ANGELO CAMPOLO e FEDERICA DE COLA in studio da OTELLO

Sant’Agata M.llo: ultimo appuntamento della Rassegna Teatrale, la riscrittura shakespeariana di “Otello”

ANGELO CAMPOLO e FEDERICA DE COLA in studio da OTELLO

Va in scena, oggi, alle 18.30,  al Cineteatro “Aurora”,  l’originale esperimento di riscrittura dell’Otello di Shakespeare: uno “studio” teatrale a cura della giovane compagnia Teatro dell’esatta fantasia (Daf) di Messina.

Un racconto divertente e poetico a metà tra la fiaba e il sogno, tradotto in una messa in scena suggestiva che oscilla di continuo tra commedia e tragedia, gioco e inganno, odio, amore e speranza di redenzione.

Sul palco cinque attori:  Angelo Campolo, Annibale Pavone, Federica De Cola (reduce dal successo de “I miei occhi cambieranno” già in scena a Sant’Agata), Margherita Smedile e Tino Calabrò.

Un classico, dice Camilleri, è come una grande torta a strati – racconta Angelo Campolo,  che cura anche la drammaturgia dello spettacolo –  Ognuno si sceglie il gusto che vuole. C’è il tema del femminicidio e, ribaltando l’iconografia tradizionale dei personaggi, abbiamo scoperto la possibilità di raccontare la dimensione coniugale di due eterni secondi come Iago e Emilia, sconfitti dalla vita, che si rifanno sulla freschezza e l’ingenuità di tre ragazzi, Otello, Desdemona e Cassio, spingendoli a imboccare la strada sbagliata”.

“Il nostro lavoro – prosegue Campolo –  parla di un’infanzia perduta e di donne “uccise” da logiche di rivalsa maschile”. Un gioco che gradualmente diventa ossessivo e trasforma la loro presenza in scena da eterea a concreta, energica e appassionata.  La gelosia è il tarlo che si insinua nella mente di Otello attraverso il piano architettato da Iago.  Il racconto di un sogno, la perdita di un fazzoletto, una voce sussurrata all’orecchio, le prove inconfutabili del tradimento con Cassio, tutti dettagli che spianano la strada alla decisione di sacrificare il proprio amore con Desdemona”.

“Ma proprio all’approssimarsi del momento tragico – conclude Campolo – il corso degli eventi prenderà una piega imprevista regalando alla storia d’amore dei due giovani amanti un finale assai diverso da quello annunciato.  Lo spettacolo trasforma così il punto di partenza della vicenda shakespeariana per evolverla nel racconto delicato e poetico del passaggio dall’adolescenza all’età adulta.

Foto:  Gianmarco Vetrano 

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