Giovanni Bucale a Radio DOC

Sinagra, calcio: Giovanni Bucale a Radio DOC «Non siamo dei perdenti di successo»

Giovanni Bucale a Radio DOC

La delusione è passata. Dopo la sconfitta per 0-1 del suo Sinagra Calcio nello spareggio per l’accesso al campionato di Promozione contro il Ghibellina Messina, l’attaccante dei giallorossi Giovanni Bucale è intervenuto nel pomeriggio di sabato durante la trasmissione “Sport Park” sulle frequenze di Radio DOC per fare il punto dell’annata calcistica. Bandiera della formazione di mister Ioppolo e ragazzo da sempre impegnato anche nel sociale, Bucale ha spaziato in lungo e in largo come fa in campo, andando a toccare vari argomenti di questa stagione appena trascorsa.

«Non è stata una stagione facile ma siamo molto contenti di come sia andata, nonostante l’epilogo amaro. Personalmente ho avuto qualche problema fisico e ho potuto dare il mio contributo in campo in maniera limitata – spiega l’attaccante – ma i traguardi raggiunti quest’anno sono stati eccezionali, viste anche le premesse iniziali che non erano quelle dell’anno scorso. In passato si è investito molto per provare a fare il salto di categoria con risultati alterni, quest’anno abbiamo dovuto ricostruire puntando sul gruppo storico, ben diciotto elementi su ventidue provengono dal settore giovanile e questo per noi è un vanto anche se forse è stata un’arma a doppio taglio perché siamo non solo giocatori ma anche tifosi giallorossi. Vorrei poi rispondere a tutti i nostri detrattori che sostengono che siamo una squadra che nei momenti caldi si scioglie. Il Sinagra non è una squadra di perdenti di successo. In questi anni abbiamo vinto tante finali, per due volte abbiamo vinto le finali del girone, quest’anno contro la Futura Brolo e due anni fa contro un Sant’Agata fortissimo. Forse ci è mancato qualcosa ma di certo non abbiamo mai mollato e abbiamo dimostrato di meritare la categoria superiore con le nostre prestazioni».

Ci si è poi soffermati sulla finale persa al “Comunale” di Brolo contro la formazione del Ghibellina Messina, una finale ben giocata dal Sinagra che ha però portato in dote il solito risultato ai giallorossi, una sconfitta: «Il Ghibellina Messina è una squadra di alto rango e contro di noi l’ha dimostrato. Tra le sue fila annovera giocatori del calibro di Buda e Minissale e alla fine se sono in Promozione significa che sono stati più bravi. Noi siamo stati molto sfortunati, Gregorio ha fallito un rigore che poteva cambiare la partita ma Nino ha disputato un’annata strepitosa ed è stato il miglior giocatore del campionato di Prima Categoria quest’anno, purtroppo nel calcio succede che vinca anche chi gioca un pochino peggio. Il mio rammarico in realtà non è per questa partita ma per essere arrivati secondi per un solo punto. Nella gara d’andata con la Futura eravamo in vantaggio 1-0 ed in superiorità numerica e ci siamo fatti rimontare al 95′. Alla fine di quella sfida ho subito pensato che quei due punti persi sarebbero stati fondamentali ed è quella la partita che rimpiango maggiormente. Ovviamente facciamo comunque i complimenti alla Santangiolese che ha vinto il campionato e al Ghibellina che è approdato in Promozione perché sono due società di grande valore».

In chiusura di puntata, il bomber sinagrese ha speso parole d’elogio per il suo ex compagno e ora allenatore Andrea Ioppolo, ha parlato di futuro e ha anche svelato una piccola chicca di mercato: «Andrea è stato fantastico. Ha preso una decisione difficile, mettendosi da parte e cominciando ad allenare dopo un’esperienza con il settore giovanile che grazie a lui, Giovanni Gaudio e altri ragazzi di Sinagra è cresciuto molto in questi anni. A 32 anni poteva tranquillamente continuare a giocare ma ha scelto di mettersi al servizio della squadra con grande maturità. Per lui poteva essere difficile trattare con dei giocatori che per tanto tempo sono stati suoi compagni di squadra e che al tempo stesso sono suoi amici. Lui però si è calato benissimo nella parte e ha raggiunto degli obiettivi e dei risultati impensabili alla prima esperienza, il nostro futuro in panchina appartiene certamente a mister Ioppolo. Sul futuro del Sinagra posso dire che ovviamente cercheremo di essere ripescati, avendo tutti i requisiti per chiedere il salto di categoria. Stiamo già lavorando per questo con tutta la società e vi svelo anche una piccola news di mercato dicendovi che Andrea Russo, juniores proveniente dal Due Torri, l’anno prossimo giocherà nel Sinagra. Speriamo nel campionato di Promozione, dove vorremmo fare bella figura senza strafare, mantenendo la nostra identità».

Nel corso degli anni la società del presidente Paratore ha dovuto ingoiare bocconi amari ma si è sempre risollevata con grande forza e spirito. La stagione 2013/2014 per il Sinagra è già cominciata, grazie ad un gruppo di giovani ragazzi che come arma principale sfrutta l’amore per il proprio paese e i propri colori, un amore che si spera possa valere la Promozione.

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