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C.d’Orlando: presentata la XX edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival”

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E’ stato presentato questa mattina, lunedì 22 luglio,  presso la Sala “Tano Cuva” della Biblioteca di Capo d’Orlando il cartellone della XX edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival”, la tre giorni di concerti ed eventi dedicati alla musica blues organizzata dall’Associazione “Cross Road Club” in collaborazione con l’Amministrazione comunale.

Correva l’anno 1993 quando nasceva a Capo d’Orlando la I° edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival”. Sono passati 20 anni da allora e tante cose sono cambiate: il Festival Blues ed il Cross Road Club sono cresciuti e si sono fatti conoscere in tutta Italia e non solo; in 20 anni si sono messi in gioco e migliorati, spinti sempre dalla stessa voglia e dalla stessa passione: quella per il blues. 20 anni dopo, però, c’è stato anche qualcuno che è volato via, un amico, Enrico Caruso, uno dei soci fondatori dell’associazione, scomparso tre mesi fa, al quale la ventesima edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival” è dedicata.  Proprio con questa  dedica al caro amico scomparso, il Presidente del “Cross Road Club”, Nino Letizia ha aperto la conferenza stampa alla quale erano presenti anche l’Assessore al Turismo Rosario Milone e il delegato alla Cultura Giacomo Miracola.

L’evento, si svolgerà come consuetudine dal 26 al 28 luglio in Piazza Matteotti, e nel festeggiare l’importante traguardo raggiunto, quest’anno saranno tante le iniziative a corollario degli esclusivi concerti.

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Le porte del Festival si apriranno venerdì 26 luglio a partire dalle 20,00 con l’esibizione all’interno dell’Isola Pedonale di via F. Crispi, del mandolinista e chitarrista napoletano, Lino Muoio, che per l’occasione presenterà il suo ultimo progetto “Mandolino Blues”. Dalle 21,30, invece, l’attenzione si sposta sul palco di Piazza Matteotti, dove i concerti del “Capo d’Orlando Blues” avranno inizio. I primi ad esibirsi saranno i Jumpstart, che con il loro repertorio attraverseranno i classici del rock&roll, della popular music e del rhythm and blues. Uno spettacolo unico impreziosito ancor di più dalla presenza sul palco dello special guest Carl Wilson. Dalle 22,30, sarà, poi, la volta di uno degli artisti più rappresentativi e carismatici del blues mondiale, trattasi del chitarrista statunitense Popa Chubby, che torna a gran richiesta al “Capo d’Orlando Blues Festival”. Una vera e propria esclusiva verrà, invece, presentata sabato 27 alle ore 20,00 nell’isola pedonale. Roberto Matteacci, maestro liutaio torinese esperto nella costruzione delle cygar box guitar, chitarre elettriche a tre corde, interamente fatte a mano sfruttando le scatole dei sigari, illustrerà le tecniche di costruzione di questi piccoli capolavori di arte manifatturiera. Dalle 21, sempre sul palco di Piazza Matteotti, si alterneranno,poi, due gruppi molto cari al Festival Blues, ossia, i Konrad’s Crew, di Marco Corrao, ed i Blue Stuff di Mario Insenga. Mentre dalle 23,00 ad impossessarsi letteralmente del palco saranno i Delta Saints. Il gran finale è, però, previsto per domenica 28 luglio, quando già dalle 20,00 l’isola pedonale verrà invasa dai “Blueskers”, dei musicisti di strada che si esibiranno “a cappello” riproponendo quella filosofia di vita tipicamente blues. A seguire, dalle 21,30, in Piazza Matteotti, la band Dr. Sunflower e la Banda Musicale Città di Capo d’Orlando, daranno vita, diretti dal M.ro Giuseppe Sirna, ad un progetto speciale “Omaggio a New Orleans”, rielaborando in maniera originale il repertorio classico blues di quella città della Louisiana.  La tre giorni del blues, si concluderà, infine, con  una importantissima presenza fortemente voluta dal Cross Road e dall’Amministrazione. Toccherà, infatti, ad Eugenio Finardi chiudere i festeggiamenti per la XX edizione del “Capo d’Orlando Blues Festival”.

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Ma, come già annunciato, non sarà soltanto la musica ad essere protagonista di questa importante edizione, bensì accanto ad essa, troveremo tante iniziative ed eventi collaterali, dislocati per tutta l’isola pedonale in modo da rendere l’intero paese partecipe. Già dal venerdi 26 si potrà visionare una mostra dei dischi in vinile, uno stand dei libri sulla cultura e la musica blues, un’estemporanea collettiva su pannello unico – curata dall’Associazione “Homo Faber”, una mostra delle locandine delle 20 edizioni del “Capo d’Orlando Blues Festival”,oppure, per tutti coloro che non avessero voglia di andare a dormire, dopo i concerti, si potrà assistere alla proiezione di filmati che raccontano la storia del Festival e del Paese di Capo d’Orlando.

Il legame tra il ventennale festival ed il paese è uno dei principali protagonisti di questa edizione, cosicché, per evidenziarlo e rinsaldarlo è stata avviata una proficua collaborazione anche con la Biblioteca comunale, sede di un importantissimo archivio fotografico lasciato dal compianto Tano Cuva. Con il personale della Biblioteca, supervisionato dall’occhio esperto del delegato alla cultura Giacomo Miracola, sono state poste le basi per un importante progetto che andrà prendendo forma nel corso degli anni a venire, ma partirà dall’istallazione di una fotografia su un palazzo adiacente alla Piazza Matteotti.

Uno spazio importante, quest’anno, inoltre, viene occupato anche dall’arte del riuso, grazie alla esperienza dell’artigiana orlandina Chiara Sciortino, che utilizzando le vecchie monete da 10 lire o le buste usate di tetrapak realizza graziosissimi gadgets quali orecchini, ciondoli e borsette. È toccato proprio a questa giovane ragazza realizzare, fra l’altro, i gadgets ufficiali della XX ediziione, che verranno messi in vendita insieme alle magliette e agli altri accessori del “Capo d’Orlando Blues Festival”.

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