UPEA: I PAPABILI PER LA PANCHINA


Chi lavora, mal che vada, non fa l’amore come cantava Celentano con la moglie, ma di sicuro, deve essere pagato. Le parole di Peppe Condello in conferenza stampa dopo la vittoria del trofeo Carone sono state chiare, precise, inequivocabili. “Della passata stagione ho preso solo uno stipendio e quest’anno ancora niente. Non posso fare la fame ed ho famiglia”. Più chiaro di così proprio King Kong non poteva. Dall’altro lato le risposte sono state meno dirette. Anzi, a dire il vero proprio fuorvianti. “Non vorrei che come alcuni atleti anche Condello corra bene in pianura ma soffra l’alta quota” ha dichiarato a caldo Enzo Sindoni. Ma ancora “E’ vero che non avevamo ancora discusso dell’ingaggio, per lo stipendio lui è un dipendente della mia azienda” (Upea ndr) in un secondo momento. Fatto sta che la panchina dell’Orlandina Basket rimane ancora vuota e la società sta lavorando per trovare un sostituto. Fonti sicure parlano di contatti già intrapresi con Giorgio Valli (ex assistent coach dell’AJ Milano), Alberto Martelossi (già Pavia, Roseto, Imola, Barcellona e Ferrara), Attilio Caja (Pavia, Roma, Pesaro, Milano, Napoli, Roseto, Novara, Udine, Creemona e Rimini), Giovanni Perdichizzi (Barcellona, Messina, Capo d’Orlando, Brindisi) e Pippo Sidoti (Patti, Barcellona). Uno tra questi grandi nomi del basket italiano, molto probabilmente, siederà sulla panchina dell’Upea Orlandina basket. Ma la domanda, come direbbe il buon Lubrano, sorge spontanea. Chi tra loro sarà disposto ad allenare l’Upea dopo le pesanti dichiarazioni di Condello mai smentite dalla società? Ma questa sarà un’altra storia…

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