cani randagi

C. d’Orlando: lotta al randagismo, questo sconosciuto. Nasce gruppo su Facebook

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Indignazione, sgomento, avvilimento. Questi gli aggettivi che vengono usati per descrivere le emozioni di un gruppo di persone che da tempo ormai cercano di affrontare l’argomento randagismo a Capo d’Orlando ma non riescono a cavarne un ragno dal buco. Nella lettera che leggerete di seguito l’appello accorato al Sindaco Enzo Sindoni con particolari molto chiari sulla difficoltà di Amministrazione e Vigili Urbani nel voler affrontare il problema.

Nasce così anche un gruppo Facebook con precise domande al Primo Cittadino che attendono una risposta (clicca qui per iscriverti al gruppo). Di seguito la lettera integrale:

Questo evento è creato allo scopo di manifestare un grave dissenso nei confronti dell’Amministrazione di Capo d’Orlando: Siamo un gruppo di animaliste molto amareggiate da quello che vediamo accadere sotto i nostri occhi OGNI GIORNO.

Capo d’Orlando: perla del Turismo nebroideo. Cittadina che vanta un paesaggio invidiabile e una qualità della vita piuttosto alta. Come affronta nel 2013 il fenomeno del randagismo?

Resto d’Italia:
Supponiamo di essere un cittadino ( o turista) che intende fare la segnalazione di un animale abbandonato. L’iter indica che occorre avvertire la Polizia Municipale della presenza del cucciolo, fare una segnalazione dettagliata nominativa e attendere che i Vigili prendano in consegna il cucciolo, verifichino al presenza di microchip, allertino l’ASP e attivino le procedure per mettere in sicurezza tale cucciolo ( consegna ad una struttura convenzionata, ricerca di adozione attraverso le associazioni di tutela degli animali, riconsegna all’eventuale proprietario avendo cura di verificare che abbia correttamento fatto denuncia di smarrimento o indagine sui metodi di custodia dell’animale stesso).

Capo d’Orlando:
dopo essersi recati alla Polizia Municipale si viene accolti dicendo che non è AFFARE LORO, che loro non ne vogliono sapere e si viene condotti di fronte al Dirigente alle POLITICHE SOCIALI ( con Delega al Randagismo, evidentemente) che recita la questione che loro non sanno cosa fare, che hanno già 6 randagi al Canile di Isnello e pagano un sacco di soldi al mese e …”Non è che vorrebbe tenerselo questo cane? le diamo 300 euro come incentivo…”.

A parte che non si comprende come una cosa così fondamentale per un Paese Civile non passi attraverso la Polizia Municipale, delegata direttamente dal Sindaco alla questione del randagismo in tutti gli altri Comuni, ma la cosa più grave è che di fronte a segnalazioni SCRITTE di abbandono di animale, nessuno di loro interviene A NESSUN LIVELLO.

Ultimamente, stanchi e avviliti dalle numerose telefonate di segnalazione, i Vigili si permettono di URLARE IN FACCIA alla gente e di chiudere le conversazioni telefoniche.

Un paese così, che nega le proprie responsabilità nei confronti di un problema così ampio e gravoso come quello del Randagismo, che pretese di civiltà ha?
Il suo Regolamento Comunale come fa a contravvenire completamente alle leggi nazionali, distinguendosi per INCIVILTA’ e DISORGANIZZAZIONE?

Per quale motivo ritiene che le leggi esistenti possano essere ignorate o che esistano LEGGI DI SERIE A E LEGGI DI SERIE B?
COME mai non tiene un archivio dei cani dati in adozione, a meno che questi non abbiano richiesto il contributo di 300€?
COME mai sui cani adottati non è fatto nessun controllo di postaffido per la verifica dell’apposizione del MICROCHIP OBBLIGATORIO e dell’ eventuale sterilizzazione?
COME mai impedisce che la gente passeggi con il proprio cane sul LUNGOMARE nel marciapiede a ridosso del mare, proprio nell’anno in cui a livello nazionale è permesso l’ingresso degli animali in tutti i luoghi pubblici?

Questo Paese ritiene FORSE di costituire UNO STATO INDIPENDENTE in cui gli animali di affezione possono essere impunemente IGNORATI e VILIPESI?

Questo evento nasce per manifestare un dissenso feroce contro questa politica sommaria e propagandistica di LOTTA al Randagismo che lotta non è, ma che anzi è caratterizzata dall’ignoranza VOLONTARIA delle leggi in vigore, da una distribuzione delle responsabilità quanto meno “arbitraria” e da risultati NULLI.

Al momento, una cittadina la scorsa settimana ha segnalato in zona San Gregorio un cagnolino: ad oggi il cagnolino è ancora là, nessuna verifica è stata effettuata, l’ASP non è stata allertata, la ragzza continua A SUE SPESE a nutrire il cucciolo e a fare in modo che nessuna automobile lo investa.

Di fronte a tutto questo che abbiamo descritto, che possiamo PROVARE CON TESTIMONI riga dopo riga, ci sentiamo solo di dire “VERGOGNA!”

E non ci basta fare una denuncia che molto probabilmente cadrà nel vuoto, ne vogliamo fare un evento mediatico, di quelli che tanto piacciono alla gente di questo splendido PAESE.

Allora ci rivolgiamo direttamente al signor SINDACO, chiedendo pubblicamente di non essere ignorati.

GLI ANIMALI NON CHIEDONO DI ESSERE AMATI, MA DI ESSERE TUTELATI COME RICHIESTO DALLA LEGGE.

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