palmeri

Torrenova: Palmeri e Chillemi spiegano l’abbandono del gruppo. “Firme senza nemmeno essere consultati”

palmeri
“Perchè mi sono dichiarato indipendente dal gruppo di minoranza Amare Torrenova ?”. 
Così esordisce Pippo Palmeri per motivare a mezzo stampa, tramite un comunicato, le decisioni che lo hanno portato a distaccarsi dal suo gruppo politico di appartenenza disgregando la minoranza consiliare di Torrenova.

 Ho deciso di dare una doverosa risposta alla cittadinanza – continua Palmeri – Un Consigliere Comunale, pur appartenendo ad un gruppo politico, deve poter contribuire, in piena autonomia e libertà ad attenzionare in maniera propositiva e costruttiva le problematiche socio-economiche e culturali che preoccupano la comunità. Questa facoltà mi era stata preclusa in seno al gruppo Amare Torrenova, che lontano dai miei principi ha portato avanti una politica negativa fondata sulla critica. Uno dei motivi principale è stato il comunicato stampa sulla possibile realizzazione di una centrale Biomasse in contrada Cuba, dove compariva il mio nome senza essere stato previamente contattato. Sono venuti meno i presupposti di fiducia che condividevo con gli altri esponenti di questo gruppo per la realizzazione di un progetto politico condiviso e programmato durante la campagna elettorale. Per tutti questi motivi ho deciso di dichiararmi indipendente rimanendo coerente, così, ai miei principi e valori che da sempre hanno contraddistinto il mio impegno politico”.

Altrettanto vogliosa di chiarimenti l’altra esponente di questo ripudio nei confronti della stessa compagine politica di appartenenza Valeria Chillemi, che per fugare ogni dubbio sulla sua decisione di dichiararsi “indipendente”, spiega nel suo comunicato che la decisione è stata frutto di una politica perpetrata dal suddetto gruppo non imperniata sui principi di trasparenza e democrazia. Anche lei, discostandosi dal comunicato stampa che addebitava all’ amministrazione Castrovinci la volontà di costruire una centrale a Biomasse, lamenta di non essere stata consultata dal gruppo ma di essersi trovata in mezzo a sua insaputa.

“Il mio gesto non deve essere considerato come un tradimento del mandato ricevuto,- spiega la Chillemi – ma come una spaccatura causata da divergenze politiche col gruppo “Amare Torrenova” che col passare del tempo sono diventate insuperabili. Troppi segnali di frizione, troppi malumori, troppe incomprensioni, mi hanno spinto alla dichiarazione di indipendenza, perchè solo in questo modo posso agire serenamente e con lo stesso impegno che ha motivato la mia candidatura.Un’impegno che non ho riscontrato nel mio gruppo di appartenenza, che si è fatto promotore di poche proposte e/o interrogazioni che si sono rilevate, il più delle volte, anacronistiche, inesatte e talvolta illegittime”.

Pesanti accuse quelle rivolte dai due consiliari al gruppo “Amare Torrenova” che dopo la spaccatura si è ormai ridotto a tre unità Sebastian Calcò, Nicola Mileti e Claudio Fiocco.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close