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C. d’Orlando: il Comandante dei Vigili Urbani risponde sul randagismo

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Risponde il Comandante dei vigili urbani di Capo d’Orlando al gruppo di animalisti che come da 98zero.com riportato qualche giorno fa avevano scritto al Sindaco per avere risposte concrete sul delicato tema legato alla lotta al randagismo.

Di seguito la dichiarazione della Dottoressa Maria teresa Castano, Comandante del Corpo di Polizia Municipale:

Il randagismo degli “amici” a 4 zampe cresciuti per strada, frutto per lo più dell’abbandono e della crudeltà umana, rappresenta oggi un problema che provoca moltissime sofferenze agli animali, un’ingente costo economico alla collettività e, talvolta, anche seri problemi alla incolumità e all’igiene pubblica.

In merito all’argomento, portato all’attenzione da alcune segnalazioni, che hanno costituito base per la creazione di un gruppo su facebook, in qualità di Comandante del locale Corpo di Polizia Municipale, ritengo necessarie alcune precisazioni al fine di ristabilire la verità dei fatti ed interrompere una vera mistificazione nei confronti di chi, esattamente al contrario di quanto traspare, si spende concretamente con risorse umane ed economiche per fronteggiare un problema comune a tanti, ma a Capo d’Orlando assolutamente contenuto.

L’iter normativo, purtroppo nella nostra cittadina, così come nel resto di quasi tutte le altre realtà della Provincia, deve fare i conti con la deficitaria esistenza di idonee strutture di accoglienza per gli animali domestici abbandonati e l’azione degli enti locali fin troppo spesso effettuata con mezzi totalmente inadeguati.

Nella provincia di Messina, ad es., i dati aggiornati al 25.06.2013 forniti dall’Assessorato della Salute – Sanità Veterinaria della Regione Sicilia evidenziano la presenza di una sola struttura (rifugio – ricovero) autorizzata con una capacità di accoglienza di sole 320 unità (!!!) e le associazioni riconosciute ( 7 iscritte all’Albo Regionale aggiornato al 14.12.2012 – tutte a Messina), pur effettuando mediatiche attività di comunicazione, di prevenzione e segnalazione, hanno medesime difficoltà economiche e di strutture per la cura e il mantenimento degli animali di affezione.

La campagna di sensibilizzazione e di prevenzione al randagismo adottata dall’ Ufficio Servizi Sociali, su input dell’Amministrazione Comunale, denominata “Adotta un cane”, mutuata anche da altri Comuni, ha dato ricovero e dignità a 43 animali abbandonati tramite affidamento diretto, a 13 che si trovano attualmente ricoverati presso casa-rifugio, mentre altri  12  sono stati affidati per mezzo della LIDA. Inoltre il Comune, con l’ausilio del personale dell’ASP – Servizio Veterinario, ha già provveduto alla sterilizzazione gratuita di una sessantina di randagi. Dal mese di marzo 2012  l’ufficio Servizi Sociali ha impegnato ben 38.252,00, 00 euro  per assicurare il benessere degli animali ricoverati presso la struttura di Isnello (PA) e per erogazione contributi progetto “adotta un cane”.

Nell’anno 2012 il locale Comando di P.M., congiuntamente al personale veterinario dell’ASP, ha effettuato 74 interventi ed eseguito tutte le verifiche richieste dai privati cittadini e dall’Ufficio Comunale preposto al servizio e a mezzo lettore microchip, ha inoltre eseguito i controlli di legge e contestato numerosi verbali a privati che detenevono animali non ancora iscritti all’Anagrafe canina. Provvedimenti sanzionatori, quando accertato, sono stati anche adottati per incauta custodia di animali.

Quasi giornalmente gli Uffici Comunali vengono interessati da segnalazioni e richieste di intervento inerenti e, compatibilmente con gli altri tanti e gravosi servizi d’Istituto, si è sempre cercato di garantire pronti interventi mirati.

In merito al lamentato comportamento dei ”Vigili che si permettono di urlare alla gente e di chiudere le conversazioni telefoniche”, qualora ciò sia realmente accaduto, unitamente al Sindaco Enzo Sindoni, mi scuso con l’interessata.

Mi preme comunque precisare che l’intemperante comportamento di una singola persona, sicuramente frutto di un momentaneo sfogo dettato magari dalle insistenti lamentele telefoniche della segnalatrice, non può e non deve essere esteso all’intero Corpo di Polizia Municipale la cui professionalità ed il cui operato non possono essere messi in discussione anche alla luce delle cifre sopra fornite (ribadisco: 38.252,00 euro!) che dimostrano come la “lotta al randagismo nel nostro Comune sia un fenomeno tutt’altro che sconosciuto”.

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