princ

Santo Stefano C.: IV Giornata per la prevenzione dell’Ictus Cerebrale

princ
Una catastrofe prevedibile, è così che viene definito l’ictus cerebrale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ogni anno, solo in Italia, si registrano circa 200.000 casi e purtroppo oggi l’ictus rappresenta la terza causa di morte dopo le malattie cardiovascolari e tumorali, nonché la prima causa di invalidità.

La buona notizia è che l’ictus cerebrale è una malattia che si può prevenire. Nasce da ciò la convinzione che un ruolo importante svolge la sensibilizzazione alla prevenzione, perchè, sostengono gli esperti, una corretta alimentazione e un adeguato stile di vita può ridurre in modo rilevante l’incidenza di questa malattia.

7

Si discusso di questo e tanto altro, nel corso della IV Giornata per la prevenzione dell’Ictus Cerebrale, svoltasi a Santo Stefano di Camastra.

L’iniziativa è stata organizzata dal Lions Club di Sant’Agata di Militello, in collaborazione con i club service della zona: Lions Capo d’Orlando e Mistretta Nebrodi, AMMI Sant’Agata Militello e Capo d’Orlando, Kiwains Santo Stefano di Camastra e FIDAPA Capo d’Orlando, in collaborazione con il Servizio di neurologia del P.O. Di Sant’Agata Militello e con le A.LI.Ce (Associazione per la lotta all’Ictus Cerebrale).

2

La giornata si articolata in due momenti. Una prima fase durante la quale, presso i locali della Società Operaia, è stata offerta a tutti la possibilità di effettuare uno screening gratuito per valutare il rischio cerebro-vascolare, mediante il controllo della pressione arteriosa, del peso corporeo e della glicemia; a seguire il convegno, presso Palazzo Trabia, dal titolo “Cos’è, come si cura e come si previene l’ictus cerebrale”.

Relatori del Convegno il Dott. Franco di Maria, Dott.ssa Carmela Casella,

11

5

il Dott.Paolo La Spina, Prof.ssa Rosa Musolino. Allo stesso hanno preso parte tutti i presidenti dei club presenti all’ incontro e il primo cittadino di Santo Stefano, Francesco Re.

12

1

3

Un incontro che ha avuto lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo della prevenzione e sull’importanza del rapido riconoscimento dei sintomi dell’ictus, perchè è senza dubbio sempre più facile combattere contro un nemico che almeno si conosce. Una prevenzione, come ha sottolineato il Dott. Franco Di Maria, che deve iniziare da piccoli. I bambini soprattutto devo imparare a mangiare sano e a muoversi di più. “Purtroppo, afferma Di Maria, oggi i giovani passano troppo tempo davanti al computer, basta pensare che da una recente statistica emerge quanto siano veramente pochi i bambini che oggi sanno andare in bicicletta. E questi non sono di sicuro dati confortanti”.

Il consiglio degli esperti è unanime: fare sport e fare molta attenzione a tavola, non solo alla quantità di cibi ma anche e soprattutto alla qualità. Quindi sport, movimento e dieta mediterranea risultano essere le carte vincenti per prevenire questo male.

fine

 

Foto: Pino Grasso

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close