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Palermo: un voto per un uomo e uno per una donna, è passata la legge sulla doppia preferenza

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Alla fine di una lunga seduta, intorno alle 23,39, passa la legge sulla doppia preferenza di genere che cambierà le modalità di elezione in vista delle prossime Amministrative.

Una “vittoria” del gorverno Crocetta che non collima con i deputati del M5S; questi, infatti, hanno votato contro la norma. Non perché contrari alla doppia preferenza, ma perché preoccupati dalla possibilità che questa potesse facilitare il controllo capillare del voto, soprattutto da parte della criminalità.

Voto favorevole al disegno di legge, che prevede l’introduzione della preferenza di genere nelle elezioni amministrative, da parte dei  partiti di maggioranza, il Pdl e la Lista Musumeci. Contrario il Movimento cinque stelle, “noi votiamo solo le idee che ci convincono, decidendo di volta in volta e questa volta eravamo contrari”, Giannina Ciancio, deputato M5S. Astenuti i deputati del Partito dei siciliani.

I primi commenti raccolti dai microfoni di BlogSicilia: Marco Forzese, Commissione Affari istituzionale “La Sicilia da stasera ha una legge che è all’avanguardia per la parità di genere. Abbiamo votato una norma che il presidente Rosario Crocetta ha voluto fortemente e che la I commissione Affari istituzionali ha esitato a larga maggioranza. Credo che sia prevalso il buon senso anche rispetto alle perplessità a riaprire una finestra legislativa subito dopo la Pasqua. Il risultato di stasera è di enorme importanza e dà proprio alla I commissione Ars una nuova responsabilità per riformare l’intera materia elettorale per gli Enti locali già subito dopo la sessione di bilancio”.

Giuseppe Picciolo, capogruppo dei democratici riformisti “Con il via libera alla norma sulla doppia preferenza di genere registriamo la vittoria della maggioranza che sostiene il presidente Rosario Crocetta, che avrebbe retto a qualsiasi tentativo di derogare da quello che, ribadisco, era un accordo blindato. Prendiamo atto anche della convergenza delle opposizioni su una norma che ha valenza storica per quanto riguarda i diritti civili nell’Isola”.

Baldo Gucciardi, presidente del gruppo PD all’Ars “Fin dall’inizio avevamo indicato questa strada: approviamo subito la norma sulla doppia preferenza di genere, discutiamo la correzione della legge elettorale nei modi e nei tempi adeguati. Oggi la Sicilia compie un passo avanti straordinario sul piano dei diritti civili e delle pari opportunità, un risultato voluto con forza dal PD, in sintonia con il governo Crocetta”.

Lapidario, invece,  l’intervento del Presidente Crocetta: “Ringrazio il senso di responsabilità dell’opposizione  si è fatta una legge importante e sono soddisfatto anche perché per le riforme non si può procedere a colpi di maggioranza”.

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