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C. d’Orlando: altra interrogazione della minoranza, problemi su diritti di acquisizione servizi

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Ennesima interrogazione da parte della minoranza comunale di Capo d’Orlando nei confronti dell’amministrazione. Sotto accusa, questa volta, le modalità sull’acquisizione di servizi. Ecco il comunicato integrale diramato al riguardo da tre consiglieri comunali dell’opposizione.

“I sottoscritti Giuseppe Trusso Sfrazzetto e Salvatore Alessio Micale, Consiglieri comunali del Gruppo “Librizzi Sindaco” e Gaetano Gemmellaro, Consigliere comunale e capogruppo del Gruppo “Democratici per Capo d’Orlando”,

 premesso:

            che, con deliberazione 10 maggio 2013 n. 143, avente ad oggetto: “Promozione pubblicitaria manifestazioni varie”, la G.M. (presenti A. Leggio, C. Perrone, C. Scaffidi Militone e R. Milone e assente R.V. Sindoni), dopo avere “preso atto della proposta presentata dalla Graphic pubblicità s.a.s. di Ioppolo Salvatore con sede in Capo d’Orlando, la quale si è dichiarata disponibile ad effettuare la necessaria pubblicità, per la promozione di eventi, manifestazioni, attività artistiche e culturali, attraverso la realizzazione e  messa in onda di spot pubblicitari, comunicati e servizi giornalistici sulle manifestazioni di maggiore interesse per un costo complessivo di € 10.000,00”, ha ritenuto di dover accogliere la citata proposta (della quale, nella delibera, non vi è traccia né del numero di protocollo né dei particolari) ed ha immediatamente deliberato di acquisire direttamente dalla Ditta in questione la succitata proposta di promozione pubblicitaria;

            che la Graphic pubblicità s.a.s. ha sede in Capo d’Orlando, Via Beppe Alfano, n. 1;

            che, con determinazione dirigenziale 20 maggio 2013 n. 516 a firma del Responsabile dell’Area scolastica – turistica – culturale e sportiva, la suddetta somma è stata impegnata  e grava a carico del bilancio comunale al cod. 01070103 Cap. Peg. 2320/art. 1;

            che, con determinazione del predetto Responsabile di Area 12 giugno 2013 n. 640, la somma di € 10.000,00 è stata liquidata alla Ditta in questione, verosimilmente a prestazioni eseguite;

            che, quindi, in un mese, la citata Ditta ha acquisito direttamente il servizio e si è vista impegnare e liquidare la somma di € 10.000,00, presumibilmente già incassata;

            che l’art. 30 del Regolamento dei contratti vigente, invocato nella predetta deliberazione della G.M. n. 147/2013, prevede espressamente che “per le forniture di beni e servizi fino a € 10.000,00 a b.a. è consentito, previa richiesta di offerta ad almeno 10 ditte, l’affidamento con gara informale chiusa a trattativa privata quando l’urgenza, la natura dei prodotti, le esigenze organizzative, motivate nel provvedimento a contrattare rendono antieconomico ed inefficiente il ricorso ad altre procedure”;

            che il citato art. 30 dispone altresì che, “per le forniture di beni e servizi fino a € 10.000,00 a b.a., è consentito l’affidamento a trattativa privata con gara formale e procedura aperta alla partecipazione di tutte le altre ditte in possesso dei prescritti requisiti. All’uopo contemporaneamente all’invito ad almeno 10 ditte scelte dal dirigente competente per materia, sarà pubblicato all’albo e sul sito Web avviso di gara con le necessarie informazioni per consentire la partecipazione delle altre ditte interessate”;

            che nel Comune di Capo d’Orlando (e comunque nel comprensorio) operano diverse Ditte qualificatissime, in condizioni di svolgere con professionalità e successo i predetti servizi e/o le predette prestazioni professionali;  

            che, nonostante ciò, la procedura obbligatoria prevista dall’art. 30 del Regolamento dei contratti è stata violata;

            che è necessario acquisire elementi che, allo stato, non si evincono chiaramente dalla documentazione in possesso degli scriventi,  

            quanto sopra premesso e ritenuto,

interrogano

per sapere per quale motivo, per i servizi in questione, non è stata rispettata la procedura prevista dall’art. 30 del Regolamento dei contratti, pur essendo lo stesso formalmente invocato nella deliberazione della G.M. n. 147/2013 e pur essendo operanti nel Comune di Capo d’Orlando (e comunque nel comprensorio) diverse Ditte qualificatissime capaci di svolgere con professionalità e successo i predetti servizi e/o le predette prestazioni professionali .

            Chiedono la risposta scritta e l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”.

Tantissima carne al fuoco nel prossimo consiglio comunale, dunque, visto che la minoranza ha chiesto all’amministrazione risposte anche sulla questione liquami in spiaggia. Il prossimo consiglio comunale si preannuncia così rovente.

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