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Gioiosa Marea: danni all’elementare, Spinella “massima priorità, garantire sicurezza”

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Botta e risposta tra i  rappresentanti delle classi della scuola elementare ed il Sindaco Spinella. Proprio  di recente i genitori avevo presentato un documento, che integralmente riportiamo per far comprendere meglio la situazione in cui, secondo i firmatari, versa la scuola e, dunque, la naturale apprensione dei genitori.

Il presente documento nasce dalla forte preoccupazione che i genitori dei bambini frequentanti la scuola elementare del centro di Gioiosa Marea, manifestano a seguito dell’ennesimo crollo del 5 aprile scorso all’interno del plesso scolastico. Già nei mesi precedenti si erano verificati simili eventi ed i genitori avevano manifestato verbalmente agli amministratori comunali le loro preoccupazioni in merito alla salute ed alla sicurezza dei propri figli”.

“Studiare in un ambiente sicuro e confortevole – continua il documento – è un diritto degli studenti e la tutela della loro sicurezza, ma anche di quella del personale e dei docenti che lavorano negli istituti scolastici, è prevista dal legislatore. E’ sicuro altresì che all’interno del plesso in questione, oltre alle varie infiltrazioni d’acqua che determinano forti precarietà strutturali, vi sono evidenti problemi da risolvere come la sicurezza degli arredi e la funzionalità dei serramenti, degli oscuramenti e delle porte. È per certo, inoltre, come non sia più sostenibile il prolungarsi di questa situazione che, purtroppo, sembra avvitata in lungaggini burocratiche delle quali non si intravede una fine”.

“Purtroppo, – continua lo scritto dei rappresentanti di classe – a farne le maggiori spese sono i bambini, frequentanti la scuola, che sono costantemente soggetti a molte situazioni di rischio potenziale (anche se i fatti odierni dimostrano che tanto “potenziale” questo rischio non è). Peraltro, gli alunni sono costretti a vivere una parte, quantitativamente importante, della loro giornata in ambienti che si sono rivelati essere insalubri. Ci lascia, altresì, fortemente perplessi, la circostanza per la quale gli interventi per tamponare i crolli, avvengano ad opera di personale addetto esterno, durante le ore di lezione. Intendiamo, dunque, affrontare questa situazione in modo netto, serio e trasparente, ed è doveroso che noi genitori ci si confronti in modo collaborativo e fattivo con gli Enti e con l’Amministrazione affinché venga garantita la certezza di lasciare i propri figli in un ambiente sicuro e salubre dove quest’ultimi possano esercitare appieno il diritto allo studio; a maggior ragione per un ciclo di studi previsto obbligatoriamente per legge.

“Per questa ragione – concludono i genitori – si chiede all’Amministrazione Comunale di Gioiosa Marea ed alla Direzione Didattica di fare nel più breve tempo possibile gli opportuni e necessari controlli relativi all’agibilità ed alla sicurezza dello stabile per fornire risposte certe e doverose a tutti i genitori. Continuare, infatti, a vivere in questo stato di incertezza e di paura per quello che potrebbe accadere non è più tollerabile. Se il Comune, ancora una volta, verrà meno ai propri obblighi, intraprenderemo tutte le più opportune azioni per tutelare i diritti dei nostri figli”.

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Ora giunge la risposta del sindaco Eduardo Spinella, il quale ha voluto rassicurare i genitori dei bambini che frequentano la scuola elementare del centro.”Garantire la sicurezza dei bambini a scuola. Questa è la massima priorità”, afferma Spinella. Dopo che è stato segnalato il distacco di intonaci, il primo cittadino si è attivato subito e l’Ufficio Tecnico è intervenuto per risolvere il problema.

Il sindaco, inoltre, ha chiesto ai tecnici comunali di predisporre una relazione sulle condizioni strutturali del plesso e ha espresso le sue considerazioni sulla segnalazione denunciata dai rappresentanti di classe dell’istituto scolastico.

Una cosa è il distacco di intonaci – ha precisato Spinella – che, in ogni caso, non si dovrebbe verificare e sul quale si è intervenuti celermente, un’altra, ben diversa e più grave, è scrivere di crolli, cedimenti strutturali e insalubrità”.

Spinella ha ribadito inoltre che, “da anni, come tanti altri sindaci d’Italia, ha continuato a richiedere fondi al governo nazionale per la messa in sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, il 70% dei quali non è a norma”.

Foto scuola: www.gioiosani.it

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