naso_pp

Naso: l’ex Sindaco Vittorio Emanuele rinviato a giudizio

naso_pp
Vittorio Emanuele, ex Sindaco di Naso, è stato rinviato a giudizio per la nomina dell’ingegner Agostino Massimo Corradini come funzionario direttivo tecnico, responsabile area 2, e per aver dichiarato che lo stesso professionista aveva le caratteristiche professionali necessarie per ricoprire la qualifica affermando di aver ricevuto il suo curriculum, mentre non era mai stato prodotto.

Il Comune di Naso si è costituito parte civile con l’avvocato Giuseppe Faraci nel procedimento che avrà inizio il prossimo 5 luglio presso il tribunale di Patti. L’ex primo cittadino è difeso dall’avvocato Nino Favazzo del Foro di Messina.

I fatti si riferiscono al periodo che va dal 2 maggio 2006 al 5 gennaio del 2010. Secondo l’accusa, sostenuta dal Sostituto Procuratore della Repubblica dott.ssa Rosanna Casabona, nella sua qualità di Sindaco Pro – tempore del comune di Naso, Vittorio Emanuele avrebbe emesso la determina n. 26 del 02.5.2006 di conferimento dell’incarico di Funzionario Direttivo Tecnico (Responsabile dell’Area II) per la durata di mesi tre, con l’attribuzione del trattamento economico previsto dal CCNL di categoria per il personale di pari qualifica, supportata successivamente da determine di proroga per il periodo 04.8.2006-30.6.2010 in violazione dell’art. 19 D. L.vo n° 165/2001 e successive modifiche che impone che il conferimento di incarichi direttivi sia rivolto a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale, con pregressa attività in organismi ed enti pubblici o privati o aziende pubbliche e private con esperienza acquisita per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali ovvero che abbiano acquisito una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, dalle pubblicazioni scientifiche, da concrete esperienze di lavoro o provenienti da settori della ricerca, docenza universitaria, delle magistrature, degli avvocati e procuratori dello Stato. La nomina fu nei confronti dell’Ing. Corradini Agostino Massimo di cui, sembra, non era stato provato il possesso dei requisiti indicati, non essendo neppure stato acquisito il curriculum professionale. Tutto questo, secondo l’accusa, avrebbe intenzionalmente procurato al professionista un ingiusto vantaggio patrimoniale consistente nel riconoscimento del trattamento economico stabilito per i funzionari dirigenti dal CCNL del personale del comparto Regione Autonomie Locali contrattuale stabilito per il ruolo assegnatogli per il periodo ininterrotto 03.5.2006/30.6.2010.

Sempre il sostituto procuratore contesta le false dichiarazioni di Vittorio Emanuele che avrebbe affermato, sempre in relazione alle caratteristiche professionali necessarie a ricoprire la qualifica di Funzionario Direttivo Tecnico (Responsabile dell’Area II) “come emerge dal curriculum presentato dall’interessato”, mentre, in realtà, detto curriculum non era stato mai prodotto.

Print Friendly

clean-service


mt-infissi


uniscuole

Articoli Correlati

Close