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Gioiosa Marea. Rissa al Comune. Ma il sindaco smentisce

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Dopo la presentazione dell’interrogazione del gruppo consiliare “Uniti per Gioiosa”, relativa alla presunta aggressione effettuata dall’Assessore Carmelita Lisciando nei confronti di un dipendente comunale, c’è aria tesa al Comune. Il sindaco ha evidenziato che, dopo aver effettuato alcuni riscontri, non risulta alcun episodio simile a quello evidenziato dai  consiglieri di opposizione.

Ma ripercorriamo la vicenda:

Diventa  un caso politico quanto denunciato dall’opposizione gioiosana lo scorso 7 giugno. Allora “Uniti per Gioiosa” aveva richiesto al sindaco lumi su quanto successo nell’edificio comunale. Scriveva l’opposizione “che nei giorni scorsi si è appreso che  un componente della giunta del sindaco dott. Spinella, e precisamente l’assessore Carmelita Lisciandro avrebbe “ redarguito “  alla presenza di terzi,  nel Palazzo Municipale di via G. Natoli Gatto,  un dipendente del Comune,  “reo” di aver espresso,  in altra sede, delle valutazioni personali di natura politica, esprimendo riserve in merito all’ operato dell’ attuale amministrazione del Sindaco Spinella. Tale aggressione verbale sarebbe sfociata in una serie di affermazioni tanto gravi, quanto assolutamente ingiustificate ed inaccettabili, considerato che le stesse proverrebbero da un componente della Giunta Municipale, e sarebbero rivolte ad un dipendente dell’Ente Comune.

L’episodio, ove dovesse essere riscontrato come evento realmente accaduto, rappresenterebbe un fatto di eccezionale gravità, senza precedenti nella storia della  Comunità Cittadina, oltre che un inequivocabile segnale di un malinteso senso di intendere il proprio ruolo di Amministratore, concepito sui parametri dell’ arroganza e della prevaricazione, in luogo di quelli del rispetto delle regole – oltre che delle persone – nonché dello spirito di servizio”.

L’opposizione considera che: “Che la gravità del fatto, ove corrispondesse a realtà, necessita di una pronta ed esauriente risposta volta a chiarirne dinamiche e responsabilità, in quanto proveniente da un soggetto che, rivestendo una carica pubblica, potrebbe creare grave danno e pregiudizio all’ immagine della nostra città”. E quindi interroga: “Il sig. Sindaco al fine di conoscere se la vicenda esposta in premessa sia vera, e quindi realmente accaduta; in tal caso, quali provvedimenti urgenti e definitivi intenda adottare per porre rimedio all’imbarazzo ed allo sconcerto causato dalla condotta posta in essere dall’Assessore Lisciandro,  e per ridare prestigio e decoro alle Istituzioni Cittadine”.

Il comunicato dell’opposizione suscita la reazione immediata dell’assessore chiamato in causa che replica:

“DIFFAMATA E CALUNNIATA SULLA BASE DEL NULLA, CON FALSITÀ”

La sottoscritta dott.ssa Carmelita Lisciandro, Assessore del Comune di Gioiosa Marea, in merito alla nota pubblicata dal Gruppo Uniti per Gioiosa in data odierna, relativa ad una presunta aggressione verbale effettuata dalla sottoscritta nei confronti di un dipendente comunale, esprime la più profonda indignazione ed amarezza nei confronti di coloro i quali si permettono di diffamare e calunniare la sottoscritta, sulla base del NULLA, pubblicando sui siti internet un’interrogazione con il solo scopo di diffondere falsità e generare equivoci.

Si riportano le espressioni utilizzate per descrivere l’ipotetico evento: “……….avrebbe redarguito alla presenza di terzi……” , “……sarebbero rivolte….”, “ove dovesse essere riscontrato……”, “ove corrispondesse a realtà….”, “se la vicenda esposta in premessa sia vera e quindi realmente accaduta……..” L’uso di tutti questi condizionali evidenzia la totale inconsistenza di quanto pubblicamente diffuso. Ritengo inaccettabile, che qualsiasi persona, me compresa, possa essere diffamata pubblicamente sulla base del NULLA, senza che preventivamente si sia appurata la sussistenza dei fatti. Poiché la sottoscritta è assolutamente certa di svolgere le proprie funzioni di Assessore nel più grande rispetto di ogni dipendente comunale, ricevendo quotidianamente la massima collaborazione ed operando in un clima di stima reciproca.

Quindi l’assessore continua e richiede “ai  firmatari del Gruppo Uniti per Gioiosa di rendere pubblici: 1) Il nome del dipendente comunale che avrebbe subito l’aggressione; 2) I nomi dei terzi che avrebbero assistito al fatto; 3) Il dove e il quando si sarebbe verificato il fatto. Qualora non si fosse in possesso delle suddette informazioni, si invitano i Signori firmatari ed eventuali “suggeritori” (forse qualcuno troppo deluso e frustrato???) a pubblicare le REALI MOTIVAZIONI che li inducono a diffondere tali infamie, lesive, oltre che della mia persona anche delle Istituzioni che mi onoro di rappresentare. Sono proprio tali atti denigratori, specie se provenienti da un Gruppo Consiliare che dovrebbe avere a cuore i veri interessi della nostra Comunità, a recare imbarazzo e sconcerto tra i cittadini e a nuocere al prestigio e al decoro delle Istituzioni cittadine. Considerato che il comunicato è stato divulgato con superficialità e senza preventivamente appurare la veridicità dei fatti, come risulta dal contenuto dell’Interrogazione che si basa su i SE e i CONDIZIONALI, e si ritiene fortemente lesivo della mia persona con ripercussioni, quindi, sulla sfera privata e lavorativa, oltre che di pubblico amministratore, informo di aver già consultato un legale per presentare querela per diffamazione nei confronti dei responsabili.

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