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C. d’Orlando: presentata la nuova Orlandina del presidente Romagnoli «In due anni sarà Serie C»

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Nella serata di ieri, presso il locale “Il Circoletto” di Capo d’Orlando, è stata presentata al pubblico la nuova Orlandina Calcio del presidente Massimo Romagnoli. Tante le novità e gli argomenti trattati, dal mercato al nuovo organigramma societario, passando per la campagna abbonamenti e gli obiettivi a breve e lungo termine del club biancazzurro.

A presentare i protagonisti della serata è stato il nuovo addetto stampa dei paladini, Simone Fogliani, che ha introdotto ai presenti vecchi e nuovi dirigenti. L’organigramma dell’Orlandina 2013/2014 sarà composto da persone specializzate nel proprio settore, per cercare di portare una maggiore competenza a tutto tondo. Il direttore generale della società sarà Antonio Puglisi, l’incarico di vice-presidente sarà ricoperto da Pippo Galipò, mentre il ruolo di segretario è stato assegnato a Franco Rao. Dal punto di vista tecnico, confermatissimi il mister Peppe Raffaele e il ds Marco Cirillo, che saranno affiancati nel loro lavoro da Alessandro Ferrante nel ruolo di allenatore in seconda e allenatore della juniores, da Basilio Arasi come preparatore atletico, da Antonio Lamonica come preparatore dei portieri e da Dario Zaccaria in qualità di massaggiatore. Preziosi collaboratori saranno anche Elisabetta Bella, Calogero Germanà, Antonio Monaco e Francesco Schiariti. I ruoli di medico sociale e responsabile legale sono invece stati affidati al Dott. Aldo Merlino e all’Avv. Ignazio Milio. Dopo la presentazione di un organigramma societario davvero notevole, si è passati alle domande dei giornalisti presenti all’evento.

Si è cominciato parlando di mercato, con il ds Marco Cirillo: «Siamo una piccola società rispetto alle corazzate che si presenteranno di fronte a noi durante l’arco della stagione. Allo stesso tempo, però, siamo ambiziosi e cercheremo di portare a Capo d’Orlando giocatori importanti ma affamati di vittorie o che hanno voglia di riaffermarsi in una categoria che vogliamo assolutamente mantenere. In più, col mister abbiamo scelto di intraprendere la strada della gioventù, andando a pescare giovani di qualità quali Martuscello e Sardo, richiestissimi da più parti, e il portiere Caserta. Un altro colpo importante è Aloe, un attaccante classe 1995 che nelle ultime due stagioni ha fatto benissimo con la Spadaforese e nei prossimi giorni andremo ancora alla ricerca di due o tre talentini da aggiungere alla rosa. Esulando dal discorso under, negli ultimi giorni avevamo chiuso un paio di accordi importanti con giocatori del calibro di Assenzio e De Angelis ma alla fine il primo si è accordato con l’Akragas e il secondo con la Pistoiese. Purtroppo le grandi squadre hanno un appeal e un budget superiori al nostro, questo è il calciomercato. Siamo comunque alla ricerca di un attaccante di valore e di giocatori importanti, nel mercato ci vuole pazienza».

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Le questioni di campo sono state invece affrontate dal mister Raffaele: «Siamo realisti, l’obiettivo primario è la salvezza. Sappiamo che sarà un campionato difficile ma non per questo non cercheremo di vincere tutte le partite che andremo ad affrontare. Nella mia mentalità lottare per il minimo non è previsto, quindi daremo il massimo per poter sorprendere gli addetti ai lavori. Cercheremo di fare arrivare giocatori che non si atteggino a primedonne ma che si mettano totalmente al servizio della squadra. Il calcio è uno sport che viene praticato in ventidue, tutti possono e devono dare una mano. L’individualità fine a se stessa non mi interessa, poi è chiaro che le qualità di ogni singolo sono importanti ma devono essere utili a tutto il gruppo. L’unica cosa di cui sono certo è che a Capo d’Orlando nessuno verrà a svernare o a fare di testa sua, altrimenti avrà vita molto breve. Si vedrà un’Orlandina cattiva, che vorrà vincere sempre e che darà sempre il massimo. Sapete che a me piace giocare con tre punte, probabilmente quest’anno non sempre sarà possibile utilizzare questo schema, ma certamente cercherò di avere una squadra che sia propositiva e che non prenda gol. Sono contento, comunque, di poter lavorare dall’inizio con i miei calciatori e di non dover prendere un gruppo in corsa, come mi è successo negli ultimi anni, in modo da poter dare alla squadra la mia impronta in tutto e per tutto».

