TAR: “QUELLA STRADA NON S’HA DA FARE”


Il Sig. Felice La Rosa, proprietario di un garage regolarmente realizzato, ha impugnato davanti al TAR di Catania il decreto di approvazione e la deliberazione di adozione del P.R.G. di Capo d’Orlando nella parte in cui era previsto il prolungamento della Via Letizia finalizzato a realizzare un collegamento con il quartiere Gescal. Secondo il Sig. La Rosa, la scelta di prolungare la Via Letizia, investendo la sua costruzione, “risultava illogica in quanto fondata su una inesatta, erronea e irrazionale rappresentazione dei fatti”. Più in dettaglio:

         a) non sarebbe stata presa in considerazione la soluzione alternativa proposta nell’opposizione avverso il P.R.G.;

         b) esiste un’ulteriore possibilità di realizzare la via di fuga su un’area a verde di proprietà Gescal, che non arrecherebbe sacrificio ai beni privati, pur garantendo il collegamento del quartiere con la S.S. 116;

         c) la soluzione alternativa prospettata sarebbe anche più agevolmente sostenibile per il Comune dal punto di vista economico.

Il Comune, non sembra si sia costituito in giudizio. Il TAR, in mancanza di controdeduzioni avversarie, ha affermato che, “in presenza delle soluzioni diverse astrattamente e teoricamente praticabili prospettate nel ricorso, risulta ingiustificato – se non sorretto da adeguata motivazione – il sacrificio in concreto imposto all’interesse del privato ricorrente per il perseguimento delle finalità pubbliche cui il P.R.G. è diretto”. Il ricorso è stato accolto con la sentenza n. 1342/2011; conseguentemente, la realizzazione della via di fuga progettata nel nuovo piano regolatore di Capo d’Orlando dovrà essere rivalutata, e – se confermata – dovrà essere sorretta da approfondita motivazione che tenga conto delle osservazioni contenute nel ricorso.

Il Comune e l’Assessorato regionale territorio e ambiente sono stati condannati al pagamento delle  spese processuali di € 1.500,00, oltre IVA, CPA, spese generali e contributo unificato. Il Comune paladino, però, con deliberazione della G.M. n. 277 del 12 agosto 2011, ha incaricato l’Avv. Natale Bonfiglio di appellare la sentenza del TAR.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close