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S. Agata M.llo: la città non dimentica Paolo Borsellino

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“Io non sono un eroe, io sono una persona normale: è Palermo che non è normale, è la Sicilia che non è normale. Io semplicemente non giro la testa dall’altra parte, non faccio finta di non vedere.” (Paolo Borsellino)
Con queste parole mirate a risvegliare le coscienze siciliane l’Associazione Giovani Per Sant’Agata ricorda la figura e il lavoro di un uomo che ha lottato contro la mafia nella nostra Sicilia sacrificando per questa causa anche la sua vita.
Un ricordo che, come ogni 19 luglio, da ormai 4 anni, questo gruppo di giovani impegnati nel sociale, concretizzerà in un vero e proprio evento mirato a scuotere l’oblio in cui la lotta alla mafia e alla criminalità in genere sembra caduto, negli ultimi anni! Quest’anno parteciperanno nell’organizzazione dell’evento anche i ragazzi del Circolo Il Megafono di Sant’Agata Militello.
il programma prevede una fiaccolata con partenza dal Castello Gallego alle ore 21:00
per arrivare (attraversando le vie cittadine) in Villa Falcone e Borsellino, dove verrà proiettato un film sulla figura del carismatico magistrato.

E’ un segno importante che non deve essere sottovalutato- dichiara Davide di Marco presidente di Giovani per sant’Agata- Significa che l’esempio, l’onestà e il coraggio del giudice Borsellino non è morto con lui. Significa che la nostra città non è disposta a dimenticare!
Speriamo che quest’anno la fiaccolata “sia molto più partecipata” e soprattutto che ci siano tutte le autorità politiche e rappresentanti delle forze dell’ordine, che dovrebbero per primi dare il buon esempio, ma vorremmo la partecipazione di tutti giovani, adulti, bambini, tutti insieme nel dire no alla mafia!

Basta con gli slogan, adesso diamo il buon esempio: partecipiamo attivamente a queste iniziative. “Non lasciateci soli.”

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