Torrecuso - Due Torri

Gliaca di Piraino, calcio: Due Torri ko col Torrecuso, al “Vasi” serve un’impresa

Torrecuso - Due Torri

Finché c’è vita c’è speranza. Il Due Torri torna a casa dalla sfida esterna con il Torrecuso, valida per l’andata della finalissima dei playoff nazionali d’Eccellenza, con due reti sul groppone da recuperare e qualche ammaccatura ma con la consapevolezza che a Gliaca di Piraino sarà tutta un’altra storia e che il sogno chiamato Serie D non è ancora svanito.

Più di mille spettatori all”Ocone” per l’importante gara d’andata tra i padroni di casa e gli ospiti di mister Alacqua. I torrecusani di mister Santosuosso si affidano al talento di Carotenuto, giocatore con trascorsi in Lega Pro, e al senso del gol di Montaperto per abbattere il muro pirainese e cercare di riagguantare una Serie D sfuggita nel finale a tavolino. Risponde la formazione messinese con il trio Raveduto-Ancione-Venuti in avanti e con Isgrò tenuto inizialmente in panchina, per un tridente che conferma un Due Torri voglioso di vittoria nonostante le pesanti assenze per squalifica di Librizzi e Carrello. Arbitro dell’incontro è il signor Meloni della sezione di Carbonia.

L’inizio del match è abbastanza equilibrato, le due compagini si studiano mostrando molto rispetto reciproco. I campani cercano di pungere di più ma il Due Torri è ottimamente disposto in campo e lascia pochi varchi agli attaccanti rossoblù. Bisogna così attendere il 18’ per vedere la prima vera conclusione della partita. A cercare il gol è Carotenuto dai venti metri, ma la sua bordata finisce di poco alta. Al 28’ ci riprovano i padroni di casa con Zerillo ma Inferrera è superbo nello sventare la minaccia e salvare la propria porta, mantenendo il punteggio in parità. La svolta della partita giunge al minuto numero 37. Calcio di punizione per il Torrecuso, sulla palla va Carotenuto che dai diciotto metri pennella una traiettoria perfetta verso la porta ospite. La sfera liftata va ad insaccarsi sotto l’incrocio dei pali per il vantaggio dei padroni di casa, che arriva dunque grazie ad una punizione magistrale del proprio numero 10. Al 40’ è invece Montaperto a beffare la retroguardia ospite ed un incolpevole Inferrera con rapacità per il punto del 2-0. Dopo questo uno-due tremendo per il Due Torri, il direttore di gara pone fine alle ostilità per la prima frazione di gioco, con il Torrecuso avanti di due marcature.

La ripresa si apre con l’ingresso di Isgrò tra le fila del Due Torri per dare maggiore vivacità in zona d’attacco dopo un primo tempo troppo sterile in avanti. È però ancora il Torrecuso a rendersi pericoloso e al 48’ i padroni di casa trovano addirittura il gol del 3-0 con Zerillo, che fa esplodere di gioia tutto il pubblico beneventano. I pirainesi sembrano frastornati ma con grande orgoglio cercano una reazione che si concretizza al 71’. A suonare la carica ci pensa il capitano Guido che batte Minichiello con una gran botta dalla distanza e riapre così i giochi. Trascinati dai propri veterani, i ragazzi di Alacqua cercano di accorciare ancora ma i sanniti si dimostrano squadra molto organizzata e negano ogni chances agli ospiti fino alla fine. Dopo 4’ di recupero, quindi, il signor Meloni manda tutti sotto la doccia. Torrecuso batte Due Torri 3-1 grazie al suo trio delle meraviglie e vede il traguardo CND sempre più vicino.

Il Due Torri dovrà andare oltre i propri limiti per ribaltare il punteggio venuto fuori dalla trasferta in terra campana. La formazione di mister Santosuosso si è dimostrata avversario tenace e di valore, ma i biancorossi hanno tutte le carte in regola per fare bene al “Vasi” di Gliaca di Piraino domenica prossima e per tentare l’impresa. In più, anche se c’è scetticismo al riguardo, il Torrecuso attende per martedì l’esito del ricorso riguardante la “vicenda Teta”. In caso di vittoria in appello, i sanniti andrebbero direttamente in Serie D, facendo un grande regalo ad un Due Torri che vuole e può comunque guadagnare la categoria superiore sul campo con le proprie forze.

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