CONSIGLIO “ANIMATO”


La seduta di ieri (lunedì 26 Settembre) del consiglio comunale di Capo d’Orlando avvia una nuova stagione politica che si preannuncia accesa e piena di fervore. Prima dell’avvio dei lavori è stata accolta la richiesta di un componente dei “Giovani Orlandini Liberi”, Edoardo Lipari, di commemorare in aula, con un minuto di silenzio, Daniele Perlungo e Davide Ianide, due giovani che la comunità orlandina ricorderà sempre con grande affetto. Un curioso momento del tutto inatteso ha visto protagonisti il consigliere Abate ed il presidente Timpanaro. Quest’ultimo, secondo la ricostruzione di Abate, non avrebbe fornito il supporto documentale richiesto dal consigliere di Scafa a beneficio suo e dei consiglieri Trifilò e Triscari per rendersi edotti sui contenuti delle interrogazioni pervenute all’amministrazione e delle risposte già fornite dal sindaco. Per questo motivo i tre consiglieri hanno deciso di abbandonare l’aula per tutta la durata del dibattito sulle interrogazioni. Il presidente Timpanaro replica che, regolamento alla mano, non vi è alcuna necessità oggettiva di fornire documenti relativi alle interrogazioni se non ai soli consiglieri interroganti ed appunto nessuno dei tre consiglieri citati aveva presentato alcuna interrogazione. Parte così l’atteso botta e risposta sulle interrogazioni che durante il periodo estivo sono state presentate dai componenti della minoranza di riferimento al candidato Salvatore Librizzi e dal consigliere Galipò. Degni di nota i momenti di scontro politico tra Sanfilippo e Sindoni. In prima battuta si alzano i toni sull’interrogazione relativa all’affidamento per la realizzazione e/o la gestione di due impianti sportivi (Località Pissi, accanto allo stadio F.P. Merendino e Parco Robinson) che all’inizio della stagione estiva suscitarono numerose polemiche soprattutto per la celerità con cui due neonate associazioni, “Il Tartarughino” e “Sebastiano Falanca”, videro approvate importanti convenzioni con modalità che la minoranza composta da Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro ha ritenuto non opportune e poco chiare nella forma e nella sostanza chiedendo la revoca degli atti. Il sindaco Sindoni risponde che non intende revocare alcunché per evidenti vantaggi per le casse comunali e per la consueta rapidità di risoluzione dei problemi che, a suo dire, caratterizza la sua azione. Il dibattito si accende ai massimi livelli sull’interrogazione riguardante i compensi agli esperti Cuscunà (verde pubblico) e Valenti (lavori pubblici) giudicati esosi dalla minoranza, specie in un momento di ristrettezza economica, e difesi strenuamente dal sindaco Sindoni che controbatte in maniera decisa, ritenendo questo atto “la peggiore interrogazione mai ricevuta” contestando i toni e le forme, considerando la vicenda come un pesante autogol della minoranza. Nel dettaglio, i consiglieri sono ben lontani dal criticare le competenze e le professionalità dei due esperti e si soffermano principalmente sull’inopportunità di impiegare forze esterne onerose in settori già abbondantemente coperti da funzionari interni capaci e competenti e rilevano che, a differenza loro, il responsabile del settore culturale, l’artista Giacomo Miracola, presta la sua preziosa collaborazione senza oneri ed in un settore del tutto scoperto. Sindoni replica mostrando il cumulativo delle spese relative agli esperti prendendo ad esempio una serie storica di annualità e dimostrando che, in proiezione, le somme del 2012 non saranno superiori a quelle di anni precedenti anche in considerazione di forti risparmi ottenuti, soprattutto tagliando le utenze dei telefoni cellulari.
Gli ultimi due punti all’ordine del giorno (con votazione) sono relativi al bilancio comunale (variazione al bilancio di previsione ed approvazione, come da obblighi di legge, della relazione sull’attuazione dei programmi e sull’equilibrio del bilancio). Entrambi i punti sono approvati dal consiglio con il voto contrario di tutta la minoranza. I rilievi più importanti sono mossi dai consiglieri Trusso, che manifesta forti dubbi su voci di bilancio incerte (residui attivi e passivi) pur ricevendo risposte rassicuranti dal responsabile dell’area economico-finanziaria, dott. Colica, e congiuntamente da Sanfilippo, Galipò e Abate che contestano le variazioni di bilancio bocciandole come poco incisive rispetto ai problemi
effettivi della comunità. Il sindaco, infine, rassicura sulla inesistenza di c.d. “debiti fuori bilancio” (argomento forte in campagna elettorale) e considera solide le basi finanziarie dell’ente in un momento di incertezza a livello nazionale.

Al termine della seduta civica, i consiglieri sono unanimi nel tributare un affettuoso ringraziamento e saluto al segretario comunale, dott. Giovanni Matasso, che approderà al Comune di Milazzo.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close