Orlandina - Aci Sant'Antonio

Eccellenza: è finalmente OrlanDina! La cronaca della gara decisiva

Orlandina - Aci Sant'Antonio

CAPO D’ORLANDO – Finalmente è Serie D. L’Orlandina di Beppe Raffaele travolge l’Aci Sant’Antonio al “Ciccino Micale” di Capo d’Orlando e, con due turni di anticipo, può festeggiare la promozione nella categoria superiore dopo aver dominato per ventotto giornate il campionato di Eccellenza Siciliana Girone B.

Di fronte ad un grande pubblico, l’allenatore dei padroni di casa opta per un 4-3-3 con Pandolfo in porta. In difesa vanno Kouadio e Frassica al centro con ai lati il capitano Zingales e Cucchiara. I tre centrocampisti sono Orioles, Bilello e Privitera mentre in avanti viene calato il tris d’assi con Dama, Crinò e Mincica. Risponde l’Aci Sant’Antonio di mister Caramel con l’ex Tasinato tra i pali, la difesa a quattro si schiera con Sardo, Cucè, Raneri e il capitano Ricca. In mezzo spazio a Cordova, Santanna e Bonnici con il trio d’attacco composto da Costa, Caponcello e Mirabella. Arbitra il signor Pennino di Palermo, coadiuvato dai compagni di sezione Ammirata e Murgia.

L’avvio è ottimo per i paladini che al 6’ sfiorano il gol con Mincica. L’esterno offensivo spara però addosso a Tasinato che si salva con i piedi. All’8’ è nuovamente Tasinato a togliere le castagne dal fuoco per gli ospiti, uscendo a valanga su Crinò dopo una disattenzione di Raneri. Il duello tra Crinò e Raneri si ripete al 23’. L’attaccante orlandino difende bene palla sulla sinistra e con un’ottima finta di corpo salta di netto il proprio marcatore mettendo al centro un pallone delizioso. A recapitare il servizio del numero 11 è Orioles che, come un rapace, da pochi passi trafigge l’estremo difensore ospite per l’1-0 che fa esplodere di gioia tutto il “Micale”.

Al minuto numero 37 è sempre Orioles a provarci dai trenta metri. La sua conclusione rabbiosa finisce però alta. Al 42’ occasione enorme per i locali. Mincica sguscia via sulla destra, mette in mezzo per Privitera che anticipa tutti e indirizza con la punta la sfera verso la porta avversaria. Tasinato ci mette una prima pezza, sulla ribattuta lo stesso Privitera vede l’opposizione di Raneri sulla linea di porta a negargli la gioia del gol. Dopo 4’ di recupero si chiude così la prima frazione di gioco, con l’Orlandina avanti di una rete.

La ripresa si apre con una clamorosa palla gol per Mincica ma ancora una volta Tasinato è insuperabile in uscita e sventa la minaccia per i suoi. Il raddoppio è comunque nell’aria e arriva puntuale al 54’. Punizione pennellata di Privitera a pescare Kouadio che, in tuffo, spedisce il pallone in fondo al sacco per il punto del 2-0. Il secondo schiaffo sveglia gli ospiti che al 63’ vanno vicini alla marcatura con Costa. Il centravanti dei catanesi si presenta a tu per tu con Pandolfo che d’istinto dice di no al proprio avversario, mantenendo il risultato invariato. Al 71’ Craccò, appena entrato al posto di Dama, prova a girare al volo un pallone molto difficile incrociando con il destro. La sfera si perde di poco alta sulla traversa ma l’attaccante riceve comunque scroscianti applausi dal suo pubblico per l’ottimo tentativo. Al 75’ i paladini chiudono virtualmente il match. Craccò serve Mincica sulla sinistra, il numero 10 entra in area e beffa Tasinato con un tiro potente sul primo palo. Al 78’ ancora Costa ha una buona opportunità per gli ospiti ma la sua girata si perde sul fondo. Nel finale arriva anche il quarto gol per i padroni di casa che possono poi festeggiare meritatamente.

Complice il pari per 0-0 tra Modica e Città di Vittoria, infatti, l’Orlandina è matematicamente promossa in Serie D con due giornate d’anticipo. Dopo tanti anni, finalmente, la formazione del presidente Romagnoli può riassaporare la categoria superiore tanto desiderata all’inizio di questa stagione. Una promozione sognata, ardentemente voluta e strameritata per i ragazzi di mister Raffaele, che hanno disputato un’annata perfetta, costellata di tantissime vittorie a fronte di due sole sconfitte, arrivate casualmente proprio contro due avversarie, Modica e Aci Sant’Antonio, oggi in qualche modo protagoniste. Complimenti all’Orlandina, al suo presidente, a mister Raffaele che si dimostra un grande vincente, allo staff e a tutti i calciatori che hanno lottato per raggiungere questo meraviglioso traguardo per un’intera comunità. Dopo due lustri è finalmente e meritatamente Serie D.

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