1366728054157

Sant’Agata M.llo: criticità struttura ospedaliera, “alzano la voce” il segretario Cisl Emanuele e l’On. Grasso

1366728054157

Giorno dopo giorno l’ospedale santagetese si va sempre più sgretolando, non dal punto di vista della struttura, ma, nella sua organizzazione interna. Mentre il nosocomio pattese è “tra le luci della ribalta” quello santagetese va sempre più ad impoverirsi.

Giunge a tal proposito una forte denuncia dal sindacato della Cisl, che ha manifestato di fronte all’ospedale santagatese a seguito delle recenti disposizioni relative ai servizii del personale medico ed infermieristico delle sale operatorie.

L’attività operatoria, denuncia la Cisl, a Sant’Agata viene chiusa alle ore 14.00 mentre il personale è costretto a turni massacranti e straordinari per garantire la funzionalità di Patti.

E’ stato imposto al personale un trasferimento verso Patti per garantire l’attività di ben quattro sale operatorie mentre a Sant’Agata ne rimane aperta una soltanto è questo è assolutamente inaccettabile – ha dichiarato Calogero Emanuele, segretario provinciale Cisl. Agli operatori viene persino chiesto di svolgere doppi turni e orari di lavoro massacranti con conseguente diminuzione delle capacità di concentrazione ed attenzione”.

twi

Lamentele anche dagli  anestesisti, radiologi; secondo la Cisl siamo “dunque agli sgoccioli per un ospedale di cui ormai i tavoli aziendali hanno determinato la chiusura.  Da tempo temevamo che l’ospedale potesse avere un destino segnato. Abbiamo sensibilizzato più volte sul tema il commissario dell’Asp ma qui ci sono funzionari che stanno lavorando per dare riorganizzazione a tutto il comparto della sanità – afferma Calogero Emanuele – ma evidentemente ci sono anche direttore sanitari e dirigenti medici che sul territorio pensano di poter fare uso ed abuso delle loro funzioni e delle strutture che dirigono”.

Anche l’onorevole Bernadette Grasso, interviene in merito, attraverso una lettera indirizzata al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, Dott. Manlio Magistri, e per conoscenza all’Assessore alla Salute, Dott.ssa Lucia Borsellino.

N9712_Bernadette-Grasso

Alla luce delle ultime incomprensibili azioni volte a depotenziare la struttura ospedaliera di Sant’Agata Militello, con la presente – dichiara l’on Grasso – non solo condivido la protesta dei sindacati che da giorni lamentano gli ostacoli alle normali attività ospedaliere, ma insieme ad essi, ognuno per le proprie competenze, intendo condurre una battaglia che non risparmi energie in tutela e difesa del diritto alla salute a all’assistenza medica dei cittadini dei Nebrodi”.

Da troppo tempo ormai – continua la Grasso – si assiste ad una serie di atti perpetrati a danno dell’ospedale santagatese e qualunque richiesta di intervento a sostegno della medesima struttura sembra rimanere inascoltata. Vien da chiedersi perché al Presidio Ospedaliero di Sant’Agata Militello non sia stato assegnato in forza ulteriore personale medico ed infermieristico, piuttosto che limitare al solo orario mattutino l’utilizzo delle sale operatorie, paralizzando in tal modo un vasto territorio e naturalmente, come spesso accade, a scapito dei cittadini e degli ammalati”.

E ancora, – prosegue l’onorevole – perché si rimane sordi rispetto all’attivazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA), più volte e a gran voce richiesta? Perché l’installazione della TAC continua ad essere ritardata, ora per un motivo ora per un altro? Perché, essendoci la disponibilità di dotare il P.O. di Sant’Agata Militello di una apparecchiatura di Risonanza Magnetica Nucleare, l’ipotesi di un necessario adeguamento tecnologico non viene neppure presa in considerazione?”.

Stante le molteplici criticità elencate – conclude Bernadette Grasso – e l’urgenza di misure risolutive, la presente è indirizzata, oltreché al Direttore Generale dell’ Azienda Sanitaria Provinciale di Messina  dott. Manlio Magistri, alla cortese attenzione dell’ Assessore Regionale alla Salute, dott.ssa Lucia Borsellino, alla quale si chiede  un incontro con una delegazione delle parti sindacali, mediche ed infermieristiche interessate dal problema”. 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close