Pallone con un tiro a giro, Pandolfo blocca in presa. Un minuto dopo è Duro a cercare la via della rete ma la sua conclusione è alta. Nel frattempo, Cariolo rileva Rasà e Aloe prende il posto di Orioles. Minuto numero 62: Grippi in uscita perde ingenuamente palla sulla destra, Crinò se ne impossessa, si invola verso la porta avversaria, punta la difesa e, dopo essersi accentrato, fa partire un bolide che si insacca là dove Di Dio non può arrivare, 2-1.

A questo punto la gara perde di intensità e le occasioni si contano sulle dita di una mano. Al 73′ Duro ci prova da fuori, Pandolfo respinge. Poco dopo, infortunio per Cariolo che lascia il posto a Maesano. Si giunge così stancamente al 90′, con il Due Torri che nei 3′ di recupero prova a raggiungere il pari. Al 92′ Pallone prova l’ultima conclusione personale della sfida, Pandolfo senza difficoltà blocca e sancisce la vittoria per i paladini, che volano così al secondo turno. Il Due Torri può consolarsi con una buona prestazione a dispetto dei tantissimi assenti e del ritardo di preparazione rispetto agli avversari.

Nel post partita abbiamo raccolto le impressioni dei due allenatori. «Se la mia squadra andasse a mille già adesso mi preoccuperei – dice Peppe Raffaele – visto che stiamo facendo un lavoro che è finalizzato al raggiungimento della perfetta condizione fisica nelle prossime settimane. Nonostante questa fosse una gara ufficiale resta pur sempre una partita giocata ad agosto e il nostro pensiero è comunque rivolto al campionato e non cambierò metodologia di lavoro nemmeno per la prossima sfida a Noto. Oggi abbiamo giocato discretamente ma è ancora troppo presto per dare giudizi definitivi, anche perché abbiamo tanti giocatori nuovi da inserire. Per quel che riguarda la rosa, diciamo che a parte un attaccante e forse qualche altro under siamo a posto così, dobbiamo solo lavorare per essere al top per l’inizio del campionato».

Soddisfatto della prova dei suoi nonostante la sconfitta mister Antonio Alacqua, che pensa già al futuro prossimo: «Voglio elogiare i ragazzi in toto, vista la nostra situazione fisica e i vari infortuni non mi potevo aspettare di più. Abbiamo tenuto bene il campo tatticamente e questo ha fatto sì che anche atleticamente non soffrissimo troppo. Chiaramente sull’1-1 abbiamo regalato un gol all’Orlandina e questo ci ha penalizzato, ma nel calcio gli errori ci stanno. Da domani ricominceremo a lavorare, cercando di limitare le sbavature in futuro. Attendiamo anche qualche rinforzo dal mercato, in particolare a centrocampo, ma credo integreremo la rosa aggiungendo qualcosina in ogni reparto. Siamo una matricola, quindi dobbiamo lavorare con umiltà per raggiungere la salvezza dopo un ripescaggio che abbiamo meritato, non rubando niente a nessuno. La società e tutti i nostri tifosi sono felicissimi di partecipare a questo torneo di Serie D e noi onoreremo al massimo questo impegno».

Il primo derby della stagione va dunque in archivio con la vittoria dell’Orlandina del presidente Romagnoli. Il Due Torri esce comunque a testa altissima da una gara equilibrata che è stata decisa dal colpo di un fuoriclasse come “SuperPippo” Crinò.

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