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Naso: taglio del nastro al Chiostro dei Minori Osservanti, inaugurata la sala multimediale – Le foto

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Un Sindaco palesemente emozionato, Daniele Letizia, ha tagliato il nastro inaugurativo, giorno 20 giugno, della nuova struttura della sala multimediale, fatta su un ex macello, che non ha ancora un nome ma che è già operativa.

Padre Calogero Tascone ha benedetto i locali ricordando che si tratta di una costruzione civile ma anticamente, nel 1400, era un luogo sacro appartenente ai frati dell’ordine dei Minori Osservanti.

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Il primo intervento della serata fatto dal Sindaco Letizia ripercorre l’iter burocratico e le lungaggini dovute alla cattiva gestione dell’amministrazione precedente, per la quale, quella attuale è stata condannata a pagare 605.000,00 € per un contenzioso con la prima ditta esecutrice dei lavori, risarcire di 94.000,00 € il direttore dei lavori e il rischio di perdere i finanziamenti del POR. Ha ringraziato il lavoro degli architetti Sidoti, Giordano e Di Stefano e dell’ufficio tecnico che è riuscito a non perdere i finanziamenti e ad accelerare i lavori di messa in opera di questo progetto che è inserito in una cornice storico- architettonica tra le più belle in Sicilia. L’impegno, continua il Sindaco, è quello di far rimanere la struttura aperta e fruibile, che ospiterà tanti eventi a due passi dal centro: piccoli spazi museali, mostre permanenti ed estemporanee, meeting e convegni.

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L’architetto Sidoti, responsabile a scavalco dell’area tecnica del comune di Naso, ha elencato i lavori già appaltati e quelli in corso ringraziando il lavoro della sua squadra dell’ufficio tecnico e Giovanni Rubino sempre alla ricerca di finanziamenti. Il Covento, con il suo scenario paesaggistico che si affaccia sulle Isole Eolie, è un luogo che ispira poesia, sostiene Sidoti, e il loro compito è quello di tutelare questi luoghi con l’aiuto di tutta la comunità.

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Il soprintendente BB.CC.AA. di Messina, Dott. Salvatore Scuto, ha affermato, dato il numero di anni che occorre per inaugurare opere pubbliche, la nostra condanna a restare sottosviluppati in eterno per lo scarso supporto degli organi di governo e per la scelta di rivolgersi non più  da tempo ad artisti e pittori affermati, che facevano sì che la Sicilia risplendesse di opere di singolare bellezza, ma di chiedere all’amico di turno del politico di bravura e serietà opinabile. Si è dichiarato inoltre molto felice per i cittadini di Naso in quanto si riappropriano di questo posto per fare cultura.

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L’ultimo intervento è stato fatto dal Presidente dell’ARS, On. Giovanni Ardizzone, che ha da subito ribadito che questa opera non appartiene solo a Naso ma all’intera Sicilia. Lo sviluppo del territorio parte dal territorio e non dall’alto ma occorre una regia, è necessaria la capacità dei comuni di “fare rete”, ovvero non fare iniziative singole ma essere coinvolti tutti insieme in progetti di più ampio respiro che portino conseguentemente maggior turismo e risalto ai vari paesi. Siamo il 3° polo turistico per importanza e quello più importante è a Messina; ma purtroppo il turismo nella provincia è di inerzia poiché va da Taormina alle Isole Eolie: ciò che serve è promuovere i territori, non attraverso i grandi e singoli eventi come portare il cantante famoso di turno; ci deve essere informazione per poter creare collegamento. L’impegno, dice l’onorevole, è il dovere di fare leggi più chiare, l’obiettivo è quello di non restituire i soldi alla Comunità Europea per lavori pubblici che spesso e volentieri non vengono terminati o addirittura mai incominciati.

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