Bernadette-Grasso

Palermo: l’On. Grasso denuncia, ogni giorno si mandano in fumo 100 milioni

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Ogni giorno che passa la Sicilia perde decine di milioni di euro che potrebbero essere investiti per far ripartire l’economia nella nostra regione e fronteggiare la chiusura di aziende ed attività.

Ancora una volta il deputato regionale Bernardette Grasso torna a puntare l’attenzione sull’ultimo treno per la ripresa che si rischia di perdere con conseguenze drammatiche per la nostra terra: i fondi strutturali europei.
“Da molti mesi ormai- spiega l’onorevole Grasso- viene richiesta una maggiore attenzione ed una maggiore responsabilizzazione da parte dei Dipartimenti regionali circa la necessità di dare attuazione agli innumerevoli interventi collocati utilmente in graduatoria ed il cui iter attuativo non è ancora partito ed è in buona parte ancora in attesa che vengano predisposti i Decreti di finanziamento degli interventi da parte dei Dipartimenti Regionali responsabili dell’attuazione degli stessi.

Si tratta, nella quasi totalità, di progetti già cantierabili e che potrebbero partire in brevissimo tempo evitando di perdere le somme messe a disposizione dall’Unione Europea”.
Solo qualche mese fa, la Commissione Europea ha fortemente ed aspramente ripreso la macchina amministrativa regionale ricordando che, è necessaria una rapida accelerazione della spesa (si è parlato di 100 milioni di euro al mese).

“Era necessario arrivare a tutto ciò?- evidenzia la parlamentare che anche sindaco del comune di Capri Leone- siamo ormai sotto assedio da parte della Commissione e dello Stato centrale e praticamente Commissariati ed ancora ci permettiamo di perpetrare tale stato di inefficienza ed irresponsabilità che ha contraddistinto la macchina amministrativa per tutto l’attuale periodo di programmazione. E anche se la macchina amministrativa iniziasse a “lavorare” ed a dare attuazione agli interventi, questi, soprattutto gli interventi infrastrutturali, riuscirebbero ad essere completati entro il 31/12/2015? E che fine hanno fatto gli interventi innovativi come i PIST da parte dei Comuni? Perche non se ne parla più? E’ previsto per tali interventi un canale di finanziamento o si sono fatti lavorare alacremente i Comuni siciliani per poi lasciare nei cassetti una tra le più innovative che hanno prodotto le amministrazioni consorziandosi?”

Appare dunque ormai tardivo pensare a nuovi bandi quando progetti inseriti utilmente in graduatoria nell’ambito del POFERS Sicilia. Progetti la cui validità è già accertata e che non hanno bisogno di ulteriori istruttorie. La Grasso propone dunque una vera e propria “task force” per far partire i progetti altrimenti chi farà sfumare quest’ultima possibilità di sviluppo, dovrà assumersi pienamente le responsabilità politiche.

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