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S. Angelo di Brolo: ufficio Giudice di Pace, Caruso “risultato che rafforza comprensorio”

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Il Consiglio comunale, con voto unanime, ha approvato la convenzione che regolamenta i rapporti per mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, soppresso dal Governo, il qual ha abolito tutte le strutture presenti sul territorio nazionale e dislocati in sedi diverse da quelle di tribunale.

Il Sindaco, Basilio Caruso, come si ricorda, nei mesi scorsi si è fatto promotore di una serie di iniziative con i colleghi amministratori dei comuni ricadenti nell’ex Mandamento: Brolo, Ficarra, Piraino e Sinagra.

L’atteso obiettivo è stato raggiunto, adesso saranno gli enti locali aderenti ad addossarsi le spese per il mantenimento della struttura giudiziaria, sia per il personale, che per il suo funzionamento, mentre i costi del giudice rimangono a carico dello Stato.

Compiacimento è stato espresso dal sindaco Caruso il quale oltre a ringraziare il Civico consesso locale, ha espresso gratitudine verso i colleghi, Messina, Ridolfo, Maniaci e Maccora e  le loro rispettive Amministrazioni e Consigli Comunali.

Sono grato per quello che hanno fatto in difesa di una istituzione presente nel territorio – ha dichiarato il Sindaco – affinché i nostri paesi non diventino sempre di più aree marginalizzate e abbandonate”.

Dissento – continua il primo cittadino – con la scelta parlamentare e governativa di accorpare gli uffici nelle sedi di tribunale, perché da questa operazione non ci guadagneranno i cittadini in termini di efficacia, ma si tratta solo di un calcolo meramente economico, che rischia di affossare ancora di più l’attività giudiziaria”.

Con questa scelta – conclude Caruso – le istituzioni nazionali hanno scaricato costi statali sugli enti locali, già pesantemente penalizzati e tartassati dallo Stato e dalla Regione. Questo risultato infine, rafforza il senso di appartenenza al nostro comprensorio“.

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