DSC_1026

C. d’Orlando: più di 11mila euro per le nuove palme

DSC_1026
Due delibere sono state approvate dalla Giunta Comunale di Capo d’Orlando inerenti il verde pubblico. Una riguarda il centro ed il lungomare, l’altra la collocazione di ulteriori 21 Palme sul “nuovo” lungomare Andrea Doria, nel tratto compreso tra la via Saint Bon e la via Libertà. Proprio in questa ultima zona sono state posizionate due giorni fa le “Washingtonie”, filifere o robuste. Queste però presentano un problema che ormai conosciamo da tempo. Sono infatti attaccabili dal punteruolo rosso. Ma fino a qui niente di nuovo. L’aggravante, nel caso specifico, è che questo terribile insetto usa proprio le “Washingtonie” come sito di transito riproduttivo, per assicurare la continuità della specie, per poi insediarsi su siti più idonei, oppure per continuare a riprodursi.

Quindi perché posizionare proprio questo genere di palme sul lungomare dopo averne tagliate già tante in centro ormai attaccate irrimediabilmente dal punteruolo rosso ? L’esperto del Comune al verde pubblico, Umberto Cuscunà avrà avuto i suoi validi motivi e speriamo ce ne renda conto.

DSC_1024

Spesa complessiva: 11,420 Euro IVA compresa.

Specificatamente:
€. 2.420,00 IVA compresa per le piante ornamentali del centro e del lungomare;
€ 9000,00 IVA compresa per le palme da collocare sul nuovo lungomare affidata alla ditta “ Vivai Piante Vincenzo Russo di Salvatore Russo con sede in Randazzo CT”  la quale ha offerto lo stesso quantitativo di Palme ad un prezzo di poco più della metà di quanto offerto per la stessa fornitura  dalla Ditta “Ingrosso Piante e Fiori di Iemolo Giovanni con sede in Rocca di Caprileone, che ha offerto euro 22.370,00”.

Ma il posizionamento recente delle palme sulla parte di lungomare in fase di ultimazione porta anche degli evidenti vantaggi:

Una funzione ecologico-ambientale: il verde, anche all’interno delle aree urbane, costituisce un fondamentale elemento di presenza ecologica ed ambientale, contribuisce in modo sostanziale a mitigare gli effetti di degrado e gli impatti prodotti dalla presenza delle edificazioni e dalle attività dell’uomo, contribuisce a regolare gli effetti del microclima cittadino.

Una funzione sociale e ricreativa: la presenza di parchi, giardini, viali e piazze alberate o comunque dotate di arredo verde consente di soddisfare un’importante esigenza ricreativa e sociale e di fornire un fondamentale servizio alla collettività, rendendo più vivibile e a dimensione degli uomini e delle famiglie una città.

Una funzione igienica: le aree verdi svolgono una importante funzione psicologica ed umorale per le persone che ne fruiscono, contribuendo al benessere psicologico ed all’equilibrio mentale

Una funzione estetico-architettonica: anche la funzione estetico-architettonica è rilevante, considerato che la presenza del verde migliora decisamente il paesaggio urbano e rende più gradevole la permanenza in città, per cui diventa fondamentale favorire un’integrazione fra elementi architettonici e verde nell’ambito della progettazione dell’arredo urbano.

La delibera approvata dall’Amministrazione Comunale si pone come obiettivo “la riqualificazione delle aree ricadenti nelle zone centrali dell’abitato, e in particolare il lungomare Andrea Doria che necessita di valorizzazione turistica”. Preso atto, si legge testualmente nella delibera, che sono stati realizzati dei lavori di riqualificazione del predetto lungomare nel tratto compreso tra il Faro e la via Saint Bon mediante la realizzazione di una nuova pista ciclabile e l’ampliamento del marciapiede lato mare. Considerato che per il completamento dell’arredo urbano occorre collocare delle piante ornamentali, più precisamente n. 21 piante di palme della specie “Waschingtonia Robusta” con fusto alto 4 metri”, le quali si aggiungono alle 45 Palme del tipo “Washingtonia Filifere” impiantante sul Lungomare Ligabue lo scorso 2012.

La Washingtonia Robusta è una palma di grande eleganza, comunemente nota come palma del Messico, in quanto originaria proprio di questo stato, il cui nome fu dato in omaggio a George Washington, primo presidente degli Stati Uniti. E’ una pianta rustica sempreverde dalla crescita veloce, con fusto eretto e sottile a squama liscia di colore grigio marrone che può raggiungere un’altezza di 25-30 metri. In cima al tronco un insieme di foglie verdi a forma di ventaglio, grandi e palmate a formare una corona fogliare aperta. Sotto la chioma si forma un gruppo di foglie vecchie, secche e persistenti. In estate produce piccoli fiori bianchi riuniti in lunghe infiorescenze pendenti e successivamente dei piccoli frutti ovoidali raccolti in caschi, che maturando assumono un colore nero lucido. Si utilizza come pianta ornamentale, singolarmente, in gruppo, o per filari e viali alberati.

Tra le sue caratteristiche sappiamo che predilige i climi miti e caldi, necessita comunque di essere esposta ai raggi diretti del sole. Teme il freddo eccessivo, può resistere fino a -5 gradi. Ha un’ottima resistenza alla salsedine, quest’ultimo , sicuramente il punto di centrale importanza.

Le scelte politiche di una amministrazione possono essere condivisibili, ma anche no e in quanto a coerenza, in questo caso, la giunta Sindoni continua a mantenere la linea delle palme sul lungomare. Belle da vedere, forse costose, ma fanno decisamente la loro bella figura in quello che ormai definiamo “il lungomare più pazzo del mondo” vista la sua conformazione assolutamente non lineare. In effetti potrebbe anche questa trasformarsi una attrazione turistica se ben promossa, tanto, l’importante è che se ne parli!

DSC_1025

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close