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C. d’Orlando: l’Upea si conferma ammazza-grandi e asfalta la capolista Barcellona in un derby emozionante

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Si è disputato al PalaFantozzi un derby da ricordare per la tifoseria paladina, una gara incorniciata dal pubblico delle grandi occasioni, con un’ottima Orlandina che è riuscita a ribaltare sul parquet il pronostico sfavorevole e a vincere un match dominato per 40′ dai padroni di casa e quasi mai messo in discussione dagli ospiti, che sono stati in vantaggio solo sul 3-0 iniziale.

La tripla di Green apre subito le danze, la difesa paladina però è fortissima, i bianco-blu mostrano subito di essere in gran forma, per l’Upea sembra tutto facile e Huff e Poletti fanno volare i padroni di casa sul +11 (17-6). Coach Perdichizzi è costretto a chiamare time-out, ma i barcellonesi sembrano ancora appannati e, approfittando dell’infrazione dei 24” ospite, Huff mette la bomba del 20-6. Green cerca di sbloccare i suoi, Young risponde subito, ma i giallo-rossi si svegliano, la coppia Cittadini-Callahan firma un break di 8-1 e Barcellona è -4 alla fine del primo parziale (23-19).

In avvio secondo quarto Young e Benevelli cercano di riallungare (27-19), ma l’Upea va in panne quando gli ospiti danno i primi segni di ripresa, tornando in gara solo dopo qualche minuto, quando Huff si crea lo spazio per il canestro e l’ottima difesa di Palermo manda in contropiede Mathis, che realizza un nuovo +8 (35-27). La difesa paladina perde colpi e coach Pozzecco chiama time-out dopo i canestri facilissimi da sotto di Cittadini ed Eliantonio che valgono il -4 ospite (40-36). Ma Alex Young è in gran spolvero, la sua azione da 3, la penetrazione di Huff e il suo contropiede mandano le squadre negli spogliatoi sul 47-36.

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Al rientro dall’intervallo lungo Poletti allunga le distanze per il +13 Upea, le due squadre si affrontano in uno scontro avvincente, le mani sono calde su entrambi i fronti, la difesa paladina dà del filo da torcere agli ospiti guidati da Dwight Hardy e a metà parziale l’Upea conduce ancora per 59-49. La tensione in campo è alle stelle, numerosi i falli su ambedue i fronti ed a 4 minuti dal termine del quarto le due squadre sono già in bonus. Dopo un pericoloso -7 degli ospiti firmato Cittadini, i paladini riprendono le redini del match con un’ottima difesa che consente a Benevelli, Huff e Young di siglare un nuovo +16 chiudendo il parziale sul 74-58.

L’ultimo quarto si apre con il canestro più fallo di Alex Young che vale il +19 paladino (77-58). Ma gli ospiti si rifanno sotto e costruiscono, grazie ad un’ottima difesa sui principali terminali offensivi paladini, un break che li riporta sul -11 (79-68). Huff e Young non ci stanno, e in un amen l’Upea è di nuovo avanti di 16 lunghezze (86-70) a 3 minuti dalla fine. La Sigma cerca di salvare la faccia, ma il risultato è già scritto, e mentre le due tifoserie si scambiano più o meno simpatici cori dagli spalti, la gara termina sul 93-84 per l’Orlandina Basket.

Upea Orlandina Basket – Sigma Barcellona 93-84 (23-19; 47-36; 74-58)
Orlandina: Young 27, Poletti 16, Benevelli 6, Portannese 3, Palermo, Mathis 14, Pellegrino 2, Huff 25, Micale, De Lise e Bontempo n.e. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Barcellona: Cittadini 11, Thomas 10, Hardy 21, Green 12, Bucci 4, Callahan 12, Mocavero 7, Eliantonio 5, Giuri 2, Coviello e Sofia n.e. Coach: Giovanni Perdichizzi

Arbitri: Pascotto, Gagliardi, Boninsegna.

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