Bernadette-Grasso

Palermo: parchi, una legge da aggiornare

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Tutela dell’ambiente e valorizzazione del paesaggio possono diventare strumenti di crescita e sviluppo economico della Regione. E’ l’obiettivo principale di un disegno di legge, depositato alla commissione Territorio e Ambiente dell’Assemblea Regionale Siciliana,elaborato dalla capogruppo di Grande Sud Bernardette Grasso.

Un progetto di legge che nella sostanza prevede un aggiornamento della Legge regionale 98/1981 e che punta ad introdurre alcune innovazioni nel campo della govenance delle aree protette.

La ratio è quella di istituire una Conferenza permanete Regione – enti gestori, snellire i cda dei Parchi ( con l’eliminazione della figura del Vice Presidente e la riduzione dei componenti del comitato esecutivo e del collegio dei revisori), rafforzare la partecipazione delle comunità locali e dei portatori di interesse.

Non solo; le novità riguarderebbero anche l’adeguamento degli strumenti di gestione, le modalità di finanziamento, lo snellimento e la semplificazione delle procedure autorizzative , come il silenzio assenso dopo 60 giorni dall’invio della richiesta.

“ La finalità del documento che auspico venga esitato quanto prima dalla commissione – spiega Grasso – sono diverse e tutte di grande rilevanza. Oggi più che mai, è necessario mantenere elevato il livello di tutela dell’ambiente e del paesaggio, salvaguardandolo da una crescente pressione edilizia e demografica soprattutto lungo le coste e da un ingiustificato consumo di suolo agricolo a fini edificatori. Anche le nostre risorse ittiche, che già soffrono a causa dell’eccessivo inquinamento dei nostri mari, stanno subendo una continua diminuzione. Occorre porre rimedio a tutto ciò, cercando di coniugare l’esigenza della protezione dell’ambiente con la crescita economica ed occupazionale dei nostri territori”.

L’idea della parlamentare di Grande Sud è quella di dare una precisa direzione di marcia dello sviluppo produttivo dell’isola verso la sostenibilità, che tenga conto della peculiarità ambientali, della potenzialità offerte da una gestione corretta ed oculata delle aree protette, allo scopo di garantire e promuovere la conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale.

Il disegno di legge guarda anche alla difesa delle biodiversità, alle diverse specie animali e vegetali e ad importanti habitat di interesse comunitario, che solo negli ultimi anni in Sicilia hanno iniziato a godere di una protezione prima impensabile.

Ampio spazio è dedicato alle istituzione del catasto regionale dei geositi, che dovrebbe essere redatto per iniziativa dell’assessorato regionale al Territorio e Ambiente, con lo scopo preciso di tutelare il patrimonio geologico dell’isola.

L’articolato progetto di legge stabilisce anche la difesa e la ricostruzione degli equilibri idraulici e idrogeologici, ma mira anche alla promozione di attività di educazione, formazione e ricerca scientifica.

In occasione del Seminario che ha avuto luogo Martedì 9 Luglio a Sant’Agata Militello, e nel quale si è discusso di Interventi di ingegneria naturalistica per la sistemazione degli itinerari escursionistici in aree protette, l’on.le Bernardette Grasso ha così concluso: << All’Assessore regionale al territorio e ambiente, che chiuderà i lavori dell’odierno seminario, chiediamo con forza di convocare la prima conferenza regionale delle aree protette per procedere ad un aggiornamento della Legge regionale n° 98/1981 e s.m.i, con l’obiettivo di far diventare ancora di più i parchi il volano dell’economia dei territori su cui ricadono, facendo sì che le aree protette vengano percepite anche dalle comunità locali come occasioni di reale sviluppo economico; quella che si può chiamare “economia ecologica” (green economy) e che è la sola strada per consegnare un futuro dignitoso all’umanità.”

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