Rocca-Montemaggiore

Promozione: Rocca travolgente ma l’Igea non molla, finale thrilling a Barcellona

Rocca-Montemaggiore

CAPO D’ORLANDO – Testa a testa. Il Rocca di Capri Leone travolge al “Micale” di Capo d’Orlando il Montemaggiore e riduce la corsa al titolo a due formazioni, complice la sconfitta del Cefalù a Milazzo contro il Sacro Cuore. Rimane invece a due lunghezze di distacco l’altra antagonista, l’Igea Virtus, che vince bene a Galati e, con una sola partita da giocare, proprio Igea Virtus-Rocca di Capri Leone, il campionato di Promozione Girone B resta aperto.

Davanti al pubblico delle grandi occasioni, il Rocca di mister Vicario scende in campo con il consueto 3-4-1-2. Assente Giacobbe per squalifica, la difesa è comandata in mezzo da Curasì, con ai lati Fazio e Venezia davanti ad Adamo. Il centrocampo collaudato Margò-Smeriglia-Truglio-Maniaci copre le spalle a Iuculano che giostra dietro le punte Onofaro e Marandano. Rispondono gli ospiti dei mister Zappia/Schillaci con Bruno tra i pali, difesa a quattro con Badalamenti, Spica, Cordova e Miranda, centrocampo a tre con Giannò, Bertolino e Borsino e in avanti Vegna, con Montalbano e Ribaudo larghissimi a completare un camaleontico 4-5-1. Dirige l’incontro il signor Di Gregorio di Catania.

La partita si incanala subito sui binari giusti per i padroni di casa che al 5’ sono già in vantaggio. Onofaro sfonda sulla sinistra e mette in mezzo un bellissimo pallone che Marandano deve solo spingere in rete per il punto dell’1-0. Il Montemaggiore ha poco da chiedere alla sfida e si vede. Nel primo tempo c’è solo una formazione in campo. Al 14’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Venezia sfiora il raddoppio con un bel colpo di testa che si perde sul fondo. Appuntamento con il gol rimandato al 25’. Truglio va via sulla destra a Cordova, entra in area e viene steso da Giannò. Calcio di rigore netto che Marandano trasforma con freddezza, 2-0.

Non passano nemmeno cinque minuti e il fuoriclasse castelbuonese trova la tripletta personale. Imbeccato da un pregevole assist di Smeriglia, Marandano beffa Bruno con un pallonetto per il gol del 3-0. Poco dopo ci prova Onofaro ma il suo sinistro si spegne a lato. Al 42’ il Rocca trova il 4-0 con Marandano che cala il poker e raggiunge quota 20 nella classifica dei marcatori. 2’ oltre il 45’, il signor Di Gregorio manda le squadre negli spogliatoi con la gara ormai segnata.

All’inizio del secondo tempo c’è un gradito ritorno in campo per i leoni. Dopo un lungo infortunio si rivede in campo Pettignano che rientra dopo un’operazione al legamento crociato anteriore. Il primo pallone giocato dal centrocampista non è felicissimo. Un suo scarico troppo sufficiente mette in difficoltà la retroguardia locale. Adamo è però strepitoso nel negare il gol a Vegna. Un minuto dopo il portierone si ripete con i piedi su una conclusione ravvicinata di Caronia, subentrato all’infortunato Ribaudo. Al 54’ ancora Caronia cerca il gol della bandiera per i gialloblù ma l’estremo difensore del Rocca è ancora una volta insuperabile.

Al 63’, nel momento migliore degli ospiti, il Rocca trova il quinto gol. Lancio dalla sinistra per Truglio che è perfetto nel fare la torre per Pettignano. Il talentino a scacchi si coordina e in mezza rovesciata batte l’incolpevole Bruno. Per il giovane centrocampista è festa grande e meritata. Pettignano troverebbe anche la doppietta personale ma l’arbitro annulla per una presunta spinta, tra i fischi del pubblico.

La gara si trascina stancamente fino al 90’, con il solo Caronia ancora alla ricerca del punto della bandiera per i palermitani. Senza recupero, il direttore di gara pone fine alle ostilità. Rocca batte Montemaggiore 5-0 e mantiene la vetta della classifica per il ventesimo turno consecutivo. La sconfitta per 3-2 del Cefalù al “Grotta Polifemo” di Milazzo contro il Sacro Cuore assicura alla squadra di mister Vicario quantomeno il secondo posto in classifica. L’Igea Virtus, nel frattempo, sbanca il “Ducezio” di Galati e resta a soli due punti di distacco dalla capolista ad una giornata dal termine.

Per uno strano scherzo del destino, il trentesimo turno di campionato prevede proprio Igea Virtus-Rocca di Capri Leone. Domenica prossima al “D’Alcontres” di Barcellona si deciderà dunque un’intera stagione. La sfida è già cominciata, si profila un finale di campionato al cardiopalma.

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