Brolo: ferragosto di polemiche

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Botta e risposta tra maggioranza e opposizione a Brolo in un ferragosto caratterizzato da polemiche bollenti, dichiarazioni, consigli comunali e conferenze stampa. Fulcro della discussione l’approvazione del Conto Consuntivo, documento non ritenuto idoneo dalla minoranza, approvato poi dalla maggioranza dopo una nuova seduta del consiglio comunale, rinviato in prima battuta. Piccola vittoria dunque per Salvo Messina che ancora una volta riesce a tenere coeso il suo gruppo consiliare. Ma la minoranza consigliare replica alle accuse e a quanto affermato dal sindaco. Clima rovente a Brolo, anche se il sindaco Messina ha cercato di smorzare le polemiche con una conferenza stampa che ha toccato diversi punti. Partendo dalle dimissioni del consigliere Carmelo Princiotta:

Si è messo fuori da solo – dice parlando del consigliere e precisa – lo era già da mesi, lontano dal gruppo, gli auguro tutte le fortune per la sua vita politica. Poi allargando le braccia “Il Pd a Brolo è come in Italia, a volte è più facile dialogare con gli avversari che costruire all’interno del partito. Io sto nell’area politica occupata da Laccoto, Lui (Princiotta) con Rinaldi… , che volete che vi dica per chi va via.. ce ne faremo sempre una ragione, il gruppo di maggioranza resta ed è coeso, abbiamo un programma da sviluppare, un progetto da realizzare, una parola data agli elettori da mantenere”.

E tornando al conto consultivo:

Si è dato un valore spropositato, politico, quasi un atto di accusa contro il sindaco, la giunta, non è così, era solo un passaggio tecnico, dovuto, necessario, ma semplicemente tecnico. Abbiamo sottolineato che il revisore aveva inserito dei dati erroneamente in “caselle” che non centravano, abbiamo parlato a lungo tra di noi, con il gruppo, con esperti, abbiamo fotografato non solo la reale situazione del comune al 31 dicembre scorso, ma il dibattito ci ha permesso di fotografare quello che siamo oggi…- e continuando – Abbiamo fatto una scelta che ci proietta in avanti“. E’ stato, questo conto consuntivo, un documento a cui l’opposizione ha dato un valore elevatissimo, probabilmente pensando che la maggioranza non avrebbe retto , ancora una volta si sono sbagliati perdendo anche la faccia, creando un distacco ancor più grande tra paese reale e le loro convinzioni, sterili e distanti dalla realtà”. Poi parlando di quanto asserito dal Revisore dice:  “E’ una relazione, quella della dottoressa Tiziana Vinci, con diversi rilievi alcuni assolutamente veritieri e subito presi in carico da giunta e dai consiglieri, che ci hanno permesso di rettificare quel “modus” di operare che aveva caratterizzano alcun iter procedurali, altri punti li abbiamo ritenuti inesatti, c’erano alcune imputazioni errate, ed i rilievi sul patto di stabilita e sul conto del patrimonio ora ed allora  tutto già sanato”. Per questo rigettiamo tecnicamente alcune parti importanti come quelle che riguardano i residui, i debiti con l’ato, e con la tirreno ambiente. Sono, l’ho detto e l’ho ribadisco,  frutto di uno studio che ritengo poco attento, certamente pensiero e dottrine diverse. Ora altri tavoli guarderanno queste relazioni e sono sereno sui nuovi giudizi come lo ero quando è arrivato il commissario e le ispezioni regionali… ne siamo usciti puliti, sereni, perfetti”.

