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Reitano: riapre il Lido Najia, dopo l’incubo si ritorna a sperare

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Sembra essersi conclusa la brutta vicenda che ha colpito i soci del lido Najia, oggetto negli ultimi mesi di atti intimidatori, uno dei quali, quello del 21 maggio, aveva completamente distrutto il locale, inseguito al divamparsi di un incendio.

La giornata di venerdì 11 luglio rimarrà, però, di certo nei ricordi dei titolari del lido i quali, dopo l’amarezza delle prime ore dell’alba, quando i carabinieri di Mistretta hanno tratto in arresto Pasquale Dragotto, accusato di essere il mandante degli incendi subiti dal lido, insieme ai due complici Antonio Ticonosco e Antonino Patti, la serata è stata un momento di riscatto per questo gruppo di amici temerari  che non lasciandosi prendere dallo sconforto ma pieni di determinazione, grinta e coraggio, hanno dato inizio alla nuova stagione estiva del lido Najia, più forti e più carichi di prima.

Amarezza e delusione, ci racconta uno dei proprietari, determinata maggiormente dal fatto che, tra il presunto mandante degli attentati, Pasquale Dragotto, e i soci del lido, vi era una lunga e antica amicizia nonché un rapporto di stima e di fiducia. Siamo stati malissimo-  ci racconta Rocco Mugavero- perchè non ci aspettavamo che questo signore potesse farci una cosa simile. Era un carissimo amico nostro- prosegue- con il quale abbiamo condiviso tantissimi momenti. Ma oramai è finito tutto, noi abbiamo lottato e fortunatamente abbiamo vinto, abbiamo vinto grazie all’aiuto delle forze dell’ordine ma anche della gente che c’è stata tanto vicino.

Nei racconti di quelle che sono state le reali vittime di questa brutta vicenda ovvero i proprietari, 9  soci di cui un tempo faceva parte anche Dragotto, si legge ancora la profonda delusione. Ma lo sconforto dei mesi passati, mesi veramente difficili di ansia e paura, quando ancora non sapevano con chi realmente avessero a che fare e la preoccupazione principale era l’incolumità delle proprie famiglie, sono oramai solo un lontano, anche se pur triste e doloroso, ricordo.

Ora l’amarezza e la sconforto lasciano però il posto alla speranza. Speriamo di vivere un’estate bellissima- dice Enza Cerniglia – adesso siamo sereni e possiamo concentrarci a pieno sul nostro lavoro e sulla nostra clientela…. Abbiamo lavorato tanto e ora speriamo di poter raccogliere i frutti dei nostri sacrifici! Vi aspettiamo tutti al Lido Najia per passere insieme una bellissima estate!!!

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