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C.d’Orlando: una pessima Upea sconfitta in casa da Ferentino: addio playoff

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Sotto gli occhi di Antonello Riva, stella della pallacanestro italiana degli anni ’80 e ’90, l’Upea gioca una delle più brutte partite dall’inizio della stagione, uscendo sconfitta dal parquet del PalaFantozzi, con il punteggio di 87-95, contro la penultima della classe Ferentino. L’Orlandina gioca una gara estremamente altalenante, andando avanti di 10 lunghezze nel primo parziale ma subendo gli ospiti nel secondo quarto e non riuscendo più a recuperare il gap.

I bianco-blu scendono in campo carichi, vanno subito avanti sul 6-0, Parrillo cerca di accorciare le distanze con la tripla del 6-3, ma Young e compagni usano tutte le energie, l’Upea è +10 dopo soli 3 minuti dall’inizio. La difesa a uomo paladina paralizza i laziali, le palle recuperate dai bianco-blu consentono a Benevelli di portare i suoi sul +11 (18-7). Ferentino ha però uno scatto d’orgoglio, i paladini vanno in bambola, Guarino e Parrillo si caricano la squadra sulle spalle e conquistano, con un break di 2-15, il primo vantaggio amaranto in chiusura di quarto (20-22).

In apertura secondo parziale Casini e Parrillo mettono due triple per il +8 Ferentino (20-28), la tensione in campo è palpabile, la difesa amaranto è forte e l’Upea non riesce più ad esprimere il suo gioco. Unico terminale offensivo per i bianco-blu è Alex Young, l’Upea sembra svegliarsi a metà secondo quarto, quando Huff mette la tripla del -2 (30-32). Un fallo tecnico fischiato a coach Pozzecco sembra mettere in dubbio la ripresa paladina, ma la tripla di Young fa ben sperare, il punteggio è di nuovo in parità a quota 34. Ferentino è però una spanna avanti, il lungo Ekperegin si eleva ad eroe di giornata e il tiro da sotto allo scadere di Casini, lasciato colpevolmente solo dalla difesa paladina, manda le squadre negli spogliatoi sul 40-51.

Al rientro dall’intervallo lungo i paladini sembrano aver ritrovato le energie, vanno sul -6, ma Ferentino mette in atto una zone press che, oltre a mettere parecchia confusione in campo, consente agli ospiti di recuperare numerosi palloni e di andare in un amen sul massimo vantaggio (+14). Poletti e Mathis cercano di salvare il salvabile, ma il minimo vantaggio laziale non va sotto la doppia cifra fino ad un minuto dalla fine del quarto, quando Mathis corregge in tap-in il tiro di Huff. Ma dura solo pochi secondi, perché Gurini rimette subito le cose in chiaro, a fine parziale il tabellone segna 56-69 in favore degli ospiti.

In avvio ultimo quarto i paladini danno dei leggeri segnali positivi, ma le triple di Gurini e Allegretti valgono un nuovo massimo vantaggio amaranto (+16) sul 61-77. Nessuna delle due squadre riesce a costruire un gioco, ma dal caos escono bene i paladini, che recuperano terreno e con Portannese vanno sul -7 (73-80) quando mancano 2 minuti e mezzo alla fine. Ma la palla recuperata con estrema generosità da Alex Young è sprecata dalla distrazione della difesa paladina sulla tripla di Guarino, che vale un nuovo +10 ospite. L’Upea ci crede ancora, il 2/2 ai liberi di Young è un nuovo -7 paladino, ma la tripla di Allegretti spegne ogni speranza del PalaFantozzi, che inizia a sfollare mentre Ferentino è sul +11 ad un minuto dalla fine. Il canestro di Benevelli chiude la gara sull’87-95.

Upea Orlandina Basket – FMC Ferentino 87-95 (20-22; 40-51; 56-69)
Orlandina: Young 27, Poletti 13, Benevelli 5, Portannese 12, Palermo 6, Mathis 16, Pellegrino 1, Huff 7, Bontempo, Micale e De Lise ne. Coach: Gianmarco Pozzecco.
Ferentino: Guarino 19, James 6, Tomassini, Parrillo 11, Gurini 14, Basei, Ekperigin 21, Pongetti, Allegretti 11, Casini 13. Coach: Franco Gramenzi
Arbitri: Ciaglia, Morelli, Borgo

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