Salvo Messina lancia un pensiero – ma è stata una costante durante tutta la conferenza stampa, presenti alcuni assessori e consiglieri comunali –  rivolgendo un plauso  importante ai suoi consiglieri di maggioranza. “Non hanno ceduto alle intimidazioni, al gioco della “paura” del pagherete caro pagherete tutto, sono stati presenti, seri, solidali, concreti e coerenti, questo è certamente, per me, un atto ed un comportamento che mi gratifica, che mi da fiducia, che mi fa dimenticare gli insulti gratuiti, spregevoli, alla persona e non al sindaco, che in maniera scientifica, quasi una gogna mediatica, l’opposizione da mesi dirige verso di me”.- e continuando -“Ora non aggiungo altro, se non rinnovare la sincera gratitudine nei confronti di tutti coloro che si stanno impegnando e collaborando per il fine comune di portare a termine il programma dell’amministrazione che è quello che i cittadini hanno voluto e votato, quello che parlava e parla di pace sociale, di spazi per gli “ultimi”, di dignità del lavoro. Questo – il voto di ieri – è un bel punto di partenza checchè se ne vuole dire. Lavoriamo tutti, ed invito la minoranza a farlo serenamente, per un paese che cresce che deve vivere nella dialettica del confronto, alla luce del sole, senza meschini logiche del conteggio, del promettere, dell’inganno, della paura della minaccia. Mi piace amministrare dove le Commissioni comunali siano fucine di idee.  E la comunità saprà essere grata. “E’ Un voto ed un giudizio che va oltre il giudicare una sequela di conti e situazioni economiche, ma che giudica l’operato di un’amministrazione, ma è doveroso in premessa contestualizzare quanto scritto nella relazione letta in aula, e consegnata ora alla stampa –  nella situazione di grave crisi finanziaria  che attanaglia gli enti locali italiani, i quali si sono per questo visti venire in soccorso un provvedimento legislativo, la cui emanazione è stata ritenuta essenziale, al fine di alleviare il generale stato di insolvenza degli enti locali e cioè: il D.L. n. 35/13; esso ha consentito così di saldare i cd.”debiti scaduti degli enti locali”, facendo ricorso ad un’anticipazione straordinaria”.

Non si fa attendere la risposta dell’opposizione consiliare che sperava in una “redenzione” del gruppo di maggioranza e di una presa di coscienza riguardo alla reale situazione dell’Ente.  Ecco quanto affermato dai 5 consiglieri:

“In relazione alla votazione del 13 agosto scorso avvenuta in consiglio comunale sul conto consuntivo 2012 e sulla successiva conferenza stampa del sindaco ci corre l’obbligo di fare alcune nostre considerazioni e precisazioni. Innanzitutto è doveroso specificare che, secondo noi, a differenza di quello che sostiene il Sindaco il  Conto Consuntivo non  è solamente un puro atto tecnico di poca importanza, quasi una formalità burocratica, ma piuttosto è un documento assolutamente vitale e fondamentale per valutare a pieno la situazione e la gestione economica finanziaria di un Ente. Ci sorprende come un primo cittadino sottovaluti così un atto invece indispensabile per una Amministrazione Comunale.

Ma tornando alla votazione in questione, dobbiamo ricordare che i numeri della composizione del consiglio comunale dicono che la maggioranza è (o forse sarebbe meglio dire “era”..) composta da 10 consiglieri e la minoranza da 5, e che il voto finale relativo all’approvazione del consuntivo, dice che ci sono stati 8 voti a favore ( il minimo per l’approvazione ) e  6 voti contrari. Quindi la dimostrazione tangibile che  il nostro gruppo è rimasto assolutamente coeso, unito e compatto. La disgregazione invece, ha colpito la maggioranza, che, già duramente scossa dalle dimissioni dell’Assessore Gentile, avvenute proprio alla vigilia del consuntivo, ha visto, in aula, qualche consigliere assente non giustificato tra i banchi, ed ha perso, durante la votazione, il voto del vice presidente dott. Carmelo Princiotta. E non possiamo restare indifferenti in merito proprio al trattamento riservato al vice presidente del consiglio dott. Carmelo Princiotta, che, solo per aver avuto il coraggio di “dire la propria” nel merito di questo consuntivo, è stato cacciato fuori dalla maggioranza. Il signor Sindaco, evidentemente, non tollera, a quanto si è intuito, che qualche consigliere possa ragionare con la propria testa e fare proprie valutazioni politiche secondo coscienza, come è avvenuto col vice presidente Princiotta, soprattutto in una votazione così importante e delicata, anche alla luce del fatto che al suddetto Conto Consuntivo c’era il  parere fortemente negativo del Revisore Unico dei Conti del nostro Comune. Al signor Sindaco evidentemente piacciono solamente quei consiglieri che alzano la mano a comando (soprattutto se è il Suo!).

