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Barcellona: Igea Virtus già al lavoro, intervista a mister Ferrara «Sarà un grande campionato, che mercato!»

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L’Igea Virtus è al lavoro da solo qualche giorno ma un’intera comunità è su di giri per la nuova avventura che attende i barcellonesi. Un’avventura in Eccellenza per l’unica squadra di Barcellona che vedrà come condottiero il mister della promozione più emozionante della passata stagione, Pasquale Ferrara. Intervistato ai microfoni di 98zero.com, il tecnico dei giallorossi ha espresso la sua opinione sui più disparati argomenti.

Mister, finalmente Barcellona in Eccellenza con una sola squadra, l’Igea Virtus. Contento?

«Molto. Questa fusione non è da vedersi com un’unione di forze in modo da costruire una corazzata, serve invece a creare un progetto unico con un budget sempre minimo senza però disperdere risorse in maniera inutile, perché la crisi che attraversa in questo momento il mondo del calcio e in generale il nostro Paese non va sottovalutata. Cercheremo di fare il massimo ma con un occhio sempre ai costi, che non devono e non possono essere eccessivi».

Già dal primo giorno il vostro pubblico ha mostrato grande entusiasmo riguardo la stagione che verrà. Che clima si respira per le strade di Barcellona?

«Un clima caldo, che significa più pressioni e responsabilità per tutti noi. Già il primo giorno di allenamento sugli spalti si sentivano cori d’incitamento da parte dei nostri tifosi, che come sempre sono calorosissimi. So che sono stati ben abituati dalla gloriosa storia di questa società, ma oggi come oggi l’Igea Virtus non può competere con realtà come Siracusa o Acireale. A loro dico comunque di stare tranquilli, anche perché proprio grazie ai tifosi riusciremo a tirare fuori quel qualcosa in più da noi stessi per toglierci tutti insieme qualche bella soddisfazione durante l’anno».

All’Igea sono arrivati giocatori importanti come Isgrò e D’Anna, a breve arriveranno anche Scibilia, Bella e Cannavò. Soddisfatto del vostro mercato fino ad oggi e c’è qualcuno che seguite con particolare attenzione in questo momento?

«Sono felicissimo. Ci stiamo muovendo molto bene e questo è merito della dirigenza. Isgrò e D’Anna sono certamente giocatori importanti per la categoria, come Quattrocchi e tutti gli altri che sono rimasti. A giorni cercheremo di chiudere per Scibilia, Bella e Cannavò. Altri nomi non vorrei farne, stiamo seguendo molti giocatori. Diciamo che vogliamo calciatori che possano sposare la nostra causa e che vengano a Barcellona prima di tutto per onorare questa maglia. Posso comunque dirti che siamo in trattative avanzate con Rasà, attaccante l’anno scorso alla Nuova Igea, e che abbiamo avuto contatti con l’ex capitano del Due Torri Peppe Guido, che ci sembrano due giocatori adatti al nostro progetto e con la mentalità giusta per giocare a Barcellona».

Anche le altre società si stanno muovendo molto sul mercato. Quali saranno le favorite del prossimo torneo di Eccellenza?

«Alcune squadre hanno fatto o stanno facendo un mercato davvero sontuoso. Se non venisse accolta la domanda di ripescaggio in D, direi che il Siracusa sarebbe certamente la squadra da battere. Poi, in ordine sparso, Modica, Tiger Brolo, Città di Vittoria e San Pio X, che si sono mosse davvero bene. In più, non so cosa succederà a Gliaca di Piraino, ma il Due Torri è per tradizione una squadra ostica e molto competitiva, quindi la ritengo la potenziale outsider del torneo nonostante le tante partenze».

A livello generale, che campionato ti aspetti?

«Mi aspetto un campionato molto duro ed equilibrato, molto probabilmente superiore a quello dell’anno passato. Non ci saranno squadre facili da battere nè avversari disposti a regalare nulla, almeno fino a dicembre. Da gennaio in poi gli obbiettivi di club e giocatori si modificano, magari una squadra che all’inizio puntava al salto di categoria decide di tirare i remi in barca, quindi ritengo anche il calendario un fattore importante per un torneo che comunque riserverà molte emozioni e tante partite agonisticamente di livello altissimo».

Quali saranno gli obiettivi dell’Igea Virtus 2013/2014 targata Pasquale Ferrara?

«Gli obbiettivi dell’Igea Virtus saranno quelli di raggiungere una tranquilla salvezza e di rendere orgogliosi i nostri tifosi. Strada facendo, se ci fosse la possibilità di puntare a qualcosa di più non ci tireremmo certo indietro. Nel calcio bisogna essere ambiziosi e non accontentarsi mai, ma il nostro obbiettivo primario è quello di salvarci il prima possibile. Raggiunto questo scopo, potremo pensare anche ad altro e allora potremo davvero divertirci e divertire chi ci segue».

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