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Sant’Agata M.llo: si dimette il presidente dell’Udc, Antonio Alascia “non accetto di essere relegato a ruoli marginali”

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E’ appena trascorso un giorno, dalla presentazione in tono solenne, del sindaco dott. Carmelo Sottile, da quando giunge, a S.Agata, una notizia del tutto inattesa: il presidente dell’Udc, Antonio Alascia si dimette dal suo incarico.

Riportiamo integralmente il comunicato a firma dello stesso diramato agli organi di stampa.

“Apprendo dagli organi di stampa e dalla televisione non solo la notizia del ritiro della candidatura a sindaco dell’avvocato Marco Vicari, ma anche di un incontro, dal quale io sono stato volontariamente escluso, dal quale sarebbe poi derivata a sorpresa la  decisione di convergere sul dott. Carmelo Sottile, designato come candidato ideale dalla parte di Pd capeggiata dall’avvocato Paolo Starvaggi e dalle altre forze non ancora schierate con l’avvocato Benedetto Caiola”.

“Alla luce di questi accadimenti ho deciso scientemente di dimettermi dalla carica di presidente cittadino UdC, conferitami nel novembre 2011, ritenendo inutile continuare a ricoprire un ruolo puramente nominale, essendo ormai tutte le decisioni del mio partito effettuate da una ristretta oligarchia”.

“Avrei voluto prestare, ancora una volta, il mio modesto contributo derivante dagli anni di fervente attivismo politico e di militanza attiva sempre all’interno dell’UdC, che nell’ultima tornata elettorale mi hanno persino precluso la possibilità di essere rieletto al consiglio comunale dovendomi, per non rompere gli equilibri, candidare nella lista contrassegnata dal simbolo del mio partito”.

“Mi dimetto perché, da detentore di grandi consensi, faccio politica da ben 35 anni per puro spirito di servizio a favore dei cittadini di S.Agata Militello, non accetto di essere relegato a ruoli marginali. Il presidente di un partito non può non essere partecipe alle scelte politiche assunte dallo stesso, a meno che tali scelte siano state prese a titolo strettamente personale”.

“Tengo a sottolineare che il mio dissenso non nasce dalla presentazione della candidatura di Carmelo Sottile essendo a me molto gradito sia sotto profilo umano che professionale. Anzi, se fossi stato interpellato, l’avrei appoggiato senza remore. Le scelte riguardanti l’UdC di S.Agata sono state compiute non nell’interesse della collettività, ma mercanteggiando poltrone e sfruttando il ritiro di una candidatura comunque “blindata ed imposta” come merce di scambio”.

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