Cogliamo quest’occasione per ribadire la nostra più piena fiducia nel lavoro svolto dal Revisore dei Conti, dottoressa Tiziana Vinci, alla quale, oltre il nostro più vivo ringraziamento, per il lavoro fin qui svolto, va il nostro personale plauso per la puntualità, la correttezza e la tenacia dimostrata e che da sempre la contraddistinguono. Ci chiediamo, cosa avremmo dovuto fare dinnanzi ad una relazione che recita testualmente “la contabilità dell’ente non è improntata a criteri di correttezza, veridicità e attendibilità” e che numerose richieste di chiarimenti del revisore non sono state evase, probabilmente, per impedirle di “poter effettuare gli opportuni rilievi in ordine a tali gravi irregolarità”? E’ stato redatto un parere tecnico che mette una pietra tombale sulla gestione economica finanziaria dell’Ente, una valutazione dettagliata, puntigliosa, supportata da atti e documenti, che non sembrerebbe escludere, addirittura, la possibilità che il Comune di Brolo sia in una situazione già di pre-dissesto finanziario. E’ inutile, che il  Sindaco provi a trasformarsi in un alchimista tecnico/contabile gettando fumo negli occhi dell’opinione pubblica affermando che il revisore ha sbagliato quasi tutto, e che invece è tutto a posto e i conti sono in ordine, arrivando addirittura ad affermare che i debiti del Comune a breve saranno tutti estinti. E’ una affermazione, questa,  che veramente ci lascia a bocca aperta, per la mancanza di realismo e soprattutto di rispetto nei confronti dei nostri concittadini ai quali, piuttosto, con onestà intellettuale, bisognerebbe dire tutta la verità su quella che è la reale situazione del nostro paese. Dobbiamo dirlo che i debiti verso una parte dei creditori verranno sì saldati, e comunque in parte, con i soldi del cosiddetto DL 35, ma che comunque questi debiti non si estingueranno, ma molto più semplicemente si trasferiranno ( con  l’aggiunta degli interessi )  verso lo Stato, con il quale abbiamo contratto un mutuo che ci obbligherà a pagare circa 100 mila euro l’anno per i prossimi 30 anni!! Mutuo, che si aggiunge a quello “monstre” da circa 60 mila euro al MESE che paghiamo già da parecchi anni, per debiti contratti negli anni dell’Amministrazione Laccoto. Mutuo, che si aggiunge alla rata mensile da 6 mila euro al mese (per 10 anni), scaturita da transazione,che paghiamo alla Tirreno Ambiente, società che gestisce la discarica di Mazzarà S.Andrea. Mutuo, che si aggiunge ai circa 800 mila euro che dobbiamo pagare all’Agenzia delle Entrate  per il mancato versamento delle ritenute IRPEF e contributi dei dipendenti del Comune negli anni scorsi. Mutuo, che si aggiunge agli oltre 360 mila euro di debiti verso il consorzio “Eco 3” che gestisce il depuratore consortile. Ecc… Ecc…

Insomma affermare che la situazione del Comune di Brolo non presenta grossissime criticità, soltanto per un voto positivo in consiglio comunale, vuol dire veramente che il Sindaco, non ha compreso ( o forse finge…) la grave realtà dei fatti, e che probabilmente, come sosteniamo noi da tempo, a Lui stia a cuore principalmente cercare di mantenere salda la “poltrona” di primo cittadino, senza guardare a quelle che sono veramente le esigenze primarie del nostro Comune.

Un Comune che oggi avrebbe bisogno di un primo cittadino che, insieme alla sua giunta, facesse un esame di coscienza, ammettendo di aver commesso numerosi errori e sbagli e che con spirito di sacrificio provi a rimettere, anche con la nostra collaborazione, se vorrà, la situazione in sesto , sempre se non sia ormai già troppo tardi.

