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C. d’Orlando: continua la raccolta firme contro il caro GAS. La Nebrodi Gas “nessun maggior onere per i cittadini”.

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La società che si occupa della distribuzione del Gas rivendica, con un comunicato stampa a firma del presidente Patrizia Armaro,  il proprio ruolo di “benefattore” nei confronti della cittadinanza in quanto distribuisce il gas nelle nostre case ma, naturalmente, non lo fa gratis. Nella lettera, infatti, non si fa alcun cenno al fatto che comunque a Capo d’Orlando il gas costa il doppio che in altri comuni.

Così è scontro a Capo d’Orlando sul costo del Gas Metano. Da un lato dopo la mozione richiesta dai consiglieri Sanfilippo, Trusso, Micale e Gemmellaro al consiglio comunale è seguita una riuscita raccolta di firme a sostegno della petizione contro il costo superiore del doppio del carburante rispetto ad altri comuni, dall’altro la Nebrodi Gas che, in un comunicato stampa, afferma che “nessun maggior onere per i cittadini” ed ancora “Non può assolutamente configurarsi alcuna negligenza né inadempimento della società, che spontaneamente ha assunto l’iniziativa e si è fatta carico di promuovere la realizzazione del suddetto collegamento alla rete nazionale, assumendone il relativo onere economico, proprio per consentire un risparmio alla cittadinanza, oltre che la continuità, sicurezza ed efficienza del servizio”.

Di seguito il comunicato integrale della Nebrodi Gas:

“A seguito della strumentale ed immotivata mozione, culminata nella raccolta delle firme a sostegno della petizione contro il “caro bolletta gas”, indetta per il 25/28 Aprile 2013, si impone una serena e ferma presa di posizione. La Società, che da anni opera nel settore con la massima correttezza, serietà ed impegno, può annoverarsi fra le poche aziende ad aver creduto e scommesso sul rilancio del proprio territorio, effettuando cospicui investimenti, con ricorso al credito, promuovendo la formazione di professionalità, creando indotto e garantendo – da oltre un decennio – un indubbio servizio di pubblica utilità ed un risparmio per la cittadinanza, posto che il metano – sulla scorta di dati concreti ed obiettivi – rimane sempre e comunque, rispetto alle fonti alternative, la risorsa energetica più conveniente e confortevole di cui – senza gli sforzi profusi dalla scrivente e dalle Amministrazioni Concedenti -, l’utenza non avrebbe potuto neppure fruire.

A prescindere da personalismi e strumentazioni politiche, l’azienda – che svolge un’attività di pubblico servizio – ha messo in campo notevoli sforzi economici ed umani per venire incontro alle esigenze della collettività, assumendosi tutti gli oneri per partecipare a bandi pubblici, non esitando – in un contesto di grave difficoltà e crisi economica – a farsi promotrice ricorrendo al finanziamento privato presso istituti di credito, per la realizzazione del collegamento diretto al feeder esistente nel Comune di San Salvatore di Fitalia, proprio per poter ridurre i costi di trasporto del metano, che attualmente avviene tramite carri cisterna.

Al riguardo, occorre tuttavia riportare il dibattito entro i binari di ragionevolezza, pacatezza ed obiettività e soprattutto fare chiarezza, onde sgombrare il campo da disinformazione ed inesattezze di sorta.

Non può assolutamente configurarsi alcuna negligenza né inadempimento della società, che spontaneamente ha assunto l’iniziativa e si è fatta carico di promuovere la realizzazione del suddetto collegamento alla rete nazionale, assumendone il relativo onere economico, proprio per consentire un risparmio alla cittadinanza, oltre che la continuità, sicurezza ed efficienza del servizio.

Non è corretto quanto riportato dalla stampa locale, ossia che entro il 2009 la Nebrodi Gas avrebbe assunto l’obbligo di completare il collegamento al gasdotto.

Invero il contratto integrativo del 25/03/2009 n. 1781 di Rep., all’art. 5, prevede che “i lavori verranno iniziati all’ottenimento di tutti i nulla osta ed autorizzazioni  necessarie da parte degli Enti preposti e comunque dopo la sottoscrizione dell’accordo con l’Ente erogatore, nella specie la Gas Natural Distribuzione Spa, che nel maggio 2009, ha imposto un limite di capacità giornaliera per la fornitura, insufficiente a soddisfare le esigenze del bacino d’utenza, limite da ultimo ribadito, – nonostante la nostra richiesta di incremento – con nota della Gas Natural del 03/08/2012.

Solo di recente si è concluso il complesso iter per l’ ottenimento delle autorizzazioni e nulla osta richiesti e potrà darsi concreto inizio ai lavori, facendo ricorso al finanziamento privato, con tutte le problematiche derivanti dall’attuale difficoltà di accesso al credito, nel contesto di profonda crisi economica generale.

E’ di questi giorni la sottoscrizione del Verbale consegna lavori, sotto riserva di Legge. Il completamento avverrà entro 12 mesi dal concreto inizio e sarà quindi possibile procedere al conseguente aggiornamento delle tariffe di vendita.

Non si configura, pertanto, negligenza, ritardo e/o inadempimento da parte di alcuno.

Conseguentemente, non appare giustificato diffondere notizie ed aspettative infondate, posto che nessun maggior onere i cittadini hanno dovuto sostenere, in questi anni, a seguito dell’inesistente ritardo nella realizzazione del feeder, anche alla luce del disposto dell’art. 5 del succitato contratto integrativo.

Di contro appaiono evidenti e tangibili i risparmi ed i vantaggi dagli stessi usufruiti.

L’amarezza per quanto accaduto è ancora più acuta perché in questi anni la Società è sempre tangibilmente “andata incontro agli utenti” ed alle loro esigenze; in un periodo di crisi generale è assicurata comunque la possibilità di rateizzare i pagamenti, di avere un contatto diretto con un ufficio utenza dove il personale è a completa disposizione del cittadino e di usufruire di un servizio che risulta, a conti fatti, nonostante l’incidenza del trasporto, essere il più conveniente, il più sicuro ed ecologico in rapporto ad altri combustibili.

La Società, che ha come valore primario il rispetto e la tutela dell’utente, manifesta la più ampia disponibilità a fornire tutti gli eventuali chiarimenti”.

Il Presidente della Nebrodi Gas Service Armaro Patrizia

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