villa piccolo_pp

C.d’Orlando: la Fondazione Piccolo risponde a Sindoni:”centro ASP: verità e mistificazioni”

villa piccolo_pp

Sembra molto lontana dal placarsi la querelle che interessa da diversi mesi l’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando e la Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Questa volta, però, l’oggetto del contendere è il centro di riabilitazione ASP sito nei locali di proprietà della Fondazione.

Qualche giorno fa, il Sindaco Enzo Sindoni, nel formulare gli auguri per una serena pasqua ai suoi concittadini, ha rilasciato la seguente dichiarazione :
“Un augurio particolare di serenità voglio indirizzarlo ai pazienti del centro di riabilitazione che si trova nel parco di Villa Piccolo, ai loro familiari ed agli operatori sanitari che lì operano. Ho infatti appreso dai vertici dell’Asp di Messina che con una azione che si qualifica da sola, i responsabili della Fondazione, hanno intimato il rilascio dei locali e/o il pagamento di oltre € 300.000,00 di presunti arretrati. Rassicuro tutti, in modo chiaro ed inequivocabile: il centro riabilitativo resterà a Capo d’Orlando ed il costo dell’affitto dei locali che entro il mese di aprile la mia Amministrazione reperirà, verrà interamente coperto dalla volontaria decurtazione dei rimborsi spesa spettanti a Sindaco, Presidente del Consiglio e Assessori. Sulla opportunità e legittimità dell’azione posta in essere dai responsabili della Fondazione Piccolo, non intendo aggiungere nulla. Intendo però chiedere conto del rispetto della volontà testamentaria della Baronessa Agata Giovanna Piccolo che obbligava la Fondazione a destinare 10.000 mq di terreno a disposizione di: Stato, Regione, Provincia o Comune, per finalità di assistenza sanitaria. Attendo ancora una volta che dalla Fondazione, si replichi attaccando il sottoscritto, ma ciò non potrà nascondere o modificare i contenuti del testamento redatto l’11 ottobre 1969, dalla Baronessa Piccolo e pubblicato con atto 52370 dal Notaio Allegra, il 14 giugno 1974”.

Prontamente è giunta la risposta da parte della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella, che attraverso il comunicato stampa, che riportiamo di seguito, vuole fare chiarezza sulla questione:

“Recenti cronache giornalistiche hanno riportato con una certa evidenza la notizia secondo la quale sarebbe, verosimilmente, in atto un presunto scontro tra il Sindaco di Capo d’Orlando, l’ASP Messina e la Fondazione Piccolo (vedi: AMnotizie.it e Gazzetta del Sud del 31 marzo 2013, p. 46). Tale notizia, suggestivamente veicolata dall’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando, merita una rettifica e qualche chiarimento a beneficio, soprattutto, dell’utenza del centro di riabilitazione ASP. Preliminarmente, occorre fare chiarezza sulle disposizioni testamentarie della Baronessa Agata Giovanna Piccolo di Calanovella e sulla scrupolosità con la quale questa Fondazione persegue, incessantemente, le volontà dei Baroni Piccolo. Il testamento della Baronessa Agata Giovanna, infatti, recita testualmente “faccio obbligo all’erede universale “Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella” di destinare un ettaro della mia proprietà indivisa sita nella contrada Vina o Piano Porti del territorio di Capo d’Orlando, con ingresso dalla strada Nazionale SS. 113 per la costruzione di una casa di riposo o di una clinica, a scelta della fondazione, intestata a “Agata Giovanna Piccolo di Calanovella”. La detta estensione dovrà essere messa a disposizione degli Enti statali o Regionali o Provinciali o Comunali che dovranno curare, con fondi statali o pubblici, la costruzione dell’edificio”. Questa Fondazione ha intrattenuto con l’Amministrazione Comunale di Capo d’Orlando, e ben prima che la cittadina fosse amministrata dall’attuale Sindaco, una nutrita corrispondenza, nella quale è stata più volte ribadita la volontà della Fondazione di cedere a titolo gratuito il suddetto appezzamento di terreno, per le finalità indicate dalla Baronessa. In particolare: 1) con lettera del 30.12.1973 (acquisita al protocollo del Comune di Capo d’Orlando al n.77/’74), indirizzata al rag. Nino Messina, Sindaco di Capo d’Orlando, l’Ammiraglio Paolo Melodia, presidente della Fondazione Piccolo invitava il Comune di Capo d’Orlando a formalizzare un atto pubblico, per la cessione del suddetto ettaro di terreno, e Lo invitava a comunicare ufficialmente al Consiglio Comunale tale disponibilità; 2) con lettera raccomandata n.1477 del 2.11.83 (acquisita al  protocollo del Comune di Capo d’Orlando il 3.11.1983), indirizzata al Sindaco di Capo d’Orlando, il Consigliere anziano (facente funzioni di presidente) Dott. Virgilio Germanà, sollecitava l’amministrazione di Capo d’Orlando a farsi parte attiva nel ricevere la donazione del terreno e costruire il presidio ospedaliero; 3) questa volontà della Fondazione Piccolo è stata
ribadita, per l’ennesima volta, con lettera del 13.1.1991 (acquisita al protocollo del Comune di Capo d’Orlando al n.1150 del 15.1.1991), indirizzata al Sindaco di Capo d’Orlando ed a tutti i capigruppo del Consiglio Comunale. La polemica imbastita dal Sindaco di Capo d’Orlando, pertanto, è priva di qualsivoglia fondamento. Su tale questione, infatti, non vi è in atto alcuno “scontro” o “polemica”, bensì
semplicemente un banale “soliloquio” di chi non perde occasione per colpire pretestuosamente la Fondazione con il vano proposito di screditarla agli occhi dei suoi estimatori. Sarebbe onere del Sindaco, piuttosto, verificare l’esistenza della suddetta corrispondenza, prima di rilasciare, con eccessiva leggerezza, fuorvianti dichiarazioni alla Stampa in merito a presunte inadempienze della Fondazione, relativamente al dettato testamentario della Baronessa. 

Per quanto concerne, invece, la comunicazione inviata il 19.2.2013 dall’Avv. Andrea Pruiti Ciarello, su incarico della Fondazione Piccolo, all’ASP Messina, è opportuno evidenziare le motivazioni della stessa.

L’ASP Messina possiede sine titulo l’immobile di proprietà della Fondazione Piccolo fin dal 12.8.1997 e lo utilizza per rendere il servizio di riabilitazione sanitaria. La Fondazione promuove tali finalità ed intende valorizzare il rapporto con l’ASP Messina, a tutto vantaggio e beneficio dell’utenza del Centro di riabilitazione. Evidenti ragioni di tutela dei beni appartenenti al patrimonio della Fondazione, però, impongono ad un Consiglio di Amministrazione serio e puntuale di mettere in atto tutte le azioni necessarie al fine di evitare la maturazione del periodo sufficiente all’usucapione del bene. In virtù di ciò, la Fondazione rassicura tutti i cittadini del Comprensorio nebroideo che sono in corso trattative con l’ASP Messina, attraverso il sopra indicato legale, volte non solo a mantenere il suddetto presidio sanitario, bensì anche ad incrementarne la fruibilità, ciò attraverso una ristrutturazione dell’immobile, oggi pesantemente deteriorato dall’uso.
E’ evidente che l’allarmismo ingenerato dal Sindaco di Capo d’Orlando, oltreché infondato nei presupposti, lungi dal tutelare le istanze dei pazienti che beneficiano del Centro di riabilitazione, serva solo ad aumentarne l’ansia e la preoccupazione. “

 

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close