Due-Torri-Gliaca

Gliaca di Piraino, calcio: dimissioni del presidente del Due Torri Scaffidi, respinto il ricorso del Torrecuso

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Giornata non troppo felice quella appena trascorsa per tutti i sostenitori del Due Torri. Dopo la squalifica del campo comminata dalla LND ai biancorossi nel pomeriggio di lunedì, oggi, tramite un comunicato stampa, la società pirainese ha voluto mettere in chiaro la propria posizione riguardo la già citata sanzione con una postilla a sorpresa molto importante, le dimissioni del presidente Piero Scaffidi.

Nel comunicato si legge testualmente che “in riferimento ai noti fatti accaduti allo stadio “G. Ocone” di Ponte durante e dopo la gara con il Torrecuso, la società Due Torri prende le distanze dalla ristrettissima frangia di facinorosi e in tutte le sue componenti porge le proprie scuse alle città di Torrecuso e Ponte, alla dirigenza e ai calciatori del Torrecuso Calcio ed alla sportiva tifoseria campana”.

Il club di Gliaca di Piraino ha definito poi “eccessivamente penalizzante” il provvedimento adottato dalla Lega di disputare il ritorno della finale nazionale dei playoff di Eccellenza contro il Torrecuso Calcio in un “Enzo Vasi” chiuso al pubblico. A causa dell’intero accaduto, il presidente dell’Asd Due Torri, Piero Scaffidi, nella tarda serata di ieri ha rassegnato, amareggiato, le proprie dimissioni.

Nella nota, la società biancorossa ha poi voluto sottolineare l’esemplare condotta di tutti i suoi tesserati nei propri quarant’anni di storia, rispondendo anche alle accuse di passate aggressioni e inciviltà, definite “false e tendenziose”, dell’attuale allenatore della Puteolana Sorrentino, due anni fa sulla panchina di quell’Internapoli che espugnò, non senza fortuna, il “Vasi”, conquistando la Serie D. Fu invece un tesserato del Due Torri, l’attaccante Tindaro Calabrese, a riportare in quel di Napoli la frattura del setto nasale a causa di un vile gesto del difensore napoletano Imbriaco.

Il Due Torri ha inoltre ricordato come con l’Internapoli ed il suo presidente Di Marino intercorrano ancora oggi ottimi rapporti, figli della lealtà sportiva e dell’accoglienza corretta che a suo tempo la società pirainese riservò ai campani, e che lo stesso, civile trattamento verrà riservato alla compagine del Torrecuso, ospite domenica prossima al “Vasi”. Lo stesso Torrecuso ha visto respinto stamane il proprio ricorso per il “caso Teta” e dovrà dunque difendere il 3-1 dell’andata dall’arrembaggio biancorosso per approdare in CND.

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