Il testimone è stato poi consegnato al presidente Massimo Romagnoli, che ha mostrato grande entusiasmo per la stagione a venire e per i progetti futuri dei paladini: «Ci tengo a precisare che l’Orlandina, nonostante qualche scetticismo, si è iscritta da qualche giorno al campionato di Serie D, settore giovanile compreso, versando in anticipo 51.000 euro alla Lega, cosa mai successa nella storia del calcio orlandino. Siamo pronti per una nuova avventura che farà parlare l’intera Sicilia. Due anni fa, quando promisi che l’Orlandina sarebbe tornata in Serie D, tutti mi diedero del matto. Oggi affermo con grande convinzione che tra due anni l’Orlandina Calcio parteciperà al campionato di Serie C. Lo dico da amante del calcio e da vincente quale sono. Giocare bene non è un mio obiettivo, a me interessa vincere perché nel prendere parte ad un campionato di Interregionale si investono molti soldi e noi non possiamo permetterci di buttarli al vento. Non lo faccio per motivi fiscali, le mie aziende sono all’estero. Non lo faccio per “ripulire” del denaro. Non lo faccio per ambizioni politiche. Lo faccio per Capo d’Orlando, per l’amore che ho per il mio paese e per la passione che ho per questa squadra, passione che mi è stata trasmessa dall’insostituibile Pippo Galipò. Come ogni società, in passato abbiamo avuto dei problemi ma le difficoltà vanno affrontate. L’anno scorso eravamo in pochi a credere in questo progetto, quest’anno siamo molti di più a volere il bene di questa squadra e a voler fare bella figura in questa categoria. D’accordo con l’allenatore e il ds, stiamo costruendo una formazione competitiva e che potrà puntare ad una salvezza tranquilla, per poi diventare una pretendente al titolo durante la stagione successiva. Daremo delle soddisfazioni ai nostri tifosi e faremo divertire il pubblico di Capo d’Orlando. Riguardo proprio al pubblico, io davvero ci tengo che quest’anno i tifosi siano il nostro dodicesimo uomo. Mi aspetto un coinvolgimento importante del pubblico e anche del settore giovanile sotto questo punto di visto. Non pretendo che tutti i nostri tifosi si sobbarchino trasferte lunghe e costose, ma auspico che in casa il nostro stadio sia pieno».

Campagna Abbonamenti

Ultimo ma non ultimo, il direttore generale Antonio Puglisi ha preso la parola per presentare la nuova campagna abbonamenti 2013/2014, intitolata “Dal vivo.. è un’altra storia”: «Quello che vogliamo far capire ai nostri spettatori è che questo è un campionato importante, l’anticamera del professionismo. Nel pacchetto di abbonamento, al modico costo di 100 euro, saranno inclusi molti interessanti servizi. Agli abbonati sarà offerto l’ingresso riservato alle gare interne dell’Orlandina Calcio e ai loro figli sarà concesso di entrare a far parte della nostra scuola calcio in maniera assolutamente gratuita. Sarà la società a prendersi l’onere di sostenere i costi di questi insegnamenti perché vogliamo investire sul ragazzo come il genitore ha investito sulla squadra acquistando un abbonamento. Saranno forniti agli abbonati cuscinetti personalizzati per poter seguire comodamente in tribuna i nostri ragazzi e i possessori dell’abbonamento saranno inoltre invitati a tutti gli eventi che l’Orlandina organizzerà durante la stagione sportiva. In più, nell’abbonamento è compresa la possibilità di seguire le sfide di Coppa Italia dei biancazzurri, che scenderanno in campo già il 18 agosto in questa importante competizione. Abbiamo scelto di adottare questa linea per poter fare appassionare il pubblico orlandino alle sorti di questa formazione e sono certo che piano piano riusciremo nel nostro intento. Non voglio fare dei numeri, ma il nostro obiettivo minimo è quello di riempire il “Ciccino Micale” tutte le domeniche, perché dal vivo è un’altra storia».

L’Orlandina Calcio è dunque pronta ad affrontare questo torneo di CND con grande entusiasmo e voglia di fare. La società e il presidente Romagnoli stanno investendo grandi risorse, non solo economiche ma anche emotive e di tempo, per dare a Capo d’Orlando una squadra di cui andare fieri e il primo mattone in questa direzione è stato già poggiato durante la scorsa stagione. Il 18 agosto i biancazzurri faranno il loro esordio in Coppa Italia, si spera davanti ad un grande pubblico pronto a gioire e a soffrire per questi colori che rappresentano un intero paese e che magari un giorno verranno sfoggiati con orgoglio sui campi di Lega Pro.

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