Ed a proposito di collaborazione con la minoranza, il Sindaco, da una parte ci invita a mettere fine ad uno scontro che definisce ideologico e personale ( cosa che smentiamo totalmente, non abbiamo mai fatto accuse personali sulla persona di Salvo Messina) e dall’altra però ci dileggia offendendo e sminuendo il nostro operato, descrivendoci come una minoranza ottusa che sa soltanto dire di no senza fare proposte concrete. Questo non lo accettiamo, in questi mesi se c’è qualcuno che ha portato in consiglio proposte  valide e nell’interesse dei nostri cittadini, è proprio il nostro gruppo consiliare.

Ricordiamo che grazie alla nostra proposta, oggi i cittadini di Brolo possono fare la compensazione del credito, siamo stati noi ad attenzionare le problematiche della cronica mancanza di acqua nelle contrade di Iannello e Mersa, e sullo stato precario della nostra condotta idrica, abbiamo portato noi in consiglio il problema dell’emergenza furti che purtroppo continua e, in barba alle promesse fatte dal Sindaco e dalla giunta, ad oggi non è stato fatto alcunché, per tentare una risoluzione, ci riferiamo in particolare al mancato ampliamento e modernizzazione dell’impianto di videosorveglianza. Abbiamo proposto e fatto approvare noi la modifica della scellerata gestione delle strisce blu. Su nostra proposta è stata discussa in aula la problematica sanitaria ed ambientale sorta per il presunto mancato arrivo, per oltre due mesi, di liquami dalle nostre condotte fognarie al depuratore consortile. Abbiamo chiesto che i cittadini non raggiunti dalla condotta del metano possano usufruire di detrazioni fiscali, siamo stati noi a chiedere che non venisse introdotta l’addizionale irpef e che non venisse attuato l’aumento dell’Imu….

Insomma ci sembra di poter dimostrare che oltre ad aver, giustamente secondo noi, segnalato e denunciato pubblicamente i problemi economici e finanziari dell’Ente (cosa che, ovviamente, continueremo a fare), abbiamo anche fatto tante proposte documentabili e riscontrabili , volte soltanto all’interesse ed ai bisogni della nostra collettività, a differenza invece del gruppo consiliare di maggioranza che, ci sembra, non abbia ancora proposto nulla di utile e concreto per la nostra cittadinanza, dopo 16 mesi.

La verità è che il nostro Sindaco, purtroppo non è avvezzo alle critiche, non le sopporta a prescindere, non accetta nemmeno che si facciano dei semplici manifesti critici sulla sua amministrazione, continuando,ad esempio, per l’ennesima volta, a parlare, con una sorta di vittimismo, di un fantomatico manifesto funebre…

Ricordiamo che quelle che vengono indicate “incredibilmente” come delle croci non erano altro che dei semplici segni matematici di + (più), come le tasse con cui la nostra attuale Amministrazione sta vessando i nostri concittadini.

E sempre a proposito della reale volontà di stemperare i toni non possiamo non sottolineare l’atteggiamento di un consigliere di maggioranza, che, dopo 10 minuti dalla fine dello scorso consiglio comunale, ha pensato bene di scrivere questo post su fb : “ Game over…la prossima volta fateli meglio i conti. Ciarlatani”.

Ebbene al “consigliere comunale”, autore del post offensivo e gratuito, chiediamo solo maggiore rispetto nei confronti dei consiglieri comunali, e ci permettiamo di raccontargli una storia, proprio nel merito del “la prossima volta fateli meglio i conti”… C’era una volta, un giovane consigliere comunale che, in occasione delle elezioni del Presidente del Forum Giovanile del suo paese, sponsorizzava apertamente un giovane candidato. Al momento in cui il giovane consigliere comunale si rese conto di “non aver fatto bene i conti”, nel prendere atto della sconfitta del “suo” sponsorizzatissimo candidato, di fronte all’esito negativo del voto, scoppiò in un pianto a dirotto come un bambino, rifugiandosi, per circa 4 mesi in un silenzioso esilio, in quel di Messina… In quella occasione però nessuno dei colleghi consiglieri si permise di fare dell’ironia o tanto peggio di offendere il giovane consigliere sul personale… Ma questa… come dice qualcuno… è un’altra storia…”

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