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Piraino: per il Due Torri è finalmente Serie D

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Adesso è veramente fatta. Dopo tanta fatica e sfortuna sul campo e dopo tante battaglie fuori dal rettangolo di gioco, il Due Torri può finalmente respirare l’aria del campionato di Serie D.

È vero, manca ancora l’ufficialità che dovrebbe arrivare nella giornata di domani, ed è altrettanto vero che i biancorossi, tifosi compresi, hanno visto troppe volte sfumare il sogno Interregionale sotto il loro naso per i più svariati motivi. Da quella maledetta sfida contro l’Internapoli, i pirainesi hanno inseguito la D con tutte le loro forze, quasi ossessionati da un campionato che il fato beffardo sembrava voler negare ad un club più che meritevole di cotanto traguardo.

Ieri sera, però, un altro passo fondamentale verso questo sogno è stato compiuto: il consiglio federale si è infatti riunito a Roma per decidere le sorti di alcune società che chiedevano il ripescaggio in Lega Pro. Sette club, come previsto, hanno visto accogliere la propria richiesta. Agli otto posti già disponibili da occupare in Interregionale, se ne sono aggiunti dunque altri sette.

Cosa significa questo? Che il Due Torri, da quindicesimo in graduatoria, rientrerà nella lista di quelle società che verranno ripescate nel prossimo torneo di Serie D, dove i biancorossi ritroveranno la squadra “rivale” di sempre, l’Orlandina del grande ex Peppe Raffaele. In casa Due Torri ancora non si festeggia proprio per i trascorsi passati che di certo non sorridono ai colori biancorossi.

Nel frattempo, però, la squadra di Alacqua ieri è partita con la preparazione. A disposizione del riconfermato tecnico in questo momento ci sono i portieri Di Dio, Galipò e Spanò, i difensori Librizzi, Saggio, Tricamo, Grippi, Fantino e Trovato, i centrocampisti Guido, Venuti, Gaglio, Pallone, Carrello e Salmeri e gli attaccanti Cariolo, Alizzi, Maesano e Rasà, più Riccardo Ancione, che dovrebbe rinnovare ufficialmente a breve. I pirainesi dovrebbero aggiungere a questo gruppo qualche altro elemento di categoria per puntare ad una salvezza tranquilla in un campionato che si preannuncia durissimo.

Intanto, la LND perde per strada un’altra squadra storica, ancora una volta per problemi economici: il Ribera ha infatti rinunciato a partecipare a qualsiasi tipo di campionato dilettantistico, dopo quasi 60 anni di gloriosa storia. I calciatori tesserati con il club agrigentino sono liberi da ogni vincolo e possono sin da ora accordarsi con una nuova